Abele si era allontanato dalla capanna per fare un giro nei boschi, mentre suo fratello dormiva ancora. Voleva raccogliere dei frutti rossi e portarglieli appena sveglio, come regalo.
Lilith colse l'occasione per andare a svegliare Caino che dormiva nella tenda appostata alla capanna. La tenda che usavano di solito Caino e Abele per isolarsi dai genitori.
"Ciao Caino." Lo salutò, accarezzandogli la testa.
"LILITH! Ti avevo detto che non dovevi toccarmi più." Gli disse.
"Quanta fedeltà per il tuo amato fratellino, Caino! Quanto amore! Mi chiedo se puoi aspettarti lo stesso da lui."
"Certo che posso."
"Bene, ma se vuoi esserne sicuro, vai a controllarlo nei boschi, e speriamo che tu non abbia brutte sorprese." Gli disse maliziosa, abbandonando la tenda.
Caino degluti.
*
Lilith ci mise poco a trovare Abele. La Terra alle origini era davvero piccola e limitata, con pochi esseri e pochi luoghi dove andare, anche considerato che non esistevano le gallerie, molte montagne impedivano e ostruivano il passaggio.
Lilith sapeva che presumibilmente Caino era poco dietro di lei, e si avvicinò al giovane Abele.
"Abele...cosa fai qui tutto solo soletto?" gli chiese.
Abele portava un cappuccio rosso e un cestino. Da questo incontro con Lilith, sarebbe poi nata la favola di Cappuccetto Rosso.
"Lilith? Tu che ci fai qui? " chiese scontroso.
"Passeggio. Tu piuttosto, raccogli frutta?"
"Si. Per mio fratello." Disse Abele, e Lilith ebbe un moto di gelosia, ma si trattenne.
"Sai..è curioso che siamo capitati proprio sullo stesso terreno...tu e io."
"Bah. Non capisco cosa ci trovi di curioso." Disse Abele cercando di andarsene.
"Aspetta un momento." Disse Lilith, afferrandolo per la veste. "Dammi solo un bacio. Vuoi? "
In quel momento stava arrivando Caino.
"No!" rispose Abele, cercando di togliersi di dosso le mani di Lilith.
"Andiamo...Caino non lo saprà mai...te lo prometto!"
"Lasciami." Disse Abele, senza riuscire a togliersela di dosso.
Caino si fece più vicino per vedere meglio.
Lilith lo baciò di scatto.
Caino rabbrividi nello stesso momento in cui Abele affannosamente la spinse via.
"SEI IMPAZZITA?? IO...IO NON VOGLIO..." Disse Abele, sconcertato e incazzato.
Caino ruggi dentro di sé, facendosi avanti.
Nel momento in cui Abele vide Caino uscire dai cespugli, gli prese malissimo, ed impallidi.
"Caino...no no no...non è come pensi..."
"è esattamente cosi invece." Disse Lilith gioendo soddisfatta. "Lui non ricambia la tua fedeltà, Caino. Non la merita!"
"No! Sta mentendo..io ti sono fed..." disse Abele, mentre Caino lo sollevò di peso e poi parlò con Lilith.
"Sparisci. Vattene!" disse a Lilith, che obbedi spaventata.
"Caino, ascoltami..Lilith...non è stata colpa mia...lei..lei mi ha..."
Abele non riusci a concludere la frase, che Caino lo posò rudemente sul prato dove l'erba era più alta, e lo baciò con passione.
"Caino." Disse Abele, sorpreso, accarezzandogli il viso.
"Ho visto che l'hai respinta. Grazie. Ora so che mi sei assolutamente fedele, amore mio."
"Sempre. " rispose Abele, addolcendosi più che mai. Ora, la più piccola traccia di paura era scomparsa.
Fecero l'amore li, in mezzo all'erba. Con passione.
Lilith vide quella scena e se ne andò via fumante di rabbia.
*
Dean e Sam si alzarono dal letto su cui erano seduti.
"Caino e Abele si amavano." Disse Dean, colpito da quella consapevolezza.
"Si amavano molto." Disse Crowley.
"Ciònonostante, lui l'ha ucciso. Ha ucciso Abele!" disse Sam, ferito oltre ogni limite.
"Mio caro cucciolo." Disse Crowley. " Dicono che l'amore basti...Lucifero e Lilith sapevano bene quanto Caino amasse suo fratello, e sapevano che se volevano distruggerlo, era su quello che dovevano puntare..."
"Ma che diavolo..." dissero in coro Sam e Dean.
"Dicono che l'amore basti....lo dicono, già." Disse Crowley, riprendendo a raccontare.
*
Mentre Lilith stava tornando indietro, ancora nera dalla collera, andò a sbattere proprio contro Lucifero.
"Levati di mezzo." Gli disse.
"Arrabbiata? Forse qualcosa non è andato secondo i tuoi piani, ragazzina capricciosa?"
"Lasciami passare!!"
"Potevo darti tutto...il paradiso! Eppure hai scelto quello zotico di Caino a me."
"Potevo dividermi con te e lui, ma tu non hai voluto!"
Lucifero rise. "A quanto pare avevo ragione io, sulla razza umana. Siete degli schifosi animali che non guardano in faccia nessuno pur di accoppiarsi."
Lilith lo guardò, indecisa se doveva ritenersi offesa oppure no.
"Non lo capisci, vero? Se non ci sono io ad aprirti gli occhi sulle cose, tu ne capisci molto poco! Sei come una larva che cammina."
"E tu non sei più un angelo. Non più." Osservò Lilith contrariata.
Lucifero corrugò le sopracciglia. "Lilith, fra le tante tue str...." Disse, ma poi Lilith gli mostrò una piuma delle sue ali...stava diventando nera.
"Tzk...mi sarò sporcato. Però sai..forse non sei cosi inutile, dopotutto. Forse possiamo allearci."
"Possiamo cosa?"
"Si. Insieme. Farla pagare a Caino. Abbiamo entrambi dei motivi per avercela con lui. Io perché ha attentato alla tua fedeltà, e tu perché non è stato fedele con te!"
"è sicuramente cosi, ma non capisco il termine *farla pagare *
"Beh, vieni qui che te lo spiego."
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Profezia
Fiksi PenggemarQuesta storia parla di personaggi di Supernatural, ma in una sorta di universo alternativo, dove Mary non è morta nell'incendio, e Sam e Dean vengono separati da bambini per poi incontrarsi da ragazzi :)
