Capitolo 109

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Arriviamo nel vialetto di casa dei miei genitori e devo dire che entrambi siamo piuttosto tesi. Un po' per le parole appena dette da Anna e un po' per la paura di come si possano comportare i miei genitori. In tutti i casi il coraggio sembra mancare  o facciamo del nostro meglio per nasconderlo.
Scendiamo dalla macchina,  io con mano il passeggino e lui con in mano la borsa e Junior.
Suoniamo il campanello e subito dopo mia madre apre la porta con un sorriso a trentadue denti.
"Ciao cara !! Buon Natale " dice abbracciandomi
" Buon Natale mamma "
" Buon Natale Giovanni "
" Buon Natale a tutti " risponde lui un po' teso.
Il piccolo salta in braccio ai miei genitori e si lascia coccolare mentre io e Giovanni ci sediamo sul divano del salotto
" Allora,  il pranzo é pronto.. Che ne dite di mangiare? "
" Si " rispondiamo io e Giovanni
Prendiamo posto uno accanto all'altro su una tavola molto imbandita e ricca di presenza natalizia.
Il piccolo Junior in mezzo a noi e il passeggino con dentro un Simone che dorme,  vicino al tavolo.
Mia madre comincia a servire il cibo e le parole sono pari a zero fino a quando i miei lo interrompono con il loro solito garbo.
"Allora Giovanni,  i tuoi genitori sono ancora vivi? " domanda mio padre
Giovanni comincia a tossire,  segno di essersi affogato con l'ultimo boccone messo in bocca.
Io mi alzo di colpo per sbattere ripetutamente le mie mani sulle sue spalle.
Lui beve in bicchiere di acqua e dopo  aver preso colore risponde alla domanda appena fatta.
"Mia madre é morta "
" Oh! Mi dispiace.. E tuo padre é ancora vivo? "
" Papà! " Lo richiamo io prendendo posto
Mio padre mi guarda prima  un po incuriosito da quel richiamo ma subito dopo si volta verso Giovanni aspettando una risposta alla sua domanda.
" Su questa domanda non voglio rispondere " afferma Giovanni un po' arrabbiato.
" È morto? "domanda mia madre.
La sua domanda cade dal cielo,  siccome qualche giorno fa  gli ho detto che non so neanche io dove sia il padre .
" Buono il pranzo! " rispondo cambiando discorso.
" Ho cucinato i piatti preferiti di Giovanni " risponde mia madre.
" Grazie " risponde lui.
" Va bene!! Arriviamo al dunque della questione.. Parliamo della vostra relazione " dice mio padre indicando me e  Giovanni
" Papà c'è poco da parlare.. Noi ci amiamo.. Punto e basta "
" Per favore ti posso parlare in privato? " mi domanda
" Va bene "
Ci alziamo da tavola mentre lui mi conduce in cucina,  chiudendo anche la porta.
" Figlia mia!!  Dimmi la verità!  Come si comporta lui? " dice lui poggiandosi  al piano della cucina con le braccia incrociate
" Bene!! Anzi benissimo... Lui é adorabile "
" Sicura? "
" Sicurissima.. Ma perché questa domanda? "
" Perché io tengo a te e voglio davvero riprendere i nostri rapporti.. Tu e tuo fratello siete la nostra vita e non parlarti per tutti questi mesi é stato un incubo.. Se stare con te significa parlare lui allora lo faremo "
" I nostri rapporti si sono interrotti per colpa vostra.. Mi avete messo di fronte un bivio davvero difficile.. Non so con quale coraggio uno farebbe una cosa del genere.. "
" Tra i tuoi genitori che ti hanno amato e concepito e un uomo di quarant'anni quasi sconosciuto,  hai scelto lui.. Come vuoi che ci siamo sentiti io e tua madre? "
" Papà! In questi mesi ho sofferto tantissimo e l'unico a starmi accanto era Giovanni "
" Mi dispiace!  Ma pensa come ci siamo sentiti noi!! Rifiutati da nostra figlia "
" Ma io non avrei rifiutati se voi non mi avresti messo di fronte questo bivio "
" Va bene.. Dimentichiamo il passato.. Giovanni é davvero l'uomo che vuole dimostrarsi?  È un padre presente nonostante il suo matrimonio precedente? "
" È l 'uomo ideale.. E piú  di quanto merito.. Mia ama ed é sempre presente con i suoi figli.. Papà!! Io lo amo davvero e so per certa che lui mia ama "
" Tu meriti il meglio "
" Grazie "
" Mi sei mancata "
Ci lasciamo andare ad un lungo abbraccio,  mancato ad entrambi.

GIOVANNI P. O. V
Francesca é ancora in cucina a parlare con il padre mentre io,  la madre e Antonio siamo seduti a tavola a goderci la cena.
Il silenzio sembrava essersi impossessato delle parole ma non per molto,  infatti la madre poco dopo prende parola.
"Allora Giovanni.. Dimmi la verità.. Ami davvero nostra figlia? Diamoci del tu,  tanto siamo coetenai "
" Si,  la amo moltissimo "
" Ti dico la verità.. Il fatto che tu sia stata già sposato un po'  ci preoccupa.. Abbiamo sempre pensato che ha colpirti é stata l'età.. Pensavamo che lei per te fosse stato... Diciamo.. Un capriccio "
" Non avrei mai lasciato la madre delle mie figlie per un capriccio.
Il mio matrimonio andava a gonfie vele fino a quando il destino non mi ha fatto incontrare Francesca. Io non mi sono innamorata delle sua età ma del sua persona, la sua bellezza. L'età é solo un numero che non conta.. E lo dice uno che con i numeri ci vive "
Lei rimane molto colpita dalla mia risposta,  il silenzio scende di nuovo nella nostra stanza fino a quando il padre e Francesca non riprendono posto a tavola.
" Giovanni,  non so se mia moglie ti ha parlato,  perché sennò sarò costretto a farlo io"
"Tua moglie mi ha già detto come la pensate e ho risposto per bene alla  sua domanda "
"Non la prendere come un fatto personale ma il fatto che mia figlia stia con un uomo della mia età non mi rende felice, però so anche che amo mia figlia e vederla felice é la mia ricchezza... E devo dire che... Tu.. La rendi felice.. In fondo é anche merito tuo se mi ritrovo due bellissimi nipotini "
" Papà,  mamma.. Lui mi rende davvero felice. Non vogliamo vivere questa storia,  potrà essere sbagliato,  ma vogliamo sbagliare insieme.. Sono cinque anni ormai che stiamo insieme e devo dire che il nostro rapporto non é mai cambiato.. Certo anche noi litighiamo,  ma sappiamo che una volta fatta pace ci amiamo più di prima.. Adesso.. L'unica cosa che vorremmo é... La vostra benedizione "dico stringendo la mano di Giovanni
" Tesoro.. Avete la nostra benedizione.. E.. Giovanni.. Abbiamo davvero voglia di conoscerti . Io ti affido mia figlia e spero che lei sia l'unica donna per te anche se un po' giovane "
" Lo é!!  Lei é tutto per me.. Faccio del mio meglio per renderla felice.. E so che non é mai abbastanza ciò che faccio "

Un amore Contrastato 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora