Capitolo 152

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La cosa che amo di più é fare pace con lui facendo l 'amore.
Abbiamo passato  la notte sul divano a coccolarci e ad amarci.
La nascita  di Simone aveva rallentato i nostri impegni  di coppia  ,  anche il nostro amore veniva giustamente  dopo di lui..Nonostante  qualche mese abbiamo  affrontato  questo discorso, litigando e facendo pace,  non abbiamo migliorato la nostra situazione.
Il lavoro,  i bambini ,  le ragazze  richiedono un sacco di tempo.
Grazie  a questa gita abbiamo fatto l 'amore più frequentemente  per considerarci di nuovo una coppia.
E ne avevamo davvero tanto bisogno .
Per il nostro penultimo  giorno in Calabria  abbiamo deciso di viaggiare un po'  di paesi limitrofi.
Scilla e Tropea.
Abbiamo fatto lunghe passeggiate  per le vie calme di questi piccoli paesi.
Abbiamo girato negozi e abbiamo visto il mare. È stata una bellissima  giornata  e sinceramente  non vorrei mai andarmene di qui,  per la calma  che si trova in questi paesi.
Per la sera,  le ragazze  ci hanno chiesto  di poter stare sulla spiaggia fino a tardi con delle ragazze  che abitano vicino a noi,  con cui hanno fatto amicizia.
Giovanni  con molta perplessità  ha detto di sì.
Io e lui invece non sapendo cosa fare abbiamo deciso di fare una passeggiata  insieme ai bambini.
"Come é bello la sera qui! " dico tenendo per mano Junior
" Si! La sera io e Tommaso molte volte facevamo lunghe passeggiate e qui che Tommaso ha incontrato  sua moglie Elena "
Dice Giovanni  tenendo tra le sue braccia  il piccolo Simone,  che estasiato guarda ciò che lo circonda.
" Come si sono conosciuti ? "
" A quel tempo Tommaso aveva 20 anni ed io ne avevo solo 16.
Una sera,  come tutte,  siamo  usciti per la nostra passeggiata.
Quella sera abbiamo deciso di prendere qualcosa la bar  qui vicino e li, sedute ad un tavolino ,  c'erano Elena e un altra ragazza  sua amica.. Tommaso vedendole mi ha detto che dovevamo provarci.
Non ci é voluto molto per farci dare attenzione.
Elena é rimasta  subito colpita da Tommaso  e l'altra é rimasta  colpita da me.."
"Un' altra pretendente! "dico ridendo
" Si,  ma con lei non ci é stato niente ,  nemmeno un bacio .. Ci siamo visti per un po'  fino a quando  Tommaso  ed Elena  erano solo amici,  poi quando si sono messi insieme  io mi sono allontanato da lei "
" Non ti piaceva? "
" Era carina e solo che non mi aveva colpito "
" che donna fortunata sono stata.. Io ti ho colpito subito  "
" È impossibile  non innamorarsi  di te " dice ridendo
" Lo so "
Entrambi  scoppiamo a ridere mentre Junior  ci guarda strani.
" Mamma , papà.. Posso andare al parco giochi " dice indicando un un giardino  pieno di giochi.
" Va bene " dice Giovanni
Passiamo la strada  e una volta  arrivati Junior  comincia a saltare da un gioco e l'altro,  totalmente  vuoti visto l'orario..
Io e Giovanni  ci sediamo si una banchina mentre Simone  ha trovato la brillante  idea di piangere disperatamente.
"Ma perché piange adesso?  " dico
" Deve avere sonno "
Lui gli mette il ciuccio ma inutile siccome urla.
Si alza e comincia a cullarlo ma il bambino  sembra non volersi calmare.
Dopo mezz'ora  passati a cullarlo nei modi più disperati, per fortuna si addormenta ,  con le lacrime che ancora scivolano sulle sue guance.
"Si é addormentato  finalmente " dice lui
" Mamma mia,  quanto strilla.. Potrebbe cantare lirico " dico ridendo
" Ha un futuro  nella musica "
Ci risediamo sulla banchina,  Giovanni  con il braccio il piccolino che ora forme beatamente. Con la testa appoggiata al suo braccio e le manine al suo petto.
" Com'è  carino! " dico io.
" Si..  Che capolavori  abbiamo fatto "
" Si.. Due capolavori  "
Mentre  guardiamo  il piccolino dormire  una voce femminile attira la nostra attenzione.
" Giovanni !? "
Una donna altra,  slanciata ,  bruna con occhi scuri appare davanti a noi.
" Carlotta! "dice Giovanni  facendo piano per non svegliare il piccolo tra le sue braccia
"Tuo figlio?" dice indicando il nostro angioletto
"Si!!   L 'altro e li " dice indicando il bambino  che saltella da una parte all' altra
" Che belli "
" E si.. Sono i nostri angioletti  " dice indicando me
" Tua moglie? "
" Si.. Mia moglie.. E tu,  bambini  o marito? "
" No no,  nessuno dei due... Single" dice lei ridendo
"Non hai trovato la persona giusta? "
" Forse.. O forse.. Non ho mai dimenticato te "
Cosa? Ho capito bene! Ma non é possibile .. Tutte le stesse sono.
" Non penso che sia perché non hai dimenticato  me " dice Giovanni  imbarazzato
" Chi lo sa..  Non sappiamo come poteva essere  "
" Non sempre si trova la persona  giusta che ti fa battere il cuore "
" Io penso che una volta sola ho trovato l'uomo che mi ha fatto battere il cuore, ma purtroppo  non é andata come doveva.. Ora lui é sposato e a figli "
" Ci sarà nel mondo un uomo che faccia per te."
"Può darsi.. Ma tu non vivevi  a Roma? "
" Ci vivo  ancora.. Dopo domani  parto "
" Ahh!! Io ora devo andare, spero che ci rivedremo "
" Lo spero anch'io "
" È stato bello rivederti! "
" Anche per me "
La donna se ne va salutando con un cenno di mano.
Lui mi guarda e sorride
" Ma é possibile  che tutte le stesse sono? " dico incrociando le braccia
" Non essere gelosa!!  " dice lui ridendo
" Con questa che é successo ?  Sei stato fidanzato " dico guardando il bambino  che va su e giù  per lo scivolo.
"Ci stavamo provando ma non ha funzionato !  Intendiamoci, non siamo mai stati fidanzati.."
"Hai fatto sesso con lei? "
" Si.. Con lei si " dice ridendo
" Ahh!! Ti pareva "
"Dai fai la brava.. Era molta più bella da giovane"
"Adesso non ti piace?"
"No.. Anche perché adesso ho accanto la donna più bella che abbia mai conosciuto  "
Io rido a quel complimento, lasciandogli un piccolo bacio sulla guancia.
" Sai cosa sarebbe bello ora? " mi sussurra lui all'orecchio  cercando di non far male al bambino
" Cosa? "dico io ridendo
" Fare l 'amore..  Averti tra le mia braccia "
" Sai che l' idea non é male.. Ma come facciamo? "
" Andiamo a casa,  mettiamo a letto i bambini  e poi facciamo quel che dobbiamo  fare "
" Idea allettante  professor Rossi "
" Lo so! Signorina Vitale "
" Allora non tardiamo " dico alzandomi
Richiamiamo a noi Junior  che dopo un po' di proteste ci ascolta. Decidiamo  di passare dalla spiaggia per avvisare le ragazze  del nostro ritorno  a casa.
" Fare le brava e non fate tardi" dice Giovanni
"No papà.. A dopo "
Le ragazze  continuano a parlare  con le loro amiche mentre io e Giovanni  ci allontaniamo.
L'oggetto della loro conversazione  erano i ragazzi.
" Ma non possono parlare d'altro? " dice Giovanni
" Gelosone .. Sono ragazze,  di cosa vuoi che parlano dei cartoni  animati ? "dico ridendo
" Magari "
" Si parla di loro e di quello ci apprestiamo noi a fare "
" Francesca !  Ti prego.. Non me lo ricordare " dice lui schifato
" Amore, ma é normale..  Te l ho già detto ..  Allora pure  io che sto andando  a fare con te, potrei andare a guardare i cartoni animati  "
" Simpatica!!  Ma loro sono le mie figlie come faccio a pensare a loro a fare certe cose  "
" Infatti non ci pensare!!  Un giorno  ti arriveranno con tanti nipotini  "
" Mi vedi già nonno? "
" Si!!  Un bellissimo  nonno.. Il più sexy " dico aprendo la porta di casa con le chiavi prese dalla sua giacca.
" Lo so!!  Io vado a mettere il bambino  a letto.. Tu vai a far dormire  Junior  "
" Agli ordini professore "
Prendo Junior  per mano, lo porto in camera,  gli metto il pigiama,  gli faccio lavare i denti e infine lo metto a letto
" Buonanotte  mamma! "
" Buonanotte  tesoro mio " dico dandogli  un piccolo bacio sulla fronte.
Subito dopo mi raggiunge anche Giovanni  che accarezzando dolcemente la guancia di nostro figlio dice
" Buonanotte  piccolo mio "
" Buonanotte  papà.. Vi voglio bene "
" Anche noi " diciamo in coro io e Giovanni.
Usciamo dalla stanza e chiudiamo la porta alle nostre spalle.
Simone dorme nel nostro letto circondato  da cuscini e noi siamo finalmente  liberi.
"Vieni qui piccola birichina "
Lui mi prende per mano e mi conduce nel bagno,  dove chiude la porta a chiave e mi fa appoggiare alle mattonelle  fredde.
Mette le mani intorno  ai miei fianchi e comincia a baciarmi.
Mi toglie la maglietta mentre io faccio la stessa con la sua camicia.
Accarezza la mia schiena mentre io con le mie mano cerco ad aggrapparmi alla sua.
Lascia una scia di baci fino ad arrivare ai miei pantaloni  che subito slaccia per farmeli togliere.
Passo Anch'io ai suoi pantaloni  per poi passare  all'intimo.
Facciamo l'amore e Giovanni  esausto poggia la fronte sulla mia.
"Non ti farà male tutto questo? "dico sorridendo
" Se si può morire  per questo allora voglio morire così "
" Ti amo"
"Anch'io "

Spazio Autrice :
Che belle vacanze  stanno passando  i nostri protagonisti ma tra poco dovranno ritornare  a casa.
Io comunque  la vorrei una storia d 'amore così. Chi non la vorrebbe? 😂

Un amore Contrastato 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora