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Eleanor's POV
Silenzio.
Solo questo ho sentito per tutto il viaggio di ritorno.
Io e Yoongi non ci siamo azzardati a pronunciare neanche una parola e, tantomeno, i nostri genitori.
Anche ora che siamo rientrati a casa, nessuno parla, o osa rivolgere il suo sguardo negli occhi degli altri.
Solo quando sto per salire le scale seguita da Yoongi, mia madre si decide a rompere il silenzio.

<< Aspettate...>>

Sobbalzo leggermente sul terzo gradino, per poi voltarmi, imitata da mio fratello, il quale ha già un piede sul primo scalino.

<< Venite qui>> continua, raggiungendo successivamente il divano.

Deglutisco leggermente, osservando Yoongi qualche istante.
Lui fa lo stesso con me e, per la prima volta, riesco a scorgere del panico attraversargli lo sguardo.
Nonostante questo però, si volta, camminando per primo verso il salotto.
Io lo seguo, dopo qualche istante di esitazione, notando solo adesso mio padre, il quale è andato a sedersi sulla poltrona accanto al divano, dal lato in cui è seduta mia madre.
Io e Yoongi prendiamo posto l'uno accanto all'altra, voltandoci con il busto verso i nostri genitori e, solo adesso mi rendo conto di come siamo disposti.
Schierati.
Divisi in due squadre.
Come una famiglia non dovrebbe mai ritrovarsi.

<< Ora...>> è di nuovo mia madre a parlare per prima.
<< ...per favore, con calma.
Potreste spiegarci come siete entrati in contatto con persone del genere?>> domanda, osservando entrambi.

Faccio una piccola smorfia nel sentirle apostrofare i ragazzi in quel modo e con quel tono.

<< Non sono cattivi>> li difendo.

<< Sono dei lupi mannari Eleanor, o ci siamo tutti immaginati gli occhi rossi del tuo ragazzo?>> mi domanda, alzando leggermente il tono di voce.

Deglutisco, inumidendomi successivamente le labbra secche con la lingua.
Sono indecisa se dirglielo o meno, ma se vogliono sapere tutta la verità sarà inevitabile...

<< È stata colpa mia...>> ammetto, attirando anche l'attenzione di Yoongi su di me.
<< Ho incontrato Namjoon uno dei primi giorni in cui sono tornata in Corea dopo la mia vacanza a Londra, ma non sapevo cosa fosse all'epoca...>> metto in chiaro.

<< Quando l'hai scoperto?>> domanda mio padre, serio.

Sospiro, abbassando lo sguardo, mentre valuto l'idea di mentirgli, ma l'ho fatto per troppo e non fa altro che farmi stare male.

<< Quando mi ha morsa per farmi entrare nel suo branco>> ammetto, osservando solo e unicamente le mie mani.

<< Lui...che cosa?>> continua l'uomo seduto sulla poltrona.

<< Ricordate quando mi hanno portata all'ospedale perché ero stata aggredita?>> domando, puntando gli occhi su mia madre, la quale mi guarda scioccata, come se stesse realizzando tutto in questo momento.

<< Per questo la tua ferita...>> inizia, senza però riuscire a completare la frase.

<< È guarita così velocemente?>> domando.
<< Si, è perché il morso ha avuto successo>> spiego loro.

Mia madre mi osserva qualche istante, poi scuote leggermente la testa, alzandosi in piedi e prendendo a camminare avanti e indietro per il salotto.

<< E tu?>> sento la voce di mio padre.

Quando porto il mio sguardo su di lui però, mi accorgo che sta parlando con Yoongi.

𝐒𝐔𝐏𝐄𝐑𝐍𝐀𝐓𝐔𝐑𝐀𝐋 | 𝐤𝐧𝐣Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora