Capitolo 147

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Finalmente  una vacanza, io, lui,  i bambini  e le ragazze.
Anche se la casa é piccola penso che noi ci staremo bene,perche l'importante  é che ci sia l'amore. Io con lui vivrei anche in una capanna, non solo una settimana  ma anche una vita,  mi basta stare con lui e i nostri figli.
Mentre le ragazze hanno portato con loro i bambini  in spiaggia io e Giovanni  abbiamo ripulito per bene questa piccola cosa rendendola il più presentabile possibile.
"Finalmente  abbiamo finito  " dico mettendo a posto  i vari detergenti.
" Vieni qui " dice lui indicando il posto vuoto sul divano 
Lui siede in un angolo del divano con le gambe incrociate, io lo raggiungo,  sdraiandomi  accanto, poggiando la testa sul suo petto.
Lui accarezza delicatamente  la mia guancia.
" Sei bellissima "
" Mai quanto te " dico alzando lo sguardo  verso di lui
" Ti piace la casa? "
" Sei davvero bella "
" Non sai quanti ricordi in questa piccola casa...
Una volta per esempio ,  potevo avere una decina d'anni,  io stavo giocando con Tommaso  a pallone, poi non mi ricordo per  quale motivo ma avevamo cominciato a litigare,  correndo per casa alla fine sono caduto  sbattendo contro l'angolo del tavolo. Mi sono procurato una bellissima  ferita sulla testa   tanto da farmi uscire un casino di sangue.. Mi ricordo  che mia madre poi gridava  Tommaso mentre pensava che io stavo morendo.
Per fortuna  non fu niente  di irreparabile ,  tre punti   ed é tornato tutto a posto "
" Amore mio, mi dispiace.. Per fortuna non era niente  di grave"
"Infatti .. Io e Tommaso  giocavamo sempre dentro casa e non sai quante volte ci gridava mamma "
Nel raccontare la sua  storia nella voce posso  sentire un senso di malinconia.
" Giovanni ,  l'uomo che é nelle fotografie  con te e Tommaso é tuo padre? "
" Già! "
Lui sposta lo sguardo verso l'altro della stanza,posso vedere nei suoi occhi l'odio verso questo argomento.
" Ne vuoi parlare ? "
I suoi occhi diventano improvvisamente  lucidi, le sue mani si chiudono a pugno tanto da far smettere le carezza fatto fino a poco prima sulla guancia.
"Mio padre... Se ne é andato quando avevo solo 4 anni.
Non ricordo molto di lui ma ti posso assicurare  che quel giorno  me lo ricordo come se fosse successo ieri..
Fin da piccoli  io e Tommaso  abbiamo mostrato particolare  interesse  per i libri,  per la scuola.
Io andavo all' asilo mentre Tommaso già andava alle elementari.
Quel pomeriggio ,  come di routine,  io e Tommaso  eravamo seduti a terra, proprio  vicino a questo divano, insieme  guardavamo le immagini  dei libri e Tommaso mi raccontava la storia,  visto che lui sapeva già leggere.
Mio padre quel pomeriggio uscì di casa con la scusa di voler andare a comprare un nuovo libro da leggere per me e Tommaso .. Erano giorni che chiedevamo a lui quel libro e dopo tanto si era deciso a comprarlo..È uscito  verso il pomeriggio  di casa e non é più tornato  "
I suoi occhi diventano improvvisamente  lucidi e la sua mano è ferma sulla mia guancia.
" Diedi la colpa al libro come se quel maledetto  libro me lo avesse portato via.. Ma dopo ho capito  che in realtà  é stato lui a volersene andare.. Non so più niente  di lui,  ne se é vivo e ne se é morto "
" Mi dispiace amore mio"
"Sono cresciuto con mia madre e Tommaso .. E grazie a loro sono diventato l'uomo che sono,  anche  senza aver ben preciso cosa fa un uomo per essere un padre e un marito  perfetto.. Ma penso di averlo capito  grazie alle mie azioni "
" Tu sei perfetto così "
Mi inginocchio accanto a lui mentre la sua mano circonda la mia vita.
" Anche tu " dice baciandomi
" Sai penso proprio  che sono in debito con te di un regalo" dico sorridendo
"Uhm.. E di cosa? "
" Il giorno  del tuo compleanno  ti avevo promesso  un regalo  che per motivi vari alla fine non ti ho più dato . Perché non approfittarne ora! "
" Ho capito! Penso che sarei molto contento  di questo regalo"
Lui mi fa sedere sopra le sue gambe mentre le nostre labbra sono un continuo cercarsi.
Slaccio lentamente  i bottoni della sua camicia mentre lui con molta rapidità toglie il mio top.
"Sei birichina " dice lui tra un bacio e l 'altro
" Professore ! "
Lui accarezza il mio seno mentre la mia mano libera la camicia che mi separa dal suo petto.
La sua eccitazione é ben evidente  e Anch'io non sono da meno.
Lui sposta le nostre posizioni facendo sdraiare me di sotto e lui a cavalcioni  sopra di mie.
Con una mano accarezza la mia intimità da sopra i pantaloncini .
"Giovanni  " dico ansimando
"Di ancora il mio nome"  dice lui togliendo i miei pantaloncini
"Giovanni !! "
Poco dopo si libera del nostro intimo  per poter dare via ad una lenta danza tra i nostri corpi.
Dopo aver fatto l'amore restiamo abbracciati con un lenzuolo  sopra di noi.
" Ti amo Giovanni .. Ti amo tanto"
"Non sai quanto ti amo io.. Piccola mia "
" È dire che tutto é cominciato con un normale rapporto  tra professore e alunna "
" Ero lì per insegnare .. Per insegnarti la fisica... Ma alla fine... "
" Mi hai insegnato a crescere"
"Ricordo quel giorno  di Febbraio  come se fossi oggi.. Ero entusiasto di quel nuovo incarico. Non vedevo l'ora di conoscere i miei alunni .. Ma appena sono entrato in classe e ho visto il tuo bel faccino mi sono sentito  subito attratto.. Non ho fatto altro che pensarti in quel giorno  "
" Ero curiosa di conoscere il nuovo professore .. Io e le mie compagne pensavamo ,  con la fortuna che ci ritrovevamo  , di capitare un vecchio professore  brontolone,  capelli bianchi e vicino alla pensione.." dico ridendo
"Vi ho deluso!? "dice lui sorridendo
" Si ma in meglio.. Appena ho incrociato i tuoi occhi non ho potuto  più fare a meno di te.. Eri diventato per me un pensiero  fisso.. E ti dico la verità ,  molte volte a ricezione mi giravo mezzo scuola per vederti anche solo un secondo.. Soprattutto in quei giorni  in cui avevamo deciso di rimanere  professore  e alunna "
"Non pensavo che poteva capitarmi di nuovo di innamorarmi ma alla fine é capitato e sono contento  di questo..  Non posso fare altro che ringraziare il cielo di avermi fatto incontrare te"
"Anch'io! Ringrazio  il cielo di avermi fatto incontrare  l'uomo dei miei sogni...Bello,  simpatico  e perfetto  "
Lui mi bacia stringendomi forte tra le sue braccia.
Di questa vita non rimpiangerei nulla..

Un amore Contrastato 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora