Dove sei stata per tutto questo tempo?" chiese Dean a Charlie, mentre lui, Sam e Charlie stavano facendo una passeggiata.
"Un po' di qua e un po' di là. Ho girato molto ultimamente. Volevo saperne di più su tutto...questo...sai, i demoni e tutto quello che ci ruota intorno."
"Non avresti dovuto fare ricerche da sola. È pericoloso." disse Sam.
Charlie sbuffò. "Potevate chiamare, se volevate."
"Hai ragione. Non ci sono scuse. Sono mesi ormai che ci sembra di essere stati travolti da un vortice. Tu non sei l'unica amica che abbiamo trattato di merda, Charlie. C'è anche Cas, che eppure ha fatto così tanto per noi." Disse Dean.
"Cas, il nostro amico nephilim..." disse Charlie pensierosa.
"Ci ha detto che ha provato a chiamarti, ma che tu non hai mai risposto." Disse Sam.
"Dovevo....assimilare ancora il tutto...e poi non è facile per me...mi ero...abituata, sai, al nostro piccolo quadretto di amici. Ora invece siamo tutti un po' sparsi. Prima se n'è andata Jessica, poi voi, poi Castiel e infine Anna. Risentire lui, avrebbe fatto tornare il sale sulla ferita."
"Soffri ancora per lei?" chiese Dean.
Charlie fece un risolino amaro.
"Mi chiedi se soffro perché la mia ragazza mi ha nascosto di essere un angelo e di voler far fuori i miei amici senza che io me ne accorgessi? Certo. Soffro soprattutto al pensiero che non vi siete fidati di me. Se mi aveste detto tutto dal principio, forse avrei smascherato Anna più in fretta."
"Charlie, non c'era niente che tu potessi fare con Anna. Quando le persone sono innamorate, sono....cieche verso chi amano..e a proposito, grazie per quello che hai fatto per noi. Non abbiamo ancora avuto modo di ringraziarti di persona." Disse Dean.
Charlie fece un sorriso sincero.
"Sai, anche a me e a Dean dispiace per i legami che avevamo con gli altri." Disse Sam.
"Gabriel e Lucio? Che fine hanno fatto? Stanno ancora insieme?" chiese Dean.
Charlie sorrise.
"Sì e stanno ancora con me." disse.
Sam e Dean si incupirono.
"Oh, no, non volevo essere pungente. Volevo solo dire...sai, è strano, ma bello avere ancora qualcuno...dei miei vecchi amici, vicino. Qualcuno che non sia un angelo o un traditore, intendo. Sono contenta di non averli persi."
"Non hai perso neanche noi, Charlie. Vorremmo farci perdonare del comportamento degli ultimi mesi, lascia che..." disse Dean.
"Beh, voi siete molto bravi a farvi perdonare." Disse Charlie, guardandoli languida.
Si sedettero sulle panchine a finire di mangiare il loro gelato.
"E tra voi, va tutto bene?" chiese poi Charlie.
Dean e Sam si presero teneramente la mano.
Charlie sorrise ancora, contenta.
"Beh, ora che sono qui, che ne dite di raccontarmi anche il resto che non so, voi stupidi mascalzoni irresponsabili, adorabili stronzetti???"
Dean e Sam le raccontarono della maledizione spezzata e anche del grande libro della Rivelazione. Charlie era sognante e continuava a dire di voler conoscere Caino e Abele.
Mentre tornavano a casa, però, il telefonino di Dean squillò. Era John che chiedeva di non far ritorno a casa per un po', perché stavano avendo un brutto incontro con un demone.
Charlie gli fece segno di assecondarlo e Dean disse che erano d'accordo.
"Perché mi hai detto...?" chiese Dean, ma Charlie lo stoppò.
"Credo che stia capitando qualcosa di grosso. Ho visto vostro padre e Bobby confabulare poco prima che uscissimo di casa. Probabilmente è qualcosa che non vogliono che scopriate."
Dean e Sam strinsero i pugni. Ancora segreti. Ancora menzogne!
Tornarono a casa, facendo bene attenzione a non farsi sentire e scesero piano in cantina.
Dalla porta provenivano delle voci. Voci di scherno e altre che sembravano di rabbia.
"Sai, vecchio, non sei migliore dei demoni a cui dai la caccia!"
Quella voce....
"Stai zitto!" disse la voce rabbiosa di Bobby.
"Cacceresti perfino il tuo stesso figlio??" chiese la prima voce.
CROWLEY.
La porta venne spalancata con veemenza e i ragazzi uscirono allo scoperto.
"Che cos'è questa storia????" chiesero Dean e Sam, mentre John e Bobby, scoperti, li guardavano allibiti, mentre erano davanti ad un'inconfondibile trappola del diavolo, dove Crowley era imprigionato, seduto su una sedia.
Note dell'autrice:
Rieccomi!! E siamo a 80!! ahhahha era qui che volevo arrivare!! Credevate che facessi così tanti capitoli riempitivi senza voler andare da nessuna parte??? ahhha
ok sclero finito. è bene che sappiate che l'idea di Crowley figlio di Bobby, ce l'avevo in testa dai tempi del lontanissimo capitolo 24!! ahhahha quando Crowley compare davanti a Bobby per la prima volta!! Con tutte le cose che ho dovuto inserire però, non c'era mai modo di inserire questa storyline e forse finalmente ce la faccio!!
Mi defilo!! :))
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Profezia
FanficQuesta storia parla di personaggi di Supernatural, ma in una sorta di universo alternativo, dove Mary non è morta nell'incendio, e Sam e Dean vengono separati da bambini per poi incontrarsi da ragazzi :)
