Ninfa dell'acqua (Kalim) 🌸

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» 𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦𝘤𝘪𝘱𝘢 𝘢𝘭 𝘞𝘳𝘪𝘵𝘰𝘣𝘦𝘳 𝘥𝘪 𝘍𝘢𝘯𝘸𝘳𝘪𝘵𝘦𝘳.𝘪𝘵

» Prompt: giglio/purezza

Avvertenze: scena estesa dell'evento "Stage in Playful Land".

Questa è una richiesta.


Era tutto troppo bello ed entusiasmante e gli occhi di Kalim brillavano in continuazione da quando aveva messo piede in quel luogo. Era andato a Playful Land di nascosto, Jamil non sapeva nulla di dove fosse e tecnicamente avrebbe dovuto nasconderglielo anche dopo essere ritornato a scuola, ma tutto ciò che stava vedendo era così magnifico che non era certo sarebbe riuscito a tenere la bocca chiusa e soprattutto a lungo.

Il parco era un'esplosione di colori, musiche e attrazioni bellissime, ci si stava perdendo senza neanche accorgersi del tempo che passava e voleva provare ogni singola cosa che vedeva, dai cibi alle giostre. Avrebbe tanto voluto che Jamil fosse lì con lui perché di sicuro si sarebbe divertito un mondo.

Dapprima aveva attraversato la strada dei bazar e aveva intravisto un magnifico carosello, però non era nulla in confronto a ciò che stava vedendo in quel momento. Sembrava che brillasse di luce propria mentre lui e il suo gruppetto attraversavano la passeggiata sottomarina. Al Night Raven College c'era il dormitorio di Octavinelle che poteva somigliare all'ambiente che stavano visitando, eppure trovava che fossero due cose molto diverse. I cavallucci marini e i pesci che stava vedendo in quel momento erano molto particolari e Kalim sollevava la testa e li seguiva con lo sguardo con estasiata meraviglia fino a piegare la schiena in una posa molto scomoda. Doveva assolutamente dirlo a (Y/n), doveva proprio vedere quello strano pesce con la cresta che aveva adocchiato.

«(Y/n)! Ehi, (Y/n), guarda...», si girò per attirare la sua attenzione, ma si bloccò appena la notò, a diversi metri rispetto a dov'era lui, e rimase a bocca aperta.

La ragazza, insieme a Grim, aveva deciso di muoversi per il parco con lui, Jack e Leona e non stava facendo assolutamente nulla di particolare in quel momento, era solo nella stessa condizione in cui si trovava Kalim pochi istanti prima. Eppure c'era qualcosa che lo lasciò senza parole. (Y/n) aveva il naso puntato verso l'alto e osservava i pesci muoversi sopra le loro teste con gli occhi lucenti di meraviglia e la bocca semiaperta. L'acqua, con i movimenti fluidi, stava disegnando sul suo viso delle ombre, dandole l'apparenza di una ninfa delle acque ammaliata dal suo stesso incantesimo.

Le si voleva avvicinare, ma il semplice gesto gli risultò più difficile del dovuto. Ad ogni passo barcollava e sentiva di perdere l'equilibrio e si accorse di quanto respirasse pesantemente e quanto forte gli girasse la testa.

«(Y/n)...», la chiamò appena riuscì ad esserle vicino, un po' incerto perché non capiva che gli fosse preso solo un istante prima.

(Y/n) si girò al richiamo e allora forse capì perché si era sentito così: era più bella di una ninfa, era ipnotica con i disegni dell'acqua che le accarezzavano il viso e le vesti del parco.

«Sì, Kalim?», inclinò la testa aspettando la richiesta che non arrivò mai.

Il leader di Scarabia si era imbambolato davanti a lei con le labbra incollate e la fissava intensamente con gli occhi rubino. Qualcosa non andava in lui, non riusciva a pensare né a ricordare perché si fosse avvicinato al Prefetto, o anche se ci fosse una ragione per cui si era avvicinato. Continuò a tacere per fin troppo tempo perché la situazione paresse normale.

«Ehm... Kalim? Tutto bene?», (Y/n) allungò una mano verso il suo braccio, con l'intento di smuoverlo, ma prima che riuscisse a raggiungerlo, si riprese da sé.

«Eeehm... sì, sto bene», annuì e lentamente il sorriso tornò a popolargli le labbra, cancellando l'espressione intontita.

«Quindi cos'è che volevi da me?», ci riprovò, sperando che almeno stavolta avrebbe ricevuto una risposta.

Kalim spostò gli occhi sulle labbra della ragazza. Uno strano istinto interno gli diceva di buttarsi su di esse, senza alcuna ragione logica per cui avrebbe dovuto farlo, perché in fondo per quale ragione avrebbe dovuto farlo? Gli amici si baciano sulle labbra? Non avrebbe rischiato di spaventarla? Sarebbe stato giusto o sbagliato? Non ci stava capendo più nulla! Sentiva una confusione in testa che l'aveva di nuovo bloccato davanti a lei, a fissarla senza proferire parola.

«È... è bellissimo, vero?», mormorò fra il casino interno, salvando la situazione sull'orlo del baratro. In quel momento avrebbe tanto voluto avere Jamil con sé per chiedergli che cosa diamine stava provando e come avrebbe dovuto reagire. Si sentiva così solo e perso.

Gli occhi rimasero fissi sulle onde che si muovevano sulla sua pelle mentre (Y/n) gli rispondeva. Le si era di nuovo illuminato lo sguardo e aveva risollevato il naso all'insù. Kalim non stava ascoltando mezza parola, perso nella visione celestiale, però era certo che avrebbe potuto sentirla o anche solo osservarla per ore.

«Oh, guardate questo pesce qui!», la voce gracchiante di Grim ruppe l'incantesimo e il leader del dormitorio ritornò alla realtà quando entrambi si voltarono verso il mostro.

Per qualche minuto non spiccicò parola, riprendendosi dal momento che aveva vissuto, poi tornò ad essere il solito Kalim solare ed energico. Era stata solo una piccola parentesi che non aveva compreso e che avrebbe faticato a comprendere ancora per un po' fino ad arrivare all'illuminazione, se solo ci avesse ripensato. Ma Kalim aveva la brutta abitudine di non rimuginare affatto su ciò che era stato, quindi quella piccola parentesi alienante rimase conservata nei meandri della memoria senza una spiegazione sul perché avesse reagito in quel modo.

Love Me (Twisted Wonderland x Reader)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora