Jane, Jane Fox. Da professoressa a ereditiera, una vita fatta di scoperte, di amori, di violenza e sesso sfrenato. La sua storia vi attende.
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Sbottonò un bottone della sua camicia.
Non ero mai stata in grado di aprirmi ma dovevo pur fare la mia parte stavolta.
"Allora?" mi fissò.
L'apparenza raccontava un altra storia di me: la freddezza apparente, l'arroganza e la prepotenza che accompagnavano la seduzione.
Ma dentro di me ero una tempesta che non incontrava mai la quiete.
Lo guardai negli occhi con sicurezza.
Fece un passo in avanti avvicinandosi a me e la mia corazza stava cedendo, avrei voluto solo trattenerlo fra le mie braccia ma l'orgoglio prevaricava tutti i desideri.
Era una continua lotta interiore.
"Ti amo anch'io." mi fissò compiaciuto.
Lui aveva già capito tutto.
Poi il suo sguardo cambiò tutto.
"Proprio perché ti amo e non voglio che tu soffra, è meglio non andare oltre."
Trattenni quella tempesta dentro di me e smisi di guardarlo, i miei occhi andavano a fuoco.
Non voleva un ritorno per il semplice motivo per cui amava divertirsi a destra e sinistra, questo era palese.
"Jane, guardami." disse.
I miei occhi erano lucidi senza che io potessi controllarmi ma cercai con tutta me stessa di controllare quella tempesta dentro di me.
Scansai la sua figura e camminai verso il tavolo sulla quale c'era mio padre che faceva finta di niente ma aveva capito e sentito tutto.
Presi una sigaretta e la accesi.
"La verità è che non ami me, ami tutte tranne me." lo guardai mentre camminava lentamente verso il tavolo.
"Io ti amo Jane ma devi starmi lontana perché mi conosci e sai cosa può accadere." mi fissò a lungo alzando il tono.
Sorrisi compiaciuta da quelle stronzate.
Fumai nervosamente ammortizzando quelle fitte.
"Bene." risposi glaciale.
"Ti sto spiegando che non faremo altro che cornificarci a vicenda!" urlò furioso.
Afferrò la poltrona che ci separava e la lanciò all'aria spingendola via.
Rimasi ferma a osservarlo, ero molto innamorata e ogni secondo in più che passava, ne avevo la conferma guardandolo.
Lo tirai violentemente dalla camicia verso di me e mi lasciai andare ad un bacio così lento ma così intenso e ricco.