Capitolo 136

80 2 0
                                        

Verso le 13 :30  la campanella  suona,  fine delle lezioni.
I miei alunni  corrono via,  salutando a malapena.
Io metto tutto nella mia ventiquattr'ore  quando il telefono  posto sulla tasca comincia  a squillare..
Lo prendo e  noto un messaggio  sa parte di Francesca.
Da Francesca :
Sono andata io prendere Junior!
A Francesca :
Ok!
Lei come previsto  non risponde ,  io finisco di rimettere  le cose  nella ventiquattr'ore .
Una volta finito  esco dalla classe un po abbattuto.. È ora di tornare  a casa,  e sapere di non poter parlare  con lei mi fa male.
Arrivo vicino la mia macchina e decido di mandare  uno messaggio a Benedetta.
A Benedetta :
Amore,  vuoi che venga a prenderti io?
Da Benedetta :
Si,  va bene!  Esco alle 2:00.
A Benedetta :
Ok!  Arrivo subito.

Metto in moto e verso le 13 :55 arrivo davanti il cancello  della scuola di Benedetta.
Aspetto che la campanella  suona,  lo stomaco  comincia a protestare perché é da ieri sera che non mangio..
Spero che quando arrivo a casa, Francesca  mi abbia perdonato per una cosa che in fin dei conti  non si può definire  uno sbaglio..
"Papà!  "
Attratto dai miei pensieri  neanche mio accorgo che Benedetta  é già seduta vicino a me.
" Amore,  scusa "
" Tutto bene? "
" Si.. Si.. "
" Sicuro, ti vedo  strano! "
" No, niente .. Sono stanco  "
" Riposati!  "
" Tranquilla .. Tu, tutto bene? "
" Si, tutto  bene.. Papà,  in settimana  vorrei iniziare  a fare il riassunto  degli argomenti della tesina, mi puoi aiutare? "
" Certo amore,  quando vuoi mi chiami che vengo "
" Va bene "
Arriviamo  di fronte la porta della mia ex casa.
" Papà,  vuoi entrare ? "
" No,  vado a casa.. Non vorrei che Francesca  si preoccupasse "
" Va bene!  Allora ci sentiamo  "
" Va bene!  Salutami  tua sorella  "
" Si papà "
Lei mi da un un bacio sulla guancia per  poi andarsene . Io metto in moto e qualche minuto  dopo arrivo a casa.
Apro la porta,  ad accogliermi, il piccolo  Junior  che corre  verso di me gridando
" Papà, papà "
" Piccolo, tutti bene a scuola? "
" Si si, tutto  bene "
" Hai pranzato? "
" No, stavamo aspettando te "
Francesca  mette il pranzo  a tavola, come previsto , neanche un minimo saluto da parte sua.
" Simone? "domando
" Sta dormendo !  Ma prima ha pianto  per un ora " dice lei senza  guardarmi
" Come Mai? Non sta bene "
" Penso che gli stanno uscendo  i denti  " continua lei sempre fredda
" In caso lo portiamo dal pediatra" dico sedendomi a tavola
Cominciamo a pranzare nel più assoluto  silenzio,  un silenzio che da una parte non é nuovo. Sono abituato  a questo distacco  in casa, l ho provato  sia con Anna che con lei.
Insomma  sarò io che sono difficile da comprendere  e sono le donne ad essere strane?
Finito  di pranzare  Junior  chiede
"Mamma , papà posso andare a guardare la TV? "
" Si amore,  ma dopo compiti "
" Va bene mamma "
Il piccolo va in salone lasciando me e lei soli.
" Francesca , quanto hai deciso di stare arrabbiata? "
" Fin quando lo so io " dice lei mettendo i piatti  nel lavandino.
" Ma perché  fai così? Io non ti capisco  ".
" Tu non mi capisci  mai!  "
" Questo non é vero!  "
" Allora dovresti capire perché mi comporto così "
" Sinceramente  no "
" Ma ti rendi conto di quello che hai fatto  ieri sera ? "
" Francesca , forse non ci siamo capiti.. Ieri sera ero stanco,  era tardi,  avevo bevuto due  bicchiere  di vino che non essendo abituato  mi hanno dato subito alla testa.. Non ce la facevo proprio  a mettermi in macchina,  se non volevo morire da qualche parte , ho preferito rimanere  li a dormire. Non ho abbiamo  fatto  niente  di male.. Ti dico la verità ,  con Anna abbiamo ripercorso insieme gli anni in cui le ragazze  erano piccole,  con le mie figlie.. Io ti amo e mai ti tradirei "
" Pure gli anni percorsi?  Avete capito che vi amate e che non potete fare a meno di stare insieme "
" Con te é un affare inutile parlare  "
" Si, perché vuoi ragione?  Poverino,  cosa ha fatto  di male?  Niente  " dice in modo teatrale
" Brava, niente  "
" Ma Smettila!! "
" Smettila  tu!  Ma si può sapere  cosa vuoi che ti dica!  Che ti ho tradito? Che ho scoperto  di  amare ancora lei? Vuoi che ti dica una bugia! "
" Io voglio capire perché sei restato lo a dormire ? "
" Per l'ennesima  volta.. Quante volte telo devo dire?  Ero stanco, non volevo di certo ammazzarmi"
"Potevi chiamare me, ti venivo  a prendere io "
" E i bambini ? "
" li lasciavo ai miei,  chiamavo mio padre per farti venire   a prendere"
"Tuo padre?  Male che va, lui contribuiva a farmi ammazzare "
" simpatico!  Ma ti rendi conto di come mi sono sentita io a saperti da lei?  Nella vostra vecchia casa?  Nella casa dice avete vissuto ?.. Non ho dormito  per paura che il giorno  dopo non potessi ritornare  "
" Grazie  della fiducia  " dico alzandomi  dal mio posto
" Giovanni ,  ti ti rendi conto che così non possiamo tirare avanti.. Tua moglie sarà sempre  presente "
" Ex moglie! E poi questo è  discorso  già fatto!  Francesca ,  devi essere  meno gelosa "
"Forse ora come ora penso che abbiamo sbagliato in  tutto"  dice lei piangendo
"Forse hai  ragione ,  ho sbagliato  a fidarmi  di una ragazzina immatura "
" Mi sembra che tra i due l immaturo sia tu " dice puntandomi  il dito contro
" Io non comporto come te "
Lei alza mano per tirarmi uno schiaffo  ma faccio in tempo a bloccare il suo polso,  stringendolo il giusto per fargli male..
" Questo no! " dico gridando
Lei si libera dalla mia stretta e piangendo rimane li immobile
" Io vado nel mio studio " dico uscendo dalla cucina 
Junior  mi guarda strano, ha sentito tutte le nostre urla.

