FRANCESCA P. O. V
Lui, il mio sogno, la mia vita, la mia unica ragione di vita, la mia aria, il mio tutto se ne é andato dicendomi semplicemente che non mi ama più, che non mi vuole più sposare.
Io che ho sempre creduto in lui, nel suo amore sincero, vengo lasciata così, dopo aver litigato anche con i miei per colpa sua.
Le lacrime scendono ininterrottamente una volta che lui varca quella porta per andarsene. Il mio piccolo Junior corre ad abbracciarmi dicendo
"Sei triste mamma? "
Non rispondo, ormai i singhiozzi mi impediscono di parlare..
Io lo abbraccio, stringendolo forte a me..
" Anche papà é triste "continua a dire il piccolo.
" Chiama la zia Valeria "dico dandogli un piccolo bacio sulla guancia..
" Si mamma "
Il piccola si stacca da me e subito chiama la mia miglior amica, l unica che può consolarmi in questo momento..
Lei non tarda ad arrivare, infatti poco dopo minuti sentiamo suonare al campanello.
Junior corre ad aprire e lei vedendomi in questo stato corre subito da me..
"Una volta ti ho visto in questo stato, ed é stato quando hai litigato con Giovanni.. Avete litigato? "domanda lei
" Mi ha lasciato "dico abbracciandola
" Come ti ha lasciato? Perché? Impossibile non ci credo "
" Eppure é vero, mi ha detto che non mi ama più "
" Ma se si vede lontano un miglio che é innamorato di te "
" Lui non mi ama, me l ha detto chiaro e tondo "
" Ma come é possibile? "
Neanche io riuscivo a credergli, l'uomo che da sempre ha sostenuto di amarmi, che ha lasciato la sua famiglia per me, mi dice che non mi ama più.
" Voglio morire, non posso vivere senza di lui.. Piuttosto mi uccido "dico piangendo forte
" Ma cosa dici! "
Il piccolo Junior sentendo quelle parole, si spaventa e subito corre nella sua camera piangendo..
" Hai visto? Hai fatto spaventare il piccolo! Non puoi dire così " continua a ripetere lei.
" Lui é tutto per me, piuttosto mi tolgo la vita che viverla senza di lui "
" Ma ragioni? Hai due figli "
" Non ce la faccio! Lo capisci? "dico urlando
" Lo capisco, ma pensa ai tuoi figli.
"Io voglio lui "dico singhiozzando.
Lei mi abbraccia e subito dopo dice
"Vado un attimo da Junior.. Torno subito"
Si allontana chiudendosi nella stanza di mio figlio.
VALERIA P. O. V
Vedere lei che soffre così mi stringe il cuore. Io so che lui la ama e il perché l'abbia lasciata non riesco a capirlo..
Vedo il piccolo Junior sdraiato sul letto che piange e trema..
"Piccolo mio "dico prendendolo in braccio
Sento il suo piccolo cuore battere fortissimo..
"Mamma non vuole più bene a me e al fratellino"
"No! Lei vi ama. E solo che quando si è arrabbiati si dicono cose che in realtà non vorresti dire.. Capito? "
" Voglio papà "
" Papà adesso non c'è. Se vuoi gli telefoniamo! "
" Si "
Prendo il telefono digito il numero di Giovanni e lo passo a lui..
Giovanni :" Pronto! "
Junior :" Papà, sono io "
Giovanni :" Junior! Dimmi amore mio, cosa succede "
Junior :" La mamma sta piangendo, é triste "
Giovanni :" Lo so! Sono triste Anch'io! Stalle vicino "
Junior :" Quando torni? "
Giovanni :" No, amore oggi non torno,stai vicino alla mamma "
Junior :" Ti prego papà, torna.. Faccio il bravo "
Giovanni :" Ma tu sei sempre bravo, piccolo mio "
Junior :" Papà, stai piangendo? "
Giovanni :" Non ti preoccupare"
Junior :"Papà ho bisogno di te e anche alla mamma manchi "
Giovanni :" Fai una cosa, digli a zia Valeria di portarti qui da me così stai un po' con me.. Va bene?"
Junior :"Va bene papà! "
Chiude la chiamata e subito mi dice
" Mi porti a casa di papà? "
" Come facciamo? Non possiamo lasciare tua mamma sola "
" Ti prego "dice piangendo
" Va bene "
Prendo il piccolo in braccio ed esco dalla stanza.
Lei é ancora sul divano a piangere..
" Francesca, porto Junior a fare una passeggiata .. Ti serviva qualcosa? "
" No, vai pure.. Non portarlo da lui "
" No, ma che dici "
Esco dalla porta, mentendo alla mia migliore amica. Ma in queste condizioni non posso lasciare il piccolo a lei. In questo momento il bambino vuole rassicurato, protetto, cosa che ora lei non fa.
Lo metto in macchina e subito mi dirigo a casa di Giovanni..
Suono e lui viene immediatamente ad aprire. Il bambino gli salta addosso e lui lo accoglie a braccia aperte.
"Papà " dice Junior accoccolandosi al suo petto
" Piccolo mio, cosa c'è? "
" Torna a casa! "ripete lui piangendo
" Non posso, tu devi capire che io e la mamma non andiamo più d'accordo "
" Ti voglio bene "
" Anch'io, tantissimo "
Io guardo quella scena commuovemdomi, un rapporto così bello e forte che é impossibile rompere.
Gli occhi pieni di lacrime di Giovanni mi fanno tenerezza.È un uomo così sensibile che é davvero difficile trovare.
" Perché non vai da Benedetta a giocare! "dice Giovanni
" Si papà "
Junior corre in camera di Benedetta e lui con un sorriso e un cenno di mano mi invita a sedere.
"Giovanni, cosa é successo?"
"L ho lasciata e per sempre "
" Perché? "
" Non eri tu che fino a qualche giorno fa mi invitava a lasciarla?"
"L hai lasciata perché te l ho detto io? "
" Più o meno...Ho pensato molto alla nostra storia, al fatto che abbiamo una famiglia, al fatto che i suoi genitori non possono vederla e così sono arrivato alla conclusione che é meglio finirla qui "
" Ma tu la ami ancora? "
" Certo che si. Lei è tutto per me.. Io voglio che lei ritorna a parlare con i genitori e con me non lo poteva fare ... Valeria l ho lasciata per amore "
" Non so che dirti.. Alla fine é una cosa che ti ho detto io stessa di farlo "
" Come sta lei? "
" Malissimo.. Non pensavo che la prendeva così male. Lei ti ama davvero e molto "
" Alcune volte vorrei tornare indietro per cambiare ciò che ho fatto. Si, potevo sembrare egoista ma almeno io ero felice e lei con me lo era anche "
" Forse Anch'io ho sbagliato, non dovevo metterti quella idea in testa "
" Io l ho fatto per lei.. Capisci? Lei mi ha detto che gli mancano molto i genitori e so che il mio amore, il mio volerle bene non può colmare il vuoto dettato dai suoi"
"Hai ragione! Tu hai pensato bene ma lei ti ama, pensavo che non era tanto doloroso lasciarti "
" Ti prego stalle vicino, aiutala a ricollegare il suo rapporto con i suoi "
" Giovanni, io domani parto, vorrei rimanere qui ma a Luca non posso dirgli di rimandare la luna di miele, ha lavorato così tanto per comprare i biglietti "
" Hai ragione! Ma prima di partire parla con lei e convincila a parlare i suoi genitori "
" Vedrò che posso fare. Giovanni, lei non vuole farti vedere il bambino! "
" Lo so! "
" Per venire qui ho dovuto mentirle "
" Lo so! Spero che cambi idea, già é difficile stare lontano da lei figuriamoci dai miei figli "
" Lo spero anch'io.. Tu ora vivi qui? "
" Momentaneamente, fino a quando non trovo una casa tutta mia "
" Almeno sei vicino alle tue figlie"
"Si questo si, ma per essere felice mi mancano lei e il piccolo "
" Lo so, immagino"
"Per ora starò con le mie figlie e spero che presto potrò vedere Junior"
"Tu ami i tuoi figli e lo sanno, Junior capirà "
" Valeria, i miei figli sono tutto per me, un giorno lontano da loro e come un eternità. Quando vivevo con Francesca se le mie figlie non venivano a trovarmi perché non avevamo tempo le telefonavo ogni sera "
" Ti capisco! Ora devo andare.. Insisti affinché Francesca ti lascia vedere il bambino "
" Grazie! "
Ci abbracciamo, un lungo abbraccio amichevole che significa tanto per lui.
Chiamo il piccolo che subito mi raggiunge dicendo
" Dobbiamo andare già? "
" Si, saluta papà "
" Non voglio andare.. Voglio che papà venga con noi "
" Non posso.. Vai dalla mamma e io e te ci sentiremo ogni giorno per telefono " dice abbracciandolo
"No! "protesta lui
" Ti prego fai il bravo! Vai a casa, ti chiamo più tardi. Ok? "
" Vieni anche tu! "
" Non posso venire.. Ti prego non rendere la cosa più difficile "
" Va bene.. Ma prometti che chiami per la buonanotte "dice il bambino piangendo
" Certo che si! Sai mantenere un segreto? "
" Si "
" Non dire a mamma che sei venuto qua! Va bene? "
" Perché? "
" Perché é un segreto tra a te e me.. Tu ricordi che ti ho detto che i segreti sono importanti e che non si dicono? "
" Si "
" Allora questo è uno di quelli! Va bene? "
" Si papà "
Il bambino si stacca a malincuore dal padre venendo tra le mie braccia.
Giovanni chiude la porta di casa con le lacrime che ormai solcano il suo viso.
