FRANCESCA P. O. V
Dopo il mio ultimo giorno di scuola (Per fortuna domani ho il giorno libero), ritorno a casa, iniziando le vacanze estive.
Tanto riposo e tanto tempo con la mia famiglia..
Durante il mio ritorno a casa ho chiamato gli invitati per vedere se é tutto pronto per stasera.
Ognuno ha deciso di collaborare per questa festa.
Le ragazze si occuperanno dei palloncini e dei festoni, Tommaso che arriverà pomeriggio si occuperà di andare a prendere la torta da me ordinata precedentemente e degli altri dolci.
I miei genitori e mio fratello aiuteranno me nel preparare la tavola e nell'ordinare le pizze e altre cose..
Poi ci saranno anche Pietro e Enrico ma loro li ho tenuti liberi da qualsiasi impegno. L'importante che vengano.
Apro la porta di casa e ad accogliermi Junior con il suo cane.
"Mamma! "
" Amore della mamma " dico prendendolo in braccio
" Tutto bene? " chiedo
" Si .. Pomeriggio mi aiuti a scrivere la lettera per papà? "
" Certo.. Ora comincia ad andare a tavola che si mangia "
" Si.. Ho una fame "
Il bambino scende dalle mie braccia e corre verso la cucina..
Io dopo aver posato la mia ventiquattr'ore mi dirigo Anch'io in cucina dove Luana é intenta a cucinare mentre il piccolo Simone é seduto nel seggiolone che gioca.
Gli do un piccolo bacio sulla guancia mette lui mi sorride.
"Ciao Francesca "
" Ciao Luana "
" È pronto.. Potete iniziare a mangiare "
" Si.. Grazie "
" Francesca , ti devo dire una cosa! "
" Dimmi tutto"
" Sono incinta "
" Davvero? "
" Si.. L ho scoperto qualche giorno fa "
" Ma é una bellissima notizia " dico abbracciandola
" Si "
" Penso che allora é arrivato il momento di congedarti.. Tanto domani ho il giorno libero poi da dopo domani in poi ci saremo io e Giovanni.. A settembre Simone lo porterò all'asilo nido.. È giusto che tu ti riposa e che pensi al tuo bambino "
" Si.. Grazie Francesca "
" un giorno vengo a trovarti con Giovanni "
" Ok.. Vi aspetto "
" Allora questa é la paga " dico prendendo una busta da dentro la borsa
" Grazie.. E fai gli auguri a Giovanni "
" Si.. Ma perché stasera non vieni con tuo marito? "
" No.. Non ti preoccupare .. Ho questa nausea che non mi lascia in pace.. Non vorrei stare al bagno tutta la sera"
"Come ti capisco.. Dopo due gravidanze " dico ridendo
" Allora.. Io vado.. È stato un piacere lavorare per voi "
" Grazie .. Buona fortuna per tutto "
" A presto "
Lei se ne va e a me dispiace tanto di aver perso prima di tutta un amica..
Questo rapporto é nato con un po' di odio da parte mia per le sue continue attenzioni verso Giovanni ma poi, dopo essersi sposata, ho capito che non rischiavo niente e piano piano é diventata mia amica..
Dopo aver pranzato Junior comincia a scrivere la lettera, con qualche parola suggerita da me, mentre io sistemo la cucina..
Verso le 14:30 la porta di casa si apre e Lucia e Benedetta entrano con tante buste tra le mani..
"Ciao ragazze "
" Ciao Francesca "
" Allora, questi sono i regali per papà.. Uno da parte mia e uno da parte di Benedetta e mamma " dice Lucia porgendo i pacchetti
" Questi invece sono i palloncini da gonfiare e i festoni " dice Benedetta
" Bene.. Allora cominciate ad addobbare la cucina e il salotto mentre io faccio dormire il piccolo Simone.. "
Junior si diverte a gonfiare i palloncini con le sorelle mentre io cerco di far addormentare il piccolino.
Dopo circa venti minuti il salotto é quasi sistemato e il bambino si é addormentato.
Lo metto nel passeggino così posso andare ad aiutare le ragazze.
Verso le 15:30 il campanello della porta suona e subito mi dirigo ad aprire
"Tommaso, Elena , Matteo ! " dico abbracciandoli
" Francesca! "
" Zio! " dicono le ragazze abbracciandole
" Nipotine mie.. Come state? "
" Bene.. Tu? "
" Invecchiano! Voi sempre fidanzate? "
" Si " rispondono entrambe felici.
" Zio " dice Junior
" Piccolo! " dice prendendolo in braccio
Dopo esserci salutati, li faccio accomodare sul divano mentre loro guardano il piccolo dormire.
" Allora, Giovanni non sa proprio niente di questa festa?" chiede Elena
"No! Lui non sa nulla "
" Sara felicissimo di questa Festa" dice Tommaso
"Si.. Non vedo l'ora di vedere la sua faccia "
GIOVANNI P. O. V
" Finalmente abbiamo finito , sono stanchissimo " dice Andrea mettendo i registri nella sua ventiquattr'ore
" A chi lo dici " dico prendendo Anch'io la mia ventiquattr'ore
" Che bel compleanno che hai passato.. Ora che farai? "
" Ora come ora, voglio solo tornare a casa e passare del tempo con mia moglie e i miei quattro figli"
"Io penso che una volta che arriverò a casa mi buttarò sul letto senza neanche mangiare "
Ci avviamo verso l'uscita mentre parliamo e scherziamo
" Una cosa che mi farebbe stare meglio sarebbe sicuramente un bel rapporto con mia moglie " dice lui ridendo
" Andrea! "
" Che c'è? Non dirmi che ora non vorresti fare... "
" Ho capito .. Non andare oltre.. Comunque si, non sarebbe male come cosa " dico ridendo
" Te l ho detto amico!"
"Ci vediamo domani Andrea!"
"Si! Domani é il tuo ultimo giorno in questa scuola? "
" Si! Domani si.. Ancora non mi hanno chiamato per sostituire in nessuna scuola.. Spero vivamente che qualcuno mi chiami "
" Sai, a settembre aprirò uno studio di architettura e mi servirebbe tanto un architetto.. Ti potrei assumere "
" Ma se tu non capisci niente di architettura ? "
" Si, però ho mio cognato che é anche lui un architetto ed insieme apriremo questo studio e se tu vuoi io potrei chiedergli di assumerti "
" Ci penserò!! È da tanto che non faccio l'architetto e insegnare é la mia passione .. Ora vediamo se mi chiama qualche scuola "
" Va bene! Se cambi idea il mio numero lo conosci "
" Si grazie .. Allora a domani "
" A domani "
Metto in moto la macchina e mi avvio verso casa..
Per fortuna la strada é deserta essendo le 19:30.
Arrivò al vialetto di casa e dopo aver chiuso la macchina prendo le chiavi di casa e apro la porta.
Uno strano silenzio invade la casa.
Il salotto é completamente al buio, sento solo il cane che abbaia.
"Sono arrivato.. Francesca ! Junior ! "
Raggiungo la cucina e accendendo la luce vedo parenti e amici saltare fuori da dietro il tavolo, perfettamente preparato, cantando
" Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri a Giovanni , tanti auguri a te! "
Francesca mi raggiunge con il piccolo Simone in braccio dicendomi
" Buon compleanno amore mio "
" Cosa significa questo? "dico ancora sorpreso.
" Abbiamo voluto farti una sorpresa"
"Ti sei pazza "
" Pazza di te "
La bacio mentre poco dopo vedo arrivare Junior e le mie figlie
" Buon compleanno papà "
" Grazie piccole mie " dico abbracciandole
" Fratellino , tanti auguri "
" Grazie di essere venuto " dico abbracciandolo
" Tanti auguri amico "
" Enrico! Anche tu da queste parti.. Grazie "
" Non potevo di certo mancare "
Dopo aver finito di salutare il resto degli invitati, poso la mia ventiquattr'ore ancora tra le mani e cominciò a godermi la festa, seppur stanco ma felice di avere una splendida famiglia.
