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Buona giornata del libro e del lettore! Prima di lasciavi alla lettura volevo dire che:
1) questa fic è stata ispirata da una reference per disegno che ho trovato su Pinterest;
2) Idia era uno dei personaggi richiesti nel poll che ho messo su ig e wattpad, quindi avendo già la fic pronta gli ho dato precedenza per questo mese.
Idia non avrebbe più lasciato la sua camera, di questo era sicuro. Ogni volta che lo faceva gli succedeva sempre qualcosa di brutto. Prima la sposa fantasma che voleva ucciderlo, poi le persone e tutte le volte che era stato forzato a interagire con loro e alla fine questo... E questo faceva più male di tutti.
Era stato costretto ad uscire, come sempre contro la sua volontà, ma stavolta per una causa personale, per comprare dei vermi gommosi prima della prossima sessione di gioco. Ortho purtroppo non era in dormitorio e non rispondeva alle chiamate, quindi non aveva potuto chiederlo a lui; né altri erano nei paraggi della sua camera, perciò aveva preso l'ombrello, perché come se non bastasse fuori pioveva pure, e borbottando aveva lasciato la sua zona di comfort.
Maledizione, faceva così male! Vedere (Y/n) felice, stretta sotto l'ombrello di qualcun altro era come un colpo al cuore. E più la guardava e più HP perdeva. Non doveva uscire da quella camera, lo sapeva! Se lo sentiva! Era... Era doloroso e magnifico allo stesso tempo. Lei era magnifica, brillava di luce propria quando sorrideva in quel modo. Peccato solo che non stesse sorridendo per lui. Un braccio di quel viscidone era attorno alle sue spalle e la tratteneva al riparo dalla pioggia e lei rideva per qualche stupida battuta che stava facendo. Non conosceva quel ragazzo, ma già lo odiava dal profondo del suo cuore. Il modo in cui la guardava, i gesti galanti e dolci, ogni cosa di lui urlava quanto avesse dei sentimenti per il Prefetto e quanto volesse sedurla, eppure lei sembrava non notarlo. Altrimenti voleva dire che i suoi atteggiamenti gentili e delicati erano il suo modo per dimostrargli che apprezzava e ricambiava. Questa ipotesi era pure peggio della prima. Preferiva pensare che (Y/n) fosse gentile con lui per cortesia, piuttosto che per infatuazione.
Faceva male, faceva così dannatamente male pensarci. O anche solo guardarla così. Doloroso più di una pugnalata al cuore o del tradimento di un compagno di squadra in co-op. Era così doloroso!
Idia non si stava neanche accorgendo quanto stesse affondando le unghie nei palmi delle mani, come le nocche già pallide sbiancassero ulteriormente. Il dolore fisico non lo riportava alla realtà, perché nulla era più forte dei colpi che gli sembrava di ricevere nello stomaco.
Doveva esserci lui lì con lei, sotto lo stesso ombrello. Non quello lì! Lui! Lui, anche se non aveva mai fatto un passo verso di lei! Lui! Anche se non l'aveva mai trattata bene, né le aveva parlato molto... (Y/n) doveva semplicemente innamorarsi di lui... Anche se non usciva mai dalla sua camera. Doveva... Se lo meritava... O forse no. E forse era per quella ragione che stava vedendo la ragazza che gli piaceva scivolargli dalle dita. Idia non era affascinante, non era bello, non era nemmeno simpatico, e non si era mai meritato nulla di buono nella sua vita, figurarsi qualcuno come (Y/n).
Faceva male pensare che la ragazza dei suoi sogni non sarebbe mai stata sua, e forse era per questa ragione che non aveva neanche mai provato a passare più tempo con lei: sapeva di non meritarsela.
Le ciocche di capelli che non si era neanche accorto fossero diventate arancioni si spensero, tornando ad essere di un flebile blu, fino a dissiparsi come fumo.
Online una volta lesse una di quelle frasi motivazionali in cui veniva detto che per essere amati bisognava prima imparare ad amare sé stessi. E Idia non si era mai amato. Di conseguenza era certo che (Y/n) non l'avrebbe mai amato. Vederla così affiatata sotto l'ombrello di un altro ragazzo non era altro che la conferma di ciò che sospettava e di cui si era convinto già tempo addietro. Lei era bella, dolce, gentile e lui era solo un cupo e inquietante nerd, era impossibile fin dall'inizio che lo notasse. Sarebbe morto da solo, così come si meritava...
Idia abbassò lo sguardo triste, si girò sui tacchi e tornò verso Ignihyde senza più passare da Sam per le caramelle.
Sessione annullata, ragazzi, pensò fra sé, rivolgendosi a un pubblico immaginario, stasera non mi sento tanto bene. La passerò abbracciato al mio cuscino, forse a piangere.
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Love Me (Twisted Wonderland x Reader)
FanfictionUna raccolta di oneshot Twisted Wonderland Characters x Female! Reader. Sono presenti diversi generi, trovate tutte le informazioni nel primo capitolo. L'immagine della copertina appartiene a Yana Toboso, Disney Japan e Aniplex.