FRANCESCA P. O. V
oggi non ho fatto altro che litigare con Giovanni ,  e sinceramente  per questo ci sto male. Forse sto esagerando ma ho davvero  paura che un giorno  possa lasciarmi per lei.
So che lei lo vuole ancora e non ci vuole molto a cadere nel sue continue tentazioni.
Con un tovagliolo asciugo le mie lacrime, anche se é un impresa difficile  siccome le lacrime  sembrano infinite.
Junior  corre in cucina ad abbracciarmi
"Mamma , tu e papà avete litigato? "
" Niente  di grave, non ti preoccupare  " dico accarezzando  la sua guancia calda e delicata..
" Mamma ,  prima ho sentito  il fratellino  lamentarsi.. Forse si è  svegliato " dice alzando la testa
" Vado a vedere subito.. Tu continua a guardare  la TV e poi compiti "
" Si mamma "
Junior  corre nel salotto e sedendosi a terra  con le gambe incrociate continua a guardare la TV.
Io corro in camera da letto,  e come diceva Junior , il bambino  era nel suo lettino che si muoveva piangendo.
Lo prendo tra le braccia, lo cullo, ma quella dolce sensazione che la maggior  parte  lo faceva dormire ora lo innervosisce ancora di più,  piangendo senza sosta.
Lo porto al piano di sotto,  ancora tre ore non sono passate,  e so che piange per i dentini.
Continua a piangere  e sinceramente  non so più come calmarlo.
Dopo poco vedo lui uscire dallo studio ,  viene verso di me,lo  prende tra  le sue braccia  e comincia a cullarlo mentre io mi sieda esausta sul divano.
Ma neanche tra le sue braccia si calma,  comincia a tossire per il troppo pianto.
"Faccio un po' di camomilla? "chiedo
" Si..  Fai la camomilla,  che pomeriggio  andiamo in farmacia e domandiamo se c'è qualcosa per la nascita dei denti "
Come detto con la camomilla si calma e infatti  ritorna a dormire.
" Junior  fai compiti" dice Giovanni 
"Si papà "
Junior  si mette ai compiti, Giovanni  culla tra le braccia  il piccolo Simone che ormai dorme ed io continuo a lavare i piatti.
La tensione é tanta,  e insieme non ci parliamo neanche  se per cose che riguardano i bambini..
Tra i piatti le lacrime continuano ad uscire, guardando di tanto in tanto i suoi occhi lucidi..

Spazio Autrice :
Giovanni  e Francesca  ancora non hanno fatto pace! Voi a cui dare ragione?
Commentate . Baci

Un amore Contrastato 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora