Venerdì 8 ottobre :
FRANCESCA P. O. V
La lettera di Marco ha fatto rimanere, piuttosto , di cattivo umore Giovanni per quasi tre giorni . Per fortuna ora sembra tornato in lui..
Tommaso ha accettato la lettera del padre e ha accettato di incontrarlo, inutile dire che Giovanni non ne vuole che sapere..
Ma l importante é vedere lui felice, di altro niente é importante.
Esco da scuola alle 12:00, purtroppo Giovanni ha lezione fino alle 14:00, così con tutta la calma vado a prendere Simone al nido e mi dirigo a casa..
Faccio da mangiare al piccolo e mettendolo nel seggiolone cerco di farlo mangiare.
Ma... Il campanello interrompe il mio intento.
"Chi sarà a quest'ora, amore della mamma? " dico pulendo il viso di Simone, che comincia a piangere per aver smesso di dargli da mangiare
" Ora vengo, devo aprire prima "
Con il piatto di pastina tra le mani apro la porta di casa.
" Signor Rossi! " dico sbalordita
" Disturbo? "
" No, entrate "
L 'uomo entra mentre io chiudo la porta alle sue spalle.
Le urla di Simone sono sempre più forte..
"Scusa, ma il bambino stava mangiando.. intanto sedetevi "
Lui si siede di fronte a me ammirando il piccolino mangiare.
"Che bel bambino! "
" Si!!"
"Quanti mesi ha? "
" 10 mesi "
Finisco di dare da mangiare a Simone sotto lo sguardo amorevole di Marco
" Lo posso prendere in braccio? "domanda lui
" Certo "
Metto il bambino tra le sue braccia, in un primo momento sembra sorridergli, ma dubito dopo, non conoscendolo si mette subito a piangere.
" Vieni dalla mamma " dico prendendolo in braccio.
" Giovanni ? "
" È a scuola.. Oggi ha lezione fino alle 14:00 " dico cullando il bambino
" Come l ha presa? "
" Signor Rossi, non le nascondo il fatto che non la vuole vedere e non vuole sapere niente di lei "
" Lo sapevo.. È sempre stato testardo "
" Si.. Abbastanza ! "
"Ha ragione.. Ho sbagliato "
"Si.. Ha sbagliato !! Lei stesso doveva cercare i suoi figli.. Non dovevo venire io a ricordarle dei suoi figli "
" Dammi del tu.. Francesca , hai ragione , ma non sapevo da dove cominciare.. Avevo paura della loro reazione "
" Spero solo che riuscite a chiarire" dico mettendo il bambino nel seggiolino ormai nel mondo dei sogni.
"Lo spero anch'io "
Verso le 14:30, la porta di casa si apre e Junior corre ad abbracciarmi
" Mamma!! "
" Amore, non gridare che il fratellino dorme"
Junior guarda per un momento suo nonno per poi domandarmi
"Chi è? "
" il padre di tuo papà.. Tuo nonno "
" Ciao piccolino " dice l uomo
" Ciao "
" Vai a lavare le mani che é pronto "
Il bambino corre via mentre la porta di casa si chiude.. Sentiamo il rumore della ventiquattr'ore con lo zaino di Junior a contatto con il pavimento.
" Amore, sono torn..."
Non riesce a finire la frase appena vede suo padre in cucina..
"Giovanni ! Figlio mio "
Dopo un minuto di silenzio Giovanni si siede, ormai pallido.
" Che ci fai qui? "
" Sono venuto per vederti.. Figlio mio, sei bellissimo "
" Se sei venuto per dirmi questo, grazie , puoi andare "
" Non sono venuto per questo.. Sono venuto per parlarti "
" Non abbiamo niente da dirci! "
" Giovanni , ti prego ascoltami! "
" Pretendi di essere ascoltato? Questa é bella... Chi sei tu che devo ascoltarti? "
" Tuo padre "
" Mio padre? Per 43 anni però non sei stato mio padre "
" Ho sbagliato lo ammetto.. Ma fammi parlare "
" Cosa vuoi? " dice Giovanni esasperato
" 43 anni fa ho avuto a che fare con gente molto pericolosa, avevo dei debiti nei confronti di queste persone e cosí mi sono allontanato da voi per paura che vi facessero del male..lo capisci? L ho fatto per voi! "
" Per noi?? Sono passati 43 anni non un mese, un giorno o un anno. 43 anni, cazzo! "
" Non sapevo dove eravate! "
" Se una persona vuole trova.. Se non fosse venuta lei, tu mi avresti mai cercato? " dice indicando me
" Non lo so.. Forse no "
" E allora, non venire a fare il padre a me.. A me serviva un padre tanti anni fa, ora come vedi ho la mia indipendenza, la mia famiglia , il mio lavoro, non ho bisogno di nessuno.. La mia vita ha bisogno solo dei miei figli e della donna che amo."
"So che sei arrabbiato, ti capisco"
" Mi capisci? Davvero? E allora visto che mi capisci puoi andare tanto capisci anche che io non voglio più vederti "
Junior ritorna in cucina e assiste alla rumorosa , e per niente tranquilla, conversazione tra il nonno e il padre..
" Tommaso ha accettato di vedermi.. Ci siamo visti ieri, abbiamo parlato tranquillamente .. Non dico che mi ha perdonato ma almeno ha accettato di parlarmi "
" Tommaso é Tommaso io sono io.. Lui ara più grande quando te ne sei andato ma io avevo ancora 4 anni.. 4 anni... Lo vuoi capire?
Se non ci fosse stata la mamma io e mio fratello che fine avremo fatto? Lei che con attenzione e dedizione si é occupata di noi, ci ha fatto studiare, sposare, ci ha fatto avere una vita normale..
Senti, sono passati 43 anni.. Anni in cui mi sono diplomato , laureato, sposato, sono diventato padre ben 4 volte, mi sono sposato due volte, ho avuto tanti problemi di salute e tu dov'eri? Dov'eri quando stavo lottando per la vita, quando io e Francesca abbiamo perso un figlio.. Mi sai dire Dov'eri? "
Giovanni si alza gridando con tutte le sue forze , tanto da diventare tutto rosso in faccia e respirare affannosamente.
Simone , come premio, si sveglia e comincia ad urlare anche lui, Junior si nasconde dietro di me, aggrappandosi ad una mia gamba mentre cerco di prendere il piccolo in braccio per calmarlo. "Va bene.. Io vado.. Prima calmati...Abbiamo tempo" dice Marco alzandosi
Giovanni rimane a fissare il pavimento mentre la porta di casa su chiude..
"Io non ho fame.. Vado nel mio studio " dice dirigendosi nel suo studio.
Per fortuna Simone si calma così lo metto nel box per giocare..
" Dai amore, mettiti a tavola che mangiano. "
Junior silenziosamente si mette a sedere aspettando che io gli dia la pasta..
" Mamma! "
" Dimmi tesoro "
" Perché papà e il nonno hanno litigato? "
" Vedi, il nonno non é stato un bravo padre come é il tuo con te,non si é occupato molto di lui.. Per questo é arrabbiato "
" Povero papà "
" Si!! Povero papà "
Spazio Autrice :
Ciao!! Come va?
Giovanni e il padre sembrano proprio non andare d'accordo.. Siete d'accordo con Giovanni o al posto suo dareste un opportunità al padre?
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Baci..
