JANE
Una volta finita quella sigaretta accompagnata da un rilassante silenzio e sguardi, rientrammo.
Ci sedemmo nel nostro privé e afferrò un calice pieno di vino e iniziò a farlo girare.
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Osservava quel calice in un modo strano.
Come se volesse comunicare qualcosa.
"È un liquido così affascinante."
Disse continuando a fissarlo.
"Hai visto mia figlia?" chiesi sbirciando fuori dal privè.
"No."
Presi il telefono e la chiamai ma partì la segreteria, avevo uno strano presentimento.
Afferrai la borsa e mi alzai di scatto.
Mi sentii tirare dal polso, il mio petto era attaccato al suo.
Lo guardai negli occhi.
Occhi difficili da decifrare.
"Verrò con te." disse.
In quel momento mi importava solo mia figlia.
"Non verrai in auto con me, userai la tua."
"Non sarei venuto in auto con te." disse arrogante.
Mi avviai verso l'uscita, non la vedevo.
Nel ristorante non c'era.
Uscii fuori e mi girai verso il lato destro della strada illuminata.
Niente, mi girai verso sinistra.
Il mio cuore perse un battito.
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Dopo essersi acceso la sigaretta alzò lo sguardo.
Sorrise con quel fascino da psicopatico.
"Ci rivediamo."
Una morsa strinse tutte le membrana che formavano il mio stomaco.
George, era tornato.
Non potevo fare scenate, non potevo permettermi nessun movimento, c'era sicuramente qualche paparazzo nascosto.
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Jane...Jane Fox
RomanceJane, Jane Fox. Da professoressa a ereditiera, una vita fatta di scoperte, di amori, di violenza e sesso sfrenato. La sua storia vi attende. 🔞 ⚠️ASSOLUTAMENTE VIETATA LA COPIATURA DI IMMAGINI O DETTAGLI INERENTI ALLA STORIA.⚠️
