Tornai a tavola come se nulla fosse.
Andrew entrò poco dopo di me e si mise al posto libero accanto al mio, scrutai ogni sua mossa.
Non so con quale coraggio si sia messo vicino a me dopo il mio rifiuto.Lasciai stare.
La cena proseguì con successo ed io feci un gran rifornimento di sangue.Appena arrivò il dolce Lucifero si alzò in piedi e schiarendosi la voce disse: -Prima di andare incontro ad una possibile guerra volevo ringraziare una persona per essersi fidata ciecamente di me nonostante io le abbia provocato solo dolore. Lamìa, grazie a te dopo secoli potrò rivedere di nuovo la mia famiglia. Devo essere sincero con te perché la fiducia è la base di ogni rapporto. All'inizio avevo il semplice scopo di aprire il vecchio mondo e, dopo averlo fatto, ti avrei tenuta rinchiusa qui nell'Inferno, ma i miei piani sono cambiati, il tuo carattere mi ricorda un sacco mia moglie ed averti qui con me era come avere lei, e ciò per me ti rende come una figlia. E per la prima volta io aprirò le porte del mio castello a te, se vuoi sarai libera di tornare alla tua vita, ma ricorda che qui ci sarà sempre un posto per te.-
A quelle parole le mie guance si ritrovarono bagnate dalle lacrime. Non riuscivo a trovare le parole per rispondere, cosi dissi solo grazie in un piccolo sussurro per evitare che altre lacrime potessero uscire dai miei occhi.
Andrew mise la sua mano sulla mia.
Mi voltai per guardarlo e mi fece cenno con la testa di andare vicino al Re degli Inferi.
Così feci.Mi alzai e, una volta arrivata davanti a Lucifero, lo abbracciai. Sentivo di poter contare su di lui come non avevo mai potuto fare con mio padre. L'unico che mi aveva fatta sentire così era stato mio nonno.
Tutti iniziarono ad applaudire mentre io per quanto ero emozionata, sorrisi.
***
23:06
Dopo il discorso del Diavolo iniziò a girarmi leggermente la testa, quindi decisi di andare a sdraiarmi sul letto.Sentii la porta aprirsi, mi voltai e, come se fosse ovvio, vidi Andrew che si venne a sedere di fianco a me.
-Scusami per prima. Sai, l'Inferno ha il potere di accentuare ogni cosa, compresi i miei sentimenti per te. Non volevo essere così avventato, mi dispiace, come posso farmi perdonare?- domandò il ragazzo mettendomi una ciocca di capelli dietro l'orecchio.
Sorrisi.
Presi fiato e dissi: -Andrew...tu mi piaci, non lo metto in dubbio, ma come sai c'è Will, nonostante mi abbia ferita i miei sentimenti per lui non sono svaniti. In più non mi va di iniziare un qualcosa, soprattutto se domani ci sarà una guerra. Ieri non ti ho rifiutata solo per Will, ma anche perché so che se ci baciassimo io non riuscirei più ad avere la mente concentrata al 100% durante la battaglia nel vecchio mondo, non posso permettermi di fallire, ci sono in ballo troppe vite.-Sul suo volto spuntò un sorriso e, avvicinandosi, mi strinse forte tra le sue braccia. Evidentemente gli avevo dato l'impressione da parte mia non c'era nulla.
È strano come l'amore cambi le persone.
All'inizio sembriamo tutti così duri ed insensibili, poi, tutto d'un tratto, diventiamo dolci.Come Lucifero, riconosciuto come l'essere più crudele al mondo, si è innamorato di una donna, poi dei suoi figli, ed ha continuato a farlo nei secoli.
Senza accorgermene mi addormentai tra le braccia del ragazzo per cui avevo iniziato a provare qualcosa. Passammo la notte così, a riscaldarci con i nostri corpi e ad assaporarci la quiete prima della tempesta.
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15 Gennaio 2020, 15:55
Come avevo detto oggi
la fantasia è molta, quindi
la sto sfruttando parecchio.
Ancora buona lettura! 📝

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The Three L
FantasyBlair, 17 anni, è una splendida ragazza dai capelli bianchi, lunghi, lisci e gli occhi del medesimo colore che facevano invidia al mondo. La protagonista, a causa dei lunghi viaggi lavorativi dei suoi genitori è costretta a vivere a Sheffield con il...