Capitolo 92

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Siamo pronti per la nostra ultima serata qui a Venezia,  la nostra ultima notte di luna di miele.
Io indosso un vestito lungo nero a fascia,  i capelli sciolti e una scarpa con un leggero tacco.
Lui invece è perfetto,  indossa  un pantalone elegante con la camicia e la cravatta..
Sono davanti al lungo  specchio della camera da letto,  ancora impegnata a truccarmi. Voglio che tutto sia perfetto per questa straordinaria serata con il mio uomo.
Dal riflesso dello specchio vedo lui cingermi i fianchi,  lasciando dei piccolo baci sul collo.
"Sei bellissima  "
" Anche tu! Sei fantastico "
" Sei pronta per la nostra serata?"
"Si,  finisco di truccarmi e possiamo andare "
Finisco di mettere del mascara e un po' di ombretto,  niente rossetto.
Prendendo la borsa dico.
" Possiamo andare "
Lui mi prende per mano e lentamente usciamo dalla stanza per prendere l'ascensore.
Una volta arrivati al piano di sotto ci dirigiamo verso la sala del ristorante.. E come aveva promesso l'uomo del reception, è tutto perfetto.
Le luci soffuse,  al centro della stanza si trova un tavolo con tanto di candele.. Per il pavimento sono sparse delle rose e proprio vicino al tavolo c'è un uomo che appena varchiamo la porta comincia a suonare il suo violino.. Sembra una di quelle scene dei film,  e sembro far parte di una favola,  di una fantastica favola.
Giovanni mi conduce vicino al tavolo,  e da gentiluomo sposta la sedia per farmi sedere.
Ci sediamo l'uno di fronte all'altra, guardandoci intensamente negli occhi.
Non servirebbero mille parole per descrivere questo momento e ciò che provo per lui  ,  per la mia anima gemella.
Si dice che é difficile trovare l'anima gemella e invece devo dire che io sono stata molto fortunata a trovarla subito.
Un cameriere interrompe questo bellissimo momento dicendo :
"Signori,  per stasera sarò a vostra completa disposizione.. Potete chiedere qualsiasi cosa "
" Grazie! " risponde Giovanni
"Vi porto subito da bere"
Il cameriere va a prendere da bere mentre lui continua a guardarmi.
"Sei bellissima! "
" Devo dire che anche tu non sei niente male "
" uhm!! Niente male? Pensavo qualcosa di più "
" Cosa vuoi sapere? Che sei terribilmente sexy e che non smetterei mai di guardarti? "
" Andiamo meglio! "
Entrambi scoppiamo in una sonora risata fin quando il cameriere non arriva con le bevande.
" Champagne? "domanda il cameriere
" Per me si! Grazie " risponde Giovanni
" A me basta dell'acqua "
Il cameriere versa l'acqua nel mio bicchiere e se ne va.
" Brindiamo al nostro incontro, avvenuto 6 anni fa " dice Giovanni alzando il suo bicchiere contenente lo champagne
" Al nostro incontro "dico alzando il bicchiere dell'acqua.
Facciamo incontrare lentamente i due bicchieri per poi berne un piccolo sorso.
Il cameriere arriva con l'antipasto,  l'impiattamento sembra quello dei grandi chef.
" Sei anni fa,  sono stato l'uomo più fortunato del mondo ad incontrare te "
" Lo stesso vale per me.. Non avrei mai potuto immaginare che la vita potesse sorprendere in questo modo "
" Tu mi completi a pieno,  tu mi capisci  ,  tu mi ami nonostante i miei difetti "
"I tuoi difetti sono i tuoi pregi!"
"Ancora oggi,  non capisco una cosa.. Io e te non abbiamo molte cose in comune,  anche dovuta al fatto dell'età,  eppure andiamo d'accordo su tutto "
" Gli opposti si attraggono  "
" Hai ragione! "
" Sai che per me non conta l'età!  Io voglio crescere i nostri figli con te "
" I nostri piccoli angioletti! "
" Ti posso fare una domanda? " dico mettendo in bocca una piccola patatina..
"Dimmi!" dice lui impegnato a tagliarsi la fettina di carne
"Mi tradiresti mai? Cioé se incontrassi qualcuno più bella di me,  mi lasciaresti? "
" impossibile!  Tu sei la più bella,  tu sei unica,  non farei niente che potesse rovinare la nostra storia.
È vero,  ho tradito mia moglie,  ma l ho fatto perché ho incontrato te,  nessuna donna può competere con te "
Lui da sempre risposte,  che mi fanno innamorare di lui,  che fanno credere nel suo vero amore per me.
" Ti credo! Io credo nel tuo amore "
" Tu mi tradiresti mai con uno più giovane? "
" No!  Io starò con te fino alla fine"
Lui sorride e guardandomi mi chiede
"Mia principessa,  ti va di ballare? "
" Certo! Mio principe "
Lui mi prende per mano ed insieme ci spostiamo nell'enorme sala,  liberi di muoverci come vogliamo.
Il suono del violino  fa da sottofondo a questo fantastico ballo.
La musica ci trasporta con la mente,  e balliamo senza fermarci un minuto.
È tutto così bello,  che ho paura che questo momento prima o poi finisca.
Ma oltre il ballo in noi arde la passione più totale.
Lui mi blocca tra le sua braccia e mi bacia,  ma non un bacio piccolo,  ma un bacio ricco di passione.
Ci baciamo come se non ci fosse un domani,  come se questo fosse l'ultimo.
Mi fa appoggiare al muro e bloccandomi con il suo corpo continua a baciarmi.
Il violinista va via chiudendo anche la porta della grande sala.
La sua mano porta la mia gamba ai suoi fianchi e strisciando sul mio corpo mi scappa un gemito.
Lui mi tocca il seno  ,  io bacio il suo petto ed è  lì che entrambi ci lasciamo scappare un altro gemito.
Vorremmo farlo,  vorremmo appartenerci ma il problema della gravidanza ci blocca.
Lui si allontana da me e ricomponendoci ritorniamo al nostro tavolo.
"Stavamo andando oltre!" dice lui
"Si!  Dobbiamo contenerci di più"
"Hai ragione! Ma ogni tanto passare qualche momento così non succede niente "
" No, però se andassimo oltre? Dobbiamo fare i bravi ancora per un po' "
" Non ti preoccupare,  piccola mia"
Lui mi sedere sulle sue gambe e massaggiando la pancia dice
"Pronto! C'è qualcuno?  Sono papà!  Per ora in luna di miele sei venuto con noi,  la prossima volta tu rimarrai con tuo fratello,  che io e tua madre abbiamo tante cose in sospeso.
Comunque,  a parte gli scherzi,  ti volevo dire che ti voglio bene,  e che ti amiamo più di ogni altra cosa"
Gli do un piccolo bacio a stampo e gli dico
"Anche noi ti amiamo!! "

Un amore Contrastato 2La tua prossima ossessione. Scoprilo ora