Sabato 7 Dicembre :
FRANCESCA P. O. V
È già passato un anno da quando ho messo al mondo il piccolo Simone. Da quel giorno in cui abbiamo rischiato di perderlo.. E ricordo ancora i dolori lancinanti e la sua voglia matta di uscire e di conoscere il mondo. Di conoscere il fratellino e i suoi genitori..
Ed oggi fa un anno.. Un anno di vita..
E oggi per festeggiare questo compleanno abbiamo preparato una grande festa.
Benedetta é arrivata ieri sera a Roma. Tommaso e la sua famiglia sono già qui da ieri mattina.
Insomma gli invitati sono pronti per arrivare..
I palloncini a forma di topolino sono attaccati per tutta la casa.
Naturalmente la festa sarà a tema topolino, tanto da comprendere bicchieri, piatti , tovaglioli e torta con disegnati la faccia di topolino.
Giovanni ha deciso di fare una cosa veramente buffa: ha comprato un vestito di topolino così da vestirsi a metà serata.
Insomma tutto é pronto.
Simone é diventato un bellissimo bambino e somiglia molto al suo fratellino..
Ancora non cammina se non aiutato da qualcuno e comincia a dire qualche parola.
"Già un anno! " dice Giovanni
" Come passa il tempo " rispondo
" E come dimenticarsi quel giorno " commenta Tommaso ridendo
" A chi lo dite! " dico ridendo
" Già amore, il lavoro duro lo hai fatto tu " dice Giovanni baciandomi.
" Durissimo "
Il campanello comincia a suonare e Giovanni va subito ad aprire.
" Ciao principesse mie "
" Ciao papà "
Lucia e Benedetta vengono accolte da un caloroso abbraccio da parte del padre per poi entrare seguiti dai rispettivi fidanzati..
Ormai la casa é piena di invitati e il piccolo Simone passa da braccia a braccia.
" Bellissima festa " dice Pietro raggiungendomi con in mano due bicchieri di Coca-Cola.
" Grazie! " dico guardando Junior giocare con Giovanni e le ragazze
" Allora, é passato un anno!! Non sembra vero "
" Non mi sembra vero neanche a me"
"Raggiungo mia moglie! " dice lui andandosene
" Va bene "
Pietro se ne va lasciando me guardare la splendida festa organizzata.
Come vola il tempo. Solo otto anni fa ho conosciuto l uomo che mi ha cambiato la vita.. Chi doveva dirmelo che un anno scolastico sarebbe stato così importante.
Chi me lo doveva dire che avrei incontrato l 'uomo dei miei sogni, il padre dei miei figli.
E se tornassi indietro farei tutto di nuovo perché nella mia vita non ho fatto errori ma solo grandi scelte.
Scelte che sono tutta la mia vita, la mia felicità.
Ho una famiglia da sogno ed io e lui sembriamo innamorati proprio come il primo anno.. Nulla é cambiato, possiamo litigare ma sappiamo sempre che una volta fatta pace ci amiamo più di prima, questo perché il nostro amore é piú forte di ogni cosa, basta solo crederci.
"Come si diventano i bambini "
La voce di mia madre interrompe i miei pensieri.
"Si!! Giovanni ci sa fare"
"Si, devo ammetterlo!! Ho comprato un completino dopo vedi se gli va se no mi tocca cambiarlo "
" Si ma gli andrà sicuro, su queste cose non sbagli mai "
" Lo so ma per sicurezza.. Comunque , ho conosciuto il padre di Giovanni " dice guardando verso l 'uomo che parla con il figlio Tommaso
" Si, é un brav' uomo.. Proprio come i figli "
" Ma come mai é stato via tutto sto tempo? "
" Ha avuto dei problemi.. Ma ora è ritornato per recuperare tutto il tempo perduto, anche se si tratta di tantissimi anni. Ha accompagnato anche Giovanni dal cardiologo.. E con i nipoti é splendido"
"Si vede.. Simone già dice nonno"
"Lui a furia di ripeterglielo. "dico ridendo
La conversazione tra me e mia madre viene interrotta dall'avanzare di Giovanni che con una mano aiuta Simone a camminare visto che ancora barcolla e da solo non cammina
" Mamma! " dice Simone
" Amore della mamma! " dico prendendolo in braccio
" Io vado a vestirmi da topolino" dice Giovanni
"Si.. Vai mio topolino " dico ridendo
Lui lascia un ultimo bacio a me e al bambino e se ne va chiudendosi in camera da letto..
" Amore adesso viene topolino! "
" To - Po" ripete il bambino.
"Si amore, topolino"
Qualche minuto dopo Giovanni , vestito da topolino esce dalla stanza.
Vedendolo tutti si mettono ridere, soprattutto le figlie che alla loro età devono vedere il loro padre vestito da topolino.
Junior corre ad abbracciarlo. Simone appena lo vede, un po' spaventato si mette a piangere abbracciando me.
Giovanni si avvicina e con la sua grande mano da topo lo accarezza. In un primo momento Simone lo evita ma subito dopo si mette a ridere giocando con i grandi occhioni della faccia.
"Tanti auguri amore mio " dice Giovanni
" Papà "
Anche il bambino ha capito che il realtà il topo non é altro che suo padre..
Facciamo le foto davanti la torta in compagnia del nostro topolino per poi aprire i tantissimi regali .. Vestiti e giochi.
Verso sera tardi la festa finisce. I nostri ospiti se ne vanno e a noi rimane solo un grande casino.
"Amore, come sto da topolino? " domanda Giovanni venendo in camera da letto
" Bellissimo "
" Si? "
" Si!! Molto sexy "
Lui si sdraia accanto a me nel letto e con la mano accarezza delicatamente il mio corpo.
" Ti amo Francesca "
" Ti amo Giovanni "
Spazio Autrice :
Eccoci arrivati all 'ultimo capitolo.. Cosa ne pensate?
Tra pochi giorni pubblicherò una storia dove vedremo come protagonisti i piccoli Junior e Simone..
Vi aspetto!!.
Baci.
