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Presi il biglietto e lessi.

Cara Lamia,
ti sto scrivendo per comunicarti una piccola parte di verità che i tuoi genitori ti hanno tenuta nascosta. Oltre ad essere la bilancia tra il bene ed il male tu, sei una chiave, o meglio dire la chiave. Tu cara nipotina sei l'unica che possa aprire il vecchio mondo, ovviamente ti starai chiedendo "quale mondo?", ebbene si, esiste un altro mondo, uno in cui un giorno avvenne una guerra, una di quelle che lasciano il segno. I Demoni e le Streghe erano in continuo conflitto ma questo tu già lo sai, a scatenare la guerra furono proprio i tuoi amati genitori, il conflitto tra le due specie era già esistente, ma loro furono la goccia che fece traboccare il vaso. La guerra non durò molto, o almeno così si crede, perché mentre tutti gli esseri sovrannaturali si alleavano con una delle due specie i tuoi genitori se la diedero a gambe ed una volta usciti da lì tua madre fece un incantesimo, sigillò l'entrata a quel mondo. E non ne rimasero prigionieri solo i combattenti ma anche persone innocenti, uomini, donne e bambini che erano chiusi nelle loro case per proteggersi. Ed indovina un po''? Tra loro c'erano anche mia moglie ed i miei tre figli, per colpa loro non li vedo da più di duecento settant'anni, ho provato ogni cosa per rompere l'incantesimo ma nulla. Solo poche settimane fa sono venuto a conoscenza di te, della chiave, ed è per questo che loro per diciotto anni dopo la tua nascita ti hanno nascosta tra gli umani, per non farti trovare da me. Tieniti pronta Lamia, sto venendo a prenderti. Ricorda, i peccati dei genitori ricadono sui figli.

-Tuo zio.

Ecco ciò che c'era scritto nella lettera.
Le parole "tuo zio" riecheggiavano nella mia testa. Con le lacrime agli occhi mi voltai verso coloro che si definivano i miei genitori, ero così disgustata dal loro comportamento.

Non sapevo più cosa fare o di chi fidarmi, ma di una cosa ne ero più che sicura, avrei vendicato mio fratello.

Puntai il dito verso di loro ed urlai: -Voi avete ucciso tutti quegli innocenti, anche dei bambini, li avete privati della loro vita per puro egoismo, e a causa vostra Ruben è morto.-

Senza aggiungere altro mi voltai e sotto lo sguardo di tutti me ne andai velocemente via portando con me il corpo di Ruben ed il cofanetto.

Feci un incantesimo prendendo spunto da un libro che lessi, poggiai il corpo di Ruben a terra e lo nascosi, agli occhi altrui ora era invisibile.
E Dio solo sapeva quante magie avessi fatto per proteggere il suo corpo dalla decomposizione e dall'invecchiamento.

In quel giardino non lasciai solo il suo corpo ma anche ciò che avevo provato per lui.
Ci lasciai anche il mio cuore che ormai, in parte, era suo.

1 settimana dopo...
-Basta, sono stremata, è uno di quegli stupidi libri che non c'entrano nulla. -

Ed eccomi ancora qui a parlare da sola, è più di una settimana che sono chiusa in biblioteca, non ho toccato cibo, solo sangue.
Non ho chiuso occhio per tutto il tempo e ogni libro di incantesimi che trovavo era inutile.

Un grimorio attirò la mia attenzione ma ero sicura di averlo già letto, una scritta dorata ornava tutta la copertina. "La Driade Suprema".

D'istinto lo presi ed iniziai a correre verso il bosco dove viveva mia nonna. In un minuto ero dinnanzi alla caverna contornate da liane e rampicanti.

-Nonna, sono io.- dissi e senza attendere una risposta entrai.

Mia nonna era stesa al suolo accanto al corpo di mio nonno. A quella scena mi scese una lacrima lungo la guancia.
Ero sicura che fosse viva, sentivo il suo battito pompare sangue, mi sentii stupida così feci per andarmene quando alcuni piccoli rami si legarono alle mie caviglie bloccandomi.
Vidi mia nonna alzarsi lentamente.

-Lamia, è passato tanto tempo dopo l'ultima volta che ci siamo viste, scusa per le radici, non volevo che andassi via.- disse facendo sparire i rami. -A quanto pare devi dirmi qualcosa di importante.- continuò sorridendomi con grazia.

Solo ora notai che portava un vestito verde, fatto di piante e vegetali, i capelli neri e mossi le stavano di incanti ed erano adornati da piccoli fiori di campo.

-Nonna, dimmi la verità, tu sei la Driade Suprema?- chiesi senza peli sulla lingua.

Morgana rimase quasi stupita da quella mia deduzione e chiese -Come lo sai?-

-Ho letto la copertina di un libro che diceva "La Driade Suprema" ed essendo che tu sia l'unica Driade che conosco, ho pensato a te...e.-

Sorrise leggermente e continuò la mia frase.

-e vorresti in prestito il mio grimorio.-

Le sorrisi ed annuii.
Quando me lo diede tra le mani l'abbracciai con tutta la forza che avevo.
Sfogliai velocemente le pagine e finalmente eccolo lì, l'incantesimo che stavo cercando da troppi giorni.

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21 Luglio 2019, 21:03
Alla fine mi è venuta voglia
di scriverlo e pubblicarlo
oggi stesso, non mi andava di
aspettare. Chissà che incantesimo
avrà trovato Blair...
Buonanotte e buona lettura!!⚡

The Three LDove le storie prendono vita. Scoprilo ora