"Il Dottor Preston" diciamo in coro io e Giovanni
"I signori Rossi "
" Vi conoscete? "domanda Anna
" Certo che si, lui é il pediatra dell ospedale che ha operato Junior quando é stato male "dice Giovanni
" Che coincidenza "risponde Anna
" Già!! "dice Giovanni
La serata continuò tra risate e racconti, così dopo aver mangiato decidiamo di fare un giro vicino la spiaggia.
La conversazione che però abbiamo iniziato a cena stava precipitando.
" Quindi come vi siete conosciuti tu e Francesca? "domanda il dottore
" Io ero il suo professore di fisica"
"Ahh.. E da quanto state insieme? "
" Ormai da 5 anni "rispondo io
" Quindi la solita storia che l alunna seduce il professore "dice scherzando il dottore
A quel punto Giovanni tirò in pugno in faccia del dottore che gli fa sanguinare il naso.
Io rimango paralizzato da quel gesto mentre Anna dice
" Giovanni, ma che fai "
Il dottore dopo essersi rialzato ricambiò il pugno allo stesso modo, tanto da far sanguinare anche il suo naso.
A quel punto intervengo Anch'io, non voglio che Giovanni si faccia male..
Cominciano a litigare, tirarsi calci e pugni, io e Anna cerchiamo di dividerli ma non ci riusciamo, io mi tengo piuttosto lontana, non voglio che mi arriva qualche calcio nella pancia..
Dopo circa 5 minuti, Anna riesce a dividerli, ormai tutte e due sanguinanti..
Prendo Giovanni dalla mano facendogli segno di andarcene.
"Ciao Anna "
" Ciao Francesca... Con te Giovanni ne parliamo quando ti sarai calmato "dice Anna arrabbiata
Giovanni non risponde, ci mettiamo in macchina e circa 20 minuti dopo siamo a casa.
In macchina il silenzio più assoluto mentre ora in casa deve spiegarmi l azione di quello che ha fatto.
I miei già dormono, Junior anche, così senza far rumore ci dirigiamo nella nostra stanza con disinfettante e cotone per pulire le sue ferite.
"Giovanni, si può sapere che ti é preso " dico prendendo un po di cotone per far calmare il sangue che fuoriesce dal naso..
" Non sopporto quando parlano in quel modo.. Noi due ci amiamo, non é la solita storia "
" Lo so, ma perché ti sei arrabbiato in quel modo "
Lui non risponde, lamentandosi del dolore delle sue ferite.. Gli tolgo la camicia e proprio vicino alla pancia che gli trovo un livido bruttissimo.
" Hai visto che hai fatto.. Ti volevi far ammazzare? "dico arrabbiata
" Non gridare, che mi fa male la testa "
" Ora come facciamo senza pediatra all ospedale "
" Junior il pediatra ce la, il Dottor Preston era solo quello Dell ospedale. "
" E se ne avesse bisogno? "
" Troviamo un altro pediatra "dice gridando anche lui
" Ma sarà difficile, io mi fidavo solo di lui "
" Ci sono altri pediatri più bravi "
"Allora cercalo, perché io in questo non ti aiuto"
"Faccio da solo "dice arrabbiato
" Bravo..Ora capisco perché ti sei comportato in quel modo.. Tu sei geloso "
" Non é vero "
" È verissimo.. Tu sei geloso "
" Sono sempre stato abituato a vedere Anna solo con me e ora vederlo con un altro mi fa senso "
" La ami ancora? "dico piangendo
" Io amo solo te "
" Non é vero, se no non saresti geloso.. 5 anni fa ti ho detto che lei non doveva più intromettersi nella nostra storia "
" Ma non si é Intromessa"dice gridando
"Invece si, perché non te ne vai da lei "
" Hai rotto le palle con le tue paranoie.. Lo sai che ti amo "
" Ho rotto le palle?? Vattene fuori da questa stanza.. Maledetto il giorno che ti ho incontrato "
" Lo smaledico Anch'io "dice uscendo dalla stanza..
Le nostre grida per fortuna non hanno svegliato nessuno..
Mi accascio a terra piangendo, é la prima volta che litighiamo così, prendendoci a brutte parole..
Io lo amo tantissimo, ma sapendo che é ancora geloso della sua ex moglie mi fa arrabbiare..
La mattina dopo mi alzo, allungo la mano e lui non c è, subito mi viene in mente la serata di ieri.
Sono ancora arrabbiata con lui. Mi alzo e lo trovo a dormire sul divano, é così bello quando dorme.
Mi dirigo in cucina per preparare la colazione a Junior.
"Buongiorno "dice lui varcando la porta
" Buongiorno "
" Ieri sera abbiamo esagerato "
" Forse un po'.. Ma sono ancora arrabbiata "
" Tu mi hai detto che smaledici il giorno che ci siamo conosciuti. "dice alzando la voce
" Anche tu l hai detto "
" Ma perché lo hai detto prima tu.. Quindi sei d'accordo con i tuoi che ti ho rovinato la vita? "
" Non ho detto questo"
"Per te ho lasciato mia moglie, stavo per perdere il lavoro "dice gridando
" Io per te litigo con i miei tutti i giorni "dico piangendo
" Cosa succede qua? "dice mia madre entrando.
Io subito mi giro asciugandomi le lacrime mentre Giovanni risponde
" Niente, tutto bene"
"Vi sentivo gridare "
" Si non eravamo d accordo su una cosa, ma adesso siamo arrivati ad un compromesso "dico io
" Spero niente di grave "
" No , niente di grave "dice Giovanni uscendo dalla stanza.
Io lo raggiungo ci chiudiamo in camera per continuare la nostra discussione a bassa voce. Fino ad arrivare ad una conclusione difficile.
" Sarà meglio che ci prendiamo una pausa "dico io
" Mi vuoi lasciare? "
" No, però farà bene a tutte e due"
"Va bene "
" Vivremo insieme, davanti a Junior faremo finta di niente.. Dormiremo in stanze diverse.. Vivremo da amici "
Acconsente senza dire una parola.
Ci prepariamo le valigie per ritornare finalmente a casa nostra..
Junior é felicissimo, saluta i nonni per poi partire.
Arrivati a casa, Giovanni va a scuola mentre io e Junior sistemiamo la casa, lui mi aiuta moltissimo.
GIOVANNI P. O. V
È stata difficile prendere questa decisione, io non volevo ma ho accettato perché sono sicuro che dopo ci ameremo più di prima.
Durante un ora buca decido di chiamare una donna che ha fatto da baby Sitter alle ragazze quando io e Anna lavoravamo..
Maria:"Pronto Signor Rossi "
Giovanni :" Pronto Maria.. Come sta? "
Maria:" Bene.. Lei? "
Giovanni :" Bene, volevo sapere se era disposta a lavorare per un po' di mesi da me "
Maria :" Ma le sue figlie non sono cresciute per avere una baby Sitter "
Giovanni :" Non si tratta di loro.. Venga a questo indirizzo (indirizzo) alle 14:00"
Maria :"Va bene signore "
Voglio che Maria badi alla casa e a Junior la mattina quando non ci sono finché Francesca non partorisce..
Le ore passano velocemente e verso le 13:30 esco da scuola e mi dirigo subito a casa.
Appena entro vedo il mio piatto pronto sul tavolo , lei che guarda la TV mentre Junior colora.
"Ciao piccolo... Che disegni? "
" Ciao papà. Siamo io, tu e la mamma.. La nostra famiglia "
Ancora non sa che Francesca é incinta e vogliamo aspettare che sia tutto a posto per dirglielo..
" Bello "
" Ciao Giovanni "dice lei
" Ciao.. Come ti senti? "
" Un po di nausea "
" Tra un po' arriverà Maria, una donna che ti aiuterà mentre io non ci sarò.. Lei è stata la baby Sitter delle mie figlie "
" Ce la possiamo permettere? "
" Si, inoltre domani arriverà la scrivania con il lettino e la targa che ho ordinato per il tuo nuovo studio "
" Grazie "
" Prego "
Il campanello suona e subito vado ad aprire..
Maria é una donna sulla sessantina, non molto alta con i capelli tinti nero e gli occhi color nocciola..
Ci abbracciamo, un po' sembra anche la mia mamma..
Mia madre é morta molto tempo fa e si chiamava Lucia..
"Ciao Maria "
" Buongiorno signor Rossi "
" Entra "
" Grazie "
" Allora Maria lei è Francesca, la mia nuova fidanzata "dico indicando l amore della mia vita
" Buongiorno Maria "dice lei
" Che bella ragazza giovane "
" Si.. Lui invece é Giovanni Junior, nostro figlio "
" Bel bambino "
" Ciao "saluta Junior con la mano
" Allora Maria, il problema é che Francesca é incinta e purtroppo é una gravidanza a rischio.. C è solo il 20% di probabilità che nasca.. Quindi massimo riposo "
" Va bene.. Lo sa che può contare su di me.. "
" Grazie tantissimo "
" Come stanno le vostre figlie?E la Signora Anna "
" Bhe!! Come puoi immaginare io Anna ci siamo lasciati.. Le ragazze stanno benissimo.. Beatrice ha 17 anni e fa il quarto superiore mentre Lucia ha 24 anni e domani si laurea "
" Che bello.. Deve essere orgoglioso ad avere delle figlie così brave e studiosi "
" Lo sono sempre dei miei figli "
" Mi dispiace.. Spero che la gravidanza prosegua senza problemi "
" Grazie "rispondo.
