5 dicembre
Presso l'hotel in rue Chantereine, dove madame de Beauharnais risiedeva, vi era un via vai di personalità importanti, ben note, nei vari, ampi salotti che la donna aveva fatto allestire; vi era lusso, ma anche buon gusto, la donna, infatti, era grande amante della moda francese e non aveva minimamente esitato nello sfoggiare tutto ciò che potesse, in qualche modo, destare ammirazione e curiosità agli ospiti.
Tuttavia la donna aveva predisposto ogni cosa per un individuo in particolare, che continuava a suscitare in lei curiosità, ma che non era particolarmente interessato a certi eventi mondani e quindi non vi partecipava - Ancora nulla madame? - chiese un uomo di circa settant'anni, avvicinatosi a lei con molto rispetto e grazia, nonostante l'aiuto del bastone e la manica che celava il braccio mancante. Era affezionato a lei.
- Marchese de Ségur, siete voi - emise sorridente la donna, era contenta di avere lala sua presenza in quella piccola corte che aveva creato quella sera. In passato era stato un grande uomo di guerra, sotto Luigi XVI maresciallo di Francia e ministro. Con l'ascesa del Terrore era caduto in disgrazia e finito in carcere, per poi rifarsi un nome, una volta tornato in libertà, grazie alle operette che componeva per poter sopravvivere, poiché ogni suo bene era stato sequestrato dalla Convenzione Nazionale. Sapendo del suo arrivo, Rose aveva fatto mettere in scena una delle sue vaudeville, ossia una commedia leggera in cui vi era alternanza di prosa e strofe cantate di arie conosciute.
- Non potevo mancare ad una delle vostre indimenticabili feste madame - le disse il marchese, dedicandole un cortese baciamano - Sono così sfarzose e lussuose che mi ricordano i tempi in cui frequentavo la corte di Versailles - ammise con un sospiro colmo di rammarico e di nostalgia. Sembