Il tirocinio

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L'università è iniziata da un mese.
Oggi ho la prima lezione di tirocinio in ospedale, sono ansiosa.
Esco e raggiungo il mio gruppo.
«Bene vi assegneremo dei tutor, Signorina Thompson il suo è Connor» comunica, non mi stacca gli occhi di dosso.
Mi fa vedere i vari settori, poi mi assiste mentre metto dei punti sul braccio di una bambina che si è fatta male cadendo dalla bici.
«Molto bene» dice ,
«Grazie» rispondo, «Adesso cosa facciamo?»
«Prelievo, analisi del sangue. Domani farsi il tuo primo intervento. Rimozione di una ciste.» mi informa, annuisco e segno tutto su l'agenda , poi faccio un prelievo ad un vecchietta di 80 anni, «Perché hai quest'aria cupa?» chiede «Sono solo stanca, signora» rispondo, mi osserva, le metto un cerotto e mi sorride, poi va via.« Bene per oggi ho finito, a domani.» dico e vado via.
Torno in camera e trovo Myron «Com'è andata» chiede , «Bene il mio tutor si chiama Connor , è appiccicoso, comunque ho dato dei punti ad una bambina di quattro anni, che si è fatta male cadendo , e poi ho fatto le analisi ad una vecchietta di ottanta anni. Domani prima operazione.» spiego
Mi abbraccia «Sono molto orgoglioso di te» dice, lo bacio. «Hey, qualcuno qui è tornato!» scherza, sorrido e annuisco.
Mi prende in braccio e mi bacia appassionatamente, mi porta sul letto mi toglie la maglietta, lo guardo: ha di nuovo quella scintilla negli occhi, come la prima volta.
Gli tolgo la maglietta, e lo bacio appassionatamente, le nostre lingue si sfiorano, mi stacca il reggiseno, e mi guarda, mi sento arrossire, sorride e mi bacia nuovamente, poi spinge il suo petto contro il mio e mi stringe forte. Sono passati mesi, ma lui nonostante tutto aspetta, aspetta sempre,
Mi ama davvero, sa accettare le cose per come stanno. Tengo gli occhi chiusi e penso a lui e a me.
Non cambierei niente di lui, è così perfetto troppo perfetto per me...
Riapro gli occhi e dico «Ah...» quando sento che mi mordicchia su un seno, «Scusami» dice, poi torna a baciarmi, è sempre più vicino a me, troppo, più delle altre volte è come se avessimo entrambi un corpo, è la prima volta che provo questa sensazione, gli strattono i capelli, inarco la schiena «Myron... oh...Myron » sussurro, mi sento avvampare dentro , mi metto su di lui e gli poso una fila di baci sul petto, lo guardo : è spettinato, ha le labbra gonfie (anche lui) è così bello... lo bacio. Mi guarda mi accarezza la guancia con il pollice e mi metto una ciocca di capelli dietro all'orecchio. «Sei bellissima» mi dice, torna sopra di me mi bacia appassionatamente per l'ultima volta, poi si poggia alla testiera del letto e mi attira a se.
«Bene non dimenticherò mai il primo giorno di tirocinio.» dico, sento che sorride alzo lo sguardo e vedo che ha le fossette. Mi sento felice e fortunata.
Ho l'uomo più bello e buono del mondo al mio fianco.
Non potrei stare meglio di così.

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