Verso le 13 :30 la campanella suona, fine delle lezioni.
I miei alunni corrono via, salutando a malapena.
Io metto tutto nella mia ventiquattr'ore quando il telefono posto sulla tasca comincia a squillare..
Lo prendo e noto un messaggio sa parte di Francesca.
Da Francesca :
Sono andata io prendere Junior!
A Francesca :
Ok!
Lei come previsto non risponde , io finisco di rimettere le cose nella ventiquattr'ore .
Una volta finito esco dalla classe un po abbattuto.. È ora di tornare a casa, e sapere di non poter parlare con lei mi fa male.
Arrivo vicino la mia macchina e decido di mandare uno messaggio a Benedetta.
A Benedetta :
Amore, vuoi che venga a prenderti io?
Da Benedetta :
Si, va bene! Esco alle 2:00.
A Benedetta :
Ok! Arrivo subito.
Metto in moto e verso le 13 :55 arrivo davanti il cancello della scuola di Benedetta.
Aspetto che la campanella suona, lo stomaco comincia a protestare perché é da ieri sera che non mangio..
Spero che quando arrivo a casa, Francesca mi abbia perdonato per una cosa che in fin dei conti non si può definire uno sbaglio..
"Papà! "
Attratto dai miei pensieri neanche mio accorgo che Benedetta é già seduta vicino a me.
" Amore, scusa "
" Tutto bene? "
" Si.. Si.. "
" Sicuro, ti vedo strano! "
" No, niente .. Sono stanco "
" Riposati! "
" Tranquilla .. Tu, tutto bene? "
" Si, tutto bene.. Papà, in settimana vorrei iniziare a fare il riassunto degli argomenti della tesina, mi puoi aiutare? "
" Certo amore, quando vuoi mi chiami che vengo "
" Va bene "
Arriviamo di fronte la porta della mia ex casa.
" Papà, vuoi entrare ? "
" No, vado a casa.. Non vorrei che Francesca si preoccupasse "
" Va bene! Allora ci sentiamo "
" Va bene! Salutami tua sorella "
" Si papà "
Lei mi da un un bacio sulla guancia per poi andarsene . Io metto in moto e qualche minuto dopo arrivo a casa.
Apro la porta, ad accogliermi, il piccolo Junior che corre verso di me gridando
" Papà, papà "
" Piccolo, tutti bene a scuola? "
" Si si, tutto bene "
" Hai pranzato? "
" No, stavamo aspettando te "
Francesca mette il pranzo a tavola, come previsto , neanche un minimo saluto da parte sua.
" Simone? "domando
" Sta dormendo ! Ma prima ha pianto per un ora " dice lei senza guardarmi
" Come Mai? Non sta bene "
" Penso che gli stanno uscendo i denti " continua lei sempre fredda
" In caso lo portiamo dal pediatra" dico sedendomi a tavola
Cominciamo a pranzare nel più assoluto silenzio, un silenzio che da una parte non é nuovo. Sono abituato a questo distacco in casa, l ho provato sia con Anna che con lei.
Insomma sarò io che sono difficile da comprendere e sono le donne ad essere strane?
Finito di pranzare Junior chiede
"Mamma , papà posso andare a guardare la TV? "
" Si amore, ma dopo compiti "
" Va bene mamma "
Il piccolo va in salone lasciando me e lei soli.
" Francesca , quanto hai deciso di stare arrabbiata? "
" Fin quando lo so io " dice lei mettendo i piatti nel lavandino.
" Ma perché fai così? Io non ti capisco ".
" Tu non mi capisci mai! "
" Questo non é vero! "
" Allora dovresti capire perché mi comporto così "
" Sinceramente no "
" Ma ti rendi conto di quello che hai fatto ieri sera ? "
" Francesca , forse non ci siamo capiti.. Ieri sera ero stanco, era tardi, avevo bevuto due bicchiere di vino che non essendo abituato mi hanno dato subito alla testa.. Non ce la facevo proprio a mettermi in macchina, se non volevo morire da qualche parte , ho preferito rimanere li a dormire. Non ho abbiamo fatto niente di male.. Ti dico la verità , con Anna abbiamo ripercorso insieme gli anni in cui le ragazze erano piccole, con le mie figlie.. Io ti amo e mai ti tradirei "
" Pure gli anni percorsi? Avete capito che vi amate e che non potete fare a meno di stare insieme "
" Con te é un affare inutile parlare "
" Si, perché vuoi ragione? Poverino, cosa ha fatto di male? Niente " dice in modo teatrale
" Brava, niente "
" Ma Smettila!! "
" Smettila tu! Ma si può sapere cosa vuoi che ti dica! Che ti ho tradito? Che ho scoperto di amare ancora lei? Vuoi che ti dica una bugia! "
" Io voglio capire perché sei restato lo a dormire ? "
" Per l'ennesima volta.. Quante volte telo devo dire? Ero stanco, non volevo di certo ammazzarmi"
"Potevi chiamare me, ti venivo a prendere io "
" E i bambini ? "
" li lasciavo ai miei, chiamavo mio padre per farti venire a prendere"
"Tuo padre? Male che va, lui contribuiva a farmi ammazzare "
" simpatico! Ma ti rendi conto di come mi sono sentita io a saperti da lei? Nella vostra vecchia casa? Nella casa dice avete vissuto ?.. Non ho dormito per paura che il giorno dopo non potessi ritornare "
" Grazie della fiducia " dico alzandomi dal mio posto
" Giovanni , ti ti rendi conto che così non possiamo tirare avanti.. Tua moglie sarà sempre presente "
" Ex moglie! E poi questo è discorso già fatto! Francesca , devi essere meno gelosa "
"Forse ora come ora penso che abbiamo sbagliato in tutto" dice lei piangendo
"Forse hai ragione , ho sbagliato a fidarmi di una ragazzina immatura "
" Mi sembra che tra i due l immaturo sia tu " dice puntandomi il dito contro
" Io non comporto come te "
Lei alza mano per tirarmi uno schiaffo ma faccio in tempo a bloccare il suo polso, stringendolo il giusto per fargli male..
" Questo no! " dico gridando
Lei si libera dalla mia stretta e piangendo rimane li immobile
" Io vado nel mio studio " dico uscendo dalla cucina
Junior mi guarda strano, ha sentito tutte le nostre urla.
FRANCESCA P. O. V
oggi non ho fatto altro che litigare con Giovanni , e sinceramente per questo ci sto male. Forse sto esagerando ma ho davvero paura che un giorno possa lasciarmi per lei.
So che lei lo vuole ancora e non ci vuole molto a cadere nel sue continue tentazioni.
Con un tovagliolo asciugo le mie lacrime, anche se é un impresa difficile siccome le lacrime sembrano infinite.
Junior corre in cucina ad abbracciarmi
"Mamma , tu e papà avete litigato? "
" Niente di grave, non ti preoccupare " dico accarezzando la sua guancia calda e delicata..
" Mamma , prima ho sentito il fratellino lamentarsi.. Forse si è svegliato " dice alzando la testa
" Vado a vedere subito.. Tu continua a guardare la TV e poi compiti "
" Si mamma "
Junior corre nel salotto e sedendosi a terra con le gambe incrociate continua a guardare la TV.
Io corro in camera da letto, e come diceva Junior , il bambino era nel suo lettino che si muoveva piangendo.
Lo prendo tra le braccia, lo cullo, ma quella dolce sensazione che la maggior parte lo faceva dormire ora lo innervosisce ancora di più, piangendo senza sosta.
Lo porto al piano di sotto, ancora tre ore non sono passate, e so che piange per i dentini.
Continua a piangere e sinceramente non so più come calmarlo.
Dopo poco vedo lui uscire dallo studio , viene verso di me,lo prende tra le sue braccia e comincia a cullarlo mentre io mi sieda esausta sul divano.
Ma neanche tra le sue braccia si calma, comincia a tossire per il troppo pianto.
"Faccio un po' di camomilla? "chiedo
" Si.. Fai la camomilla, che pomeriggio andiamo in farmacia e domandiamo se c'è qualcosa per la nascita dei denti "
Come detto con la camomilla si calma e infatti ritorna a dormire.
" Junior fai compiti" dice Giovanni
"Si papà "
Junior si mette ai compiti, Giovanni culla tra le braccia il piccolo Simone che ormai dorme ed io continuo a lavare i piatti.
La tensione é tanta, e insieme non ci parliamo neanche se per cose che riguardano i bambini..
Tra i piatti le lacrime continuano ad uscire, guardando di tanto in tanto i suoi occhi lucidi..
Spazio Autrice :
Giovanni e Francesca ancora non hanno fatto pace! Voi a cui dare ragione?
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