Mi sveglio presto, ma mi sento ancora "stordita" dopo quello che è successo ieri sera, sento ancora gli occhi gonfi e le guance rigate dalle lacrime. Sospiro, lo guardo e penso che malgrado tutto, lui è qui con me e io resto ancora legata a lui, so che altre persone lo avrebbero mandato a quel paese già dal primo (innocente) tradimento, ma anch'io ho sbagliato...
Non potrei mai dimenticarlo, nemmeno l'amnesia è riuscita a farlo; semplicemente perché abbiamo un legame molto forte e sincero.
Io lo amo e lui ama me e ci metto la mano sul fuoco che sia così, perché lo sento, lo percepisco nei suoi gesti, nei suoi sguardi, nei suoi sorrisi, nelle sue carezze, nei suoi abbracci, in tutto.
Lo amo con tutta l'anima nel vero senso della parola; farei di tutto per lui, non perché sono stupida come pensano alcuni. Essere innamorati non vuol dire essere stupidi; essere innamorati vuol dire spogliarsi di tutto con l'altra persona, darsi al 100%, apprezzare i pregi e soprattutto i difetti, saper capire gli sbagli che si fanno per poi tornare sui propri passi.
L'amore non è il sesso, i baci, le smancerie varie. L'amore è un sentimento puro che va coltivato e che non va ceduto a chiunque. Questo per me è amare. E io e lui lo facciamo: abbiamo sbagliato una miriade di volte, ma siamo sempre riusciti a tornare più forti di prima.
Mi alzo, con ancora addosso la sua maglietta vado di sotto; dorme anche Frank...
Lavo il pavimento e dopo di che mi siedo in cucina e faccio colazione, mi ricordo di dover chiamare Emily, scendo dallo sgabello e vado verso le scale; il pavimento è ancora umido, inciampo sulla gamba del divano, e casco giù come un salame, gli cado addosso, lo guardo e mi metto a ridere, «Che bello» dice-«Cosa siamo sul pavimento stravaccati» rispondo
«Non mi riferisco a questo, ma a te che sorridi» dice, sorrido e mi alzo, lo fa anche lui, lo abbraccio forte, poggio la guancia sul suo petto e lui mi stringe a se; sospiro, lo bacio, mi metto sulle punte, sorride sulle mie labbra, lo faccio anch'io e torno a baciarlo, veniamo interrotti da Frank che dice «Buongiorno ragazzi» -«Buongiorno» risponde Myron con tono secco, mi guarda, si aspetta che dico qualcosa volto le spalle e vado di sopra.
Faccio una doccia, mi vesto e chiamo Emily, le dico che va tutto bene, è più tranquilla anche lei. Torno di sotto; «Devo andare in un posto. Torno subito» dico, sorride dolcemente e mi bacia, esco di casa e mi dirigo in quel negozio sportivo, compro un po' di cose e torno a casa, le metto in camera da letto e scendo nuovamente, ceniamo, ripulisco tutto e andiamo di sopra, «Hai fatto shopping?» chiede, annuisco sorridendo, «Ho comprato delle cosine così smetti di prendermi in giro per la mia altezza» dico sorridendo, tiro fuori dalla busta, una maglietta bordeaux con lo stemma dell'Adidas enorme , dei calzini dell'Adidas e un cappello come il suo, nero; sorride «Apri l'altra busta» dico, sorride dolcemente quando vede che ho preso le stesse identiche cose anche per lui, mi da un bacio, sistemo tutto nell'armadio, mi spoglio e mi metto sul letto, mi stringe forte e sussurra «Ti amo piccola», sorrido e dopo quelle parole mi addormento tranquilla tra le sue braccia.
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L'amore
Romance{COMPLETATO} Ellie e Myron sono due ragazzi della stessa età. Lei molto timida, introversa. Lui: bello, estroverso ; l'opposto insomma, lei è innamorata di lui da quando era una matricola mentre lui aveva una vita sentimentale al quanto movimentata...
