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JANE

Ci guardammo per un attimo, distolsi lo sguardo e afferrai la mia maglietta da terra.

Camminammo in silenzio verso la grande vetrata che portava al soggiorno.

John si allontanò e io salii i primi gradini dell'enorme veranda.

Vidi due figure di sfuggita, non ebbi modo di guardare attentamente, George mi spinse contro una colonna, che era ben visibile dall'interno, e cominciò a baciarmi con estrema passione.

Ero stranita ma ricambiavo quel dannato bacio.

Mi staccai e lo fissai.

"Non avrai mai niente a che fare con mia nipote, e non rovinerai la vita a nessuna persona che faccia parte della mia vita, chiaro?" lo fissai.

"Se io dico una parola, rimane tale." esclamò sicuro.

Ero ancora in reggiseno con la maglia tra le mani.

Entrammo all'interno, lanciai la mia maglia sul divano finché non mi girai di scatto verso un mini bancone bar, con gli alcolici più costosi sulla faccia della terra, che avevo nel grande salone.

Entrammo all'interno, lanciai la mia maglia sul divano finché non mi girai di scatto verso un mini bancone bar, con gli alcolici più costosi sulla faccia della terra, che avevo nel grande salone

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Erano mio padre e Alexander.

Mio padre mi guardò cagnesco, e Alexander non ne parliamo.

Mi girai verso George che aveva un aria super soddisfatta.

Mi diede una pacca sul sedere e si avviò verso l'ingresso ignorando totalmente i due.

Afferrai la maglia e me la misi.

Mi passai una mano tra i capelli e mi sedetti sul divano, mi accesi anche una sigaretta.

"Aiutami a non ucciderti in questo momento."
Alzò il tono mio padre.

"Se non sai, non aprire quella cazzo di bocca." disse infastidita buttando fuori il fumo.

"Beh abbiamo assistito al suono degli ultimi round." urlò ancora.

Sorrisi compiaciuta e il mio sguardò si spostò su John.

"Piaciuto lo spettacolo? Ho notato che eri molto attento." dissi persuasiva fissandolo.

Non parlò, mi guardò gelido e rimase lì fermo dov'era.

"Non ho parole." esordì mio padre sbattendo il bicchiere sul bancone.

Non avevo per niente voglia di sentire la solita ramanzina, sapevo bene cosa avevo fatto, ne ero più che consapevole.

Jane...Jane FoxDove le storie prendono vita. Scoprilo ora