Sweet Torture (Jack) 🔞

191 3 0
                                        

N/A: Buon sesto anniversario, Players! 🥳

Quest'anno non ce l'ho fatta a scrivere una slice of life legata all'anniversario, perciò ho pubblicato questa fic a seguito di un sondaggio. 

Avvertenze: nella storia Jack è vestito come nella sua SSR di Capodanno e la storia è ambientata durante/a fine evento. Il linguaggio è abbastanza esplicito.


Forse avrebbe dovuto ringraziare Sam, o forse maledirlo. Forse era vero che il venditore del Night Raven College sapeva tutto di tutti, o forse era stato un caso che avesse deciso di realizzare un costume come quello di Jack per la sfida di Capodanno. In ogni caso, se (Y/n) si ritrovava distesa nel letto sul corpo del lupo lo doveva a Sam, che aveva pensato che una maglia super aderente per il ragazzo dai muscoli scolpiti fosse un'ottima idea.

(Y/n) non era mai stata la prima a cominciare qualcosa, qualsiasi cosa, e neanche Jack; con la conseguenza che spesso, anche se si trovavano insieme, sembravano solo amici anziché fidanzati, ma non quel giorno. Vedere la linea dei pettorali e degli addominali attraverso la maglia aveva fatto scattare in lei qualcosa di primordiale e a mala pena erano riusciti ad arrivare nella camera dell'uomo-bestia prima che si scaraventasse sulle sue labbra.

«(Y/n)... sei sicura che...?», provò a chiederle per l'ennesima volta, mentre la sua ragazza baciava lentamente il collo, a cavalcioni sull'addome.

In risposta, (Y/n) scelse il punto in cui realizzare un succhiotto e cominciò a muovere le labbra per regalargli un segno difficile da nascondere anche con eventuali maglie a collo alto. Jack grugnì e le mani le afferrarono i fianchi con forza, come se fossero il salvavita che lo mantenevano ancorato al letto. Le labbra succhiavano senza fretta sul punto più sensibile che il lupo avesse sul collo, mandandogli scariche lungo la spina dorsale che terminavano proprio all'altezza del cavallo. Stava combattendo contro sé stesso affinché non diventasse duro, ma se con i vari baci sulla pelle aveva resistito, con il succhiotto stava fallendo miseramente. Sollevò la testa e corrucciò la fronte provando a trattenere un nuovo grugnito che si sollevava dal petto, però neanche affondare gli artigli nei fianchi placava il piacere che derivava dal gesto. La voglia di ribaltarla sotto di sé e possederla era alle stelle e stava faticando a trattenersi. Si stava frenando per lei, perché sapeva quanto apprezzasse il suo corpo e lavorarlo in quel modo.

Gli sfuggì un sospiro di sollievo solo quando (Y/n) smise di succhiare, e le palpebre tremarono sotto i baci che scendevano lungo il petto. Quella maglia era così aderente che sentiva perfettamente le labbra tracciare una via lungo i pettorali e giù... giù... giù, fino a fermarsi poco prima del pube. Jack aggrottò le sopracciglia frustrato.

«Perché ti sei fermata?»

(Y/n) ridacchiò e si stese sul suo torso, con le braccia incrociate sui pettorali per poterlo vedere in faccia.

«Cos'è, volevi che andassi più in basso?», un sorrisetto prese posto sul viso.

«Non ho mai detto questo...», provò inutilmente a difendersi con un borbottio imbarazzato. Il tentativo di nascondere il rossore che gli imporporava guance e collo voltando la testa fu altrettanto vano.

La sua falsa resistenza durò ben poco, perché (Y/n) si mise a giocare con il bordo della maglia e ricatturò la sua attenzione. L'indice infilato da sotto il tessuto sfiorava un pettorale all'altezza dell'ascella e gli regalava dei brividi che fecero scattare le orecchie con movimenti nervosi.

«Che carino, sembra che ti stia torturando»;

«Mi stai tortura...»;

«Ma se ci pensi bene questa situazione gioca totalmente a tuo favore», lo interruppe con voce dolce e pensierosa.

Love Me (Twisted Wonderland x Reader)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora