Ci rechiamo in bar vicino l'ospedale a fare colazione..
Ci sediamo su un tavolino vicino una finestra in cui si vede tutto l'ospedale.
Il barista subito ci raggiunge con il suo taccuino in mano
"Buongiorno, cosa vi servo? "
" Vorremmo tre cornetti al cioccolato, un caffè e due succhi di frutta " dice Giovanni
" Arrivo subito "
Il barista se ne va con le sue ordinazioni, mentre noi tre cominciamo a conversare anche se ormai siamo tutti e tre assonnati.
" Ho sonno " dice Benedetta
" Lo so!! Anche noi abbiamo sonno" dice Giovanni accarezzandogli dolcemente la guancia.
"Oggi avevo interrogazione di matematica "
" La farai un altro giorno.. Non ti preoccupare.. In caso verrò io a parlare con il professore.. Io anche oggi non potevo mancare, in questo periodo di fine quadrimestre é sempre un gran casino "
Il barista arriva con le nostre ordinazioni e subito affamati cominciamo a mangiare.
Ma il mio telefono comincia a squillare, subito poso il cornetto sul piattino e rispondo.
Mamma : pronto tesoro, come va?"
Francesca :"Bene.. Lucia per fortuna sta bene...E i bambini? "
Mamma :" Simone non fa altro che piangere, non vuole neanche il biberon . Junior ancora sembra dormire"
Francesca :"Lo sento urlare da qua "
Mamma :" Non si calma.. Ma perché? Solitamente i bambini così piccoli stanno con tutti "
Francesca :" Lo so, ma lui si calma solo con me e Giovanni neanche con Luana che la vede tutti giorni "
Sono disperata Simone a casa non fa altro che strillare e noi da qui non ci possiamo muovere.
Giovanni mi fa segno di passargli il telefono e così faccio.
Giovanni :" Pronto "
Mamma :" Giovanni sei tu? "
Giovanni :" Si! Ancora piange Simone? "
Mamma :" Si e non intende calmarsi "
Giovanni :" Chiama Junior! Fallo sedere sul divano e metti tra le sue braccia Simone.. State attenti che non gli faccia male "
Mamma:" Tu dici che funziona? "
Giovanni :" Prova "
Mamma :" Ti chiamo dopo "
Mamma chiude la chiamata e Giovanni mi porge il telefono.
" Ma Junior può tenerlo in braccio? "
" L' ha già tenuto una volta in braccio "
" Si.. Ma tu dici che Simone si calmi? "
" Con i tuoi genitori non si calma perché non li vede spesso però siccome Junior lo vede tutti i giorni come me e te, potrebbe calmarsi.. Anche Benedetta era la stessa e tra le braccia di Lucia si calmava "
" Spero che hai ragione "
Consumiamo la nostra colazione in santa pace fino a quando il telefono non squilla di nuovo.
Francesca :" Mamma! Dimmi che si é calmato? "
Mamma :" Si ha smesso di piangere, l ho preso in braccio sempre con la presenza di Junior e l ho fatto mangiare. Ora è nel suo seggiolino che gioca con Junior "
Francesca :" Menomale! "
Mamma:" Comunque ora li vesto e li porto a casa con me... Sa io tuo padre ieri sera siamo usciti con il pigiama e vorremmo tornare a casa a cambiarci, devo cucinare qualcosa anche per Antonio "
Francesca :" Va bene mamma! A dopo "
Chiudo la chiamata e risistemo il telefono nella borsa.
" Vado a pagare il conto e poi prendo un cornetto per Anna e Lucia " dice Giovanni
" Si! Noi ti aspettiamo fuori "
Esco dal bar insieme a Benedetta ed insieme aspettiamo Giovanni che arrivi.
Appena arriva Giovanni ritorniamo in ospedale e ed insieme entriamo nella stanza di Lucia.
" Vi ho portato i cornetti " dice Giovanni agitando il sacchetto contenente il cibo
" Grazie papà " dice Lucia sistemandosi il cuscino dietro le spalle.
" Come stai? "domanda Giovanni a Lucia
" Abbastanza bene! Ho un po' di mal di testa "
"Avete dormito?"
"Io no, ma Lucia fortunatamente ha riposato tutta la notte.. Mi sono svegliata poco dopo che te ne sei andato..Pensavo che tornavi, poi ho visto che non c'era neanche Benedetta e così ho capito che eri con lei "
" Si ero fuori, non stavo tanto bene.. Ma non preoccuparti, ora sto bene " dice Giovanni anticipandola.
" Menomale "
Anna e Lucia mangiano il loro cornetto mentre Giovanni parla al telefono con Tommaso..
" Buongiorno " dice il dottore entrando nella stanza
" Buongiorno " rispondiamo in coro
" Allora, come stai?"
"Un pò di mal di testa "
" Nausea? Giramenti di testa? "
" No "
" Alzati dal letto e cerca di camminare "
Lucia piano piano scende dal suo letto ma appena poggia i piedi a terra, un piccolo giramento di testa, gli toglie l'equilibrio e se non fosse stata tenuta per Giovanni ed Anna sarebbe caduta.
" Uhm! Voglio fare un altra TAC per vedere meglio "
" Ma potrebbe essere qualcosa di grave? "domanda Anna
" Non penso! Però voglio esserne sicuro . Uscite fuori che porta la ragazza in sala TAC"
Usciamo dalla stanza più in ansia di prima e Giovanni ed Anna ritornano a percorrere quel corridoio ormai consumato.
Passiamo tutta la mattina in ospedale fino a quando il dottore non ritorna con il referto medico.
"Va tutto bene! Il giramento di testa é normale in questo caso.. La possiamo dimettere, l'importante é che riposi , e tra una settimana ritornate per i punti "
" Grazie dottore " risponde Giovanni
Anna e Giovanni aiutano Lucia a sistemarsi e per fortuna verso le 15:00 del pomeriggio usciamo dall'ospedale.
Passiamo prima da Anna per salutare Lucia e aiutarla a sistemare..
Anna apre la porta di casa ed insieme entriamo nel grande salotto.
"Lucia! A letto! " dicono Giovanni ed Anna
" Si "
Lucia saluta i suoi genitori dandogli un piccolo bacio sulla guance ad entrambi per poi salire sopra.
Benedetta appena si sdraia sul divano si addormenta , poverina era molto stanca.
" Volete qualcosa? "domanda Anna
" No! Andiamo a casa.. Siamo stanchi " dice Giovanni
" Si pure io vado a riposare un po' "
Giovanni prende una coperta e la mette sopra Benedetta , gli lascia un piccolo bacia sulla fronte mentre lei continua a dormire incurante di tutto.
" Vengo più tardi " dice Giovanni aprendo la porta.
Entriamo in macchina, stanchi e assonnati.
" I bambini li passiamo a prendere ora? "domanda lui
" Non so, se dopo vogliamo tornare a casa di Anna li dobbiamo portare con noi"
"Allora, andiamo a casa facciamo una doccia, riposiamo, poi andiamo da Anna e infine a prendere i bambini "
" Si conviene ".
Ritorniamo a casa e per essere che siamo mancati per tutte queste ore é abbastanza sistemata, a parte qualche giocattolo sparso per casa e il seggiolino di Simone sul tavolo.
" Vado a fare una doccia " dice lui
" Si! Io sistemo un po' qui "
Giovanni si reca nel bagno a fare la doccia mentre io sistemo il gran casino.
Mentre sto rifacendo il letto di Junior, Giovanni, da dietro, mi prende per i fianchi e mi attira a se.
" Perché non vai a fare una doccia, così ci riposiamo "
Io mi giro e lui così perfettamente vestito alza il mio livello di ormoni.
Ci baciamo, come se fosse l'ultimo.
" Ti amo "
" Ti amo anch'io "
Lui mi butta sul lettino di Junior e venendo sopra di me continua a baciarmi.
" Non possiamo qua.. Sul letto del bambino " dico allarmata
" Mi manchi! "
Lui accarezza il mio seno da sopra i vestiti, mentre io accarezzo il suo bellissimo petto.
Vorremmo farlo, avremmo anche la possibilità, siccome siamo soli, ma il nostro corpo non ce la fa. Siamo stanchi, troppo stanchi.
Infatti anche se il desiderio é tanto decidiamo di rimandare il discorso.
Vado a fare la doccia, una bella doccia rilassante.
Esco dalla doccia e dopo essermi vestita mi avvio verso la cucina.
"Cosa mangiamo? "chiedo io
" Sono le 18:00 di sera.. Non saprei proprio "
" Che ne dici di un po' di biscotti? "
" Va benissimo "
Prendo il pacco di biscotti posti sul mobiletto della cucina e cominciamo a mangiare.
Verso le 18:30ci rimettiamo di nuovo in macchina per ritornare a casa di Anna..
" Entrate "
Anna ci conduce nel nuovo salotto dove Benedetta guarda la televisione.
" Papà "
" Piccola mia.. Hai riposato? "
" Abbastanza "
" Lucia? "
" È camera sua con il fidanzato.. Gli stavo portando qualcosa da mangiare.. Vuoi portarglielo tu? " domanda Anna.
" Si vado io "
Giovanni prende il vassoio e si avvia al piano di sopra.
Spazio Autrice :
Ringrazio chi sta dedicando un po' di tempo a questa storia:
Baci!!
