32 - Arthur - I'm Out of Here

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Il pianto diventa soffocato. Distrattamente, noto che il commesso fa finta di niente. È come se esistessimo solo io e lei. Se non fosse che Steph mi tocca il braccio. Carol invece non dice niente e osserva con molta attenzione la porta.

<<Forse ha bisogno di aiuto?>>

Suggerisce lei.

<<Vuoi che vada lì? Magari tra donne...>>

<<Resta qui.>>

Le dico più nervoso di quanto avrei voluto.

Mi avvicino alla porta. I singhiozzi si fermano e il mio cuore pure.

Dio, Tess, perché piangi? Perché ti infili nella mia vita anche quando penso che le cose possano migliorare?

Busso pianissimo.

<<Tess?>>

Nessuna risposta. Se avvicino abbastanza l' orecchio, posso sentire il suo respiro un po' affannato.

<<Tess?>>

Ripeto. Immagino che la mia voce tradisca una certa impazienza.

<<Vattene.>>

Mi restituisce. La sua voce è terribilmente triste, è la voce della vecchia Tess, questa. Lo so bene, quante volte l'ho fatta piangere? Mi chiedo cosa può aver causato tutto questo, ma non trovo una risposta. Sono stanco di illudermi, so che lei non mi vuole più e sono intenzionato a fare a meno di lei, per cui in questo momento mi sento davvero l'uomo lunatico di prima, vorrei spaccare questa porta e prendermela con lei. Il suo pianto mi fa incazzare, la sua intromissione continua nella mia vita, nel mio cervello, in tutto quello che mi riguarda, oggi, è insopportabile.

Mi giro, mia figlia è immobile e guarda la scena, Steph invece ora ha la faccia di una che inizia a capire che qualcosa non va. Che non è solo una donna che piange in un camerino, questa. Non è stupida Steph, è per questo che la voglio, è per questo che scelgo lei, non Tess. Non più Tess, mi dico. Ma non controllo le mie parole, non controllo niente. Sbatto un pugno contro la porta. Nella boutique ora c'è il silenzio più assoluto.

<<Fammi entrare, Tess.>>

Le dico spazientito.

<<Vattene.>>

Non fa che respingermi, sempre. La odio, inizio ad odiarla. Sono stanco di tutto questo, di essere completamente in balia dei miei sentimenti.

<<Non vado da nessuna parte.>>

Le dico sicuro, stufo, esasperato.

<<Resto qui.>>

Dall'altra parte non sento niente. Cazzo! Quanto ti diverti a giocare a nascondino con me, eh? Quanto sei sadica?

TESSLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora