.

11 3 0
                                        



JACQUELINE

Il giorno dopo la partenza di George, stavo appena uscendo dall'ospedale buttando fuori un lungo sospiro di felicità e stanchezza per il pancione che ogni giorno aumentava

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.




Il giorno dopo la partenza di George, stavo appena uscendo dall'ospedale buttando fuori un lungo sospiro di felicità e stanchezza per il pancione che ogni giorno aumentava.

Avevo appena finito una delle ultime visite, la bambina era in perfetta forma e mancavano ormai circa meno di due mesi.

Il mio ex marito non lo avevo più sentito dal girono del divorzio, ormai si era trasferito definitivamente a Shangai per via del suo lavoro.

George mi è stato accanto in queste settimane, questi sono i mesi più pesanti e difficili.

So che tipo particolare sia ma mia madre probabilmente si sbaglia, è un tipo apposto tutto sommato e sa essere gentile e premuroso se serve.

Mia madre era davvero una stronza doppiogiochista, aveva un altro figlio e io lo scoprivo adesso.

Era scioccante ma non mi sorprendeva questo segreto della sua vita, era tipa da fare questo tipo di cose così.

Non mi importava in ogni caso, mi importava solo di mia figlia e nient'altro.

Ritornai a casa ed entrai nel cancello, vidi la Rolls Royce di mio padre accesa ferma nel parcheggio esterno del viale di casa mia.

Se era mio padre ero ben felice, ma se dovesse esserci anche lei sarebbe stato diverso.

Parcheggiai e scesi dalla macchina.

Vidi mio padre scendere dall'auto con uno sguardo rabbuiato e scuro.

"Ei, tornato dal lungo viaggio?" dissi sorridendo.

Si avvicinò e pose le sue labbra sulla mia fronte lasciando un bacio delicato.

Sentii il rumore di una portiera sbattere e la vidi di fronte a me, fece il giro dalla macchina e si avvicinò leggermente.

"La stronza è qui." disse compiaciuta.

Beh io l'avevo chiamata stronza al telefono.

La guardai dalla testa ai piedi.

Come diamine faceva ad essere ancora così?

Sapevo di esser bella ma mai quanto lei, era così perfetta fisicamente, per non parlare del suo viso.

Io mi sentivo un porcellino d'india per via della gravidanza, ma dettagli.

Jane...Jane FoxDove le storie prendono vita. Scoprilo ora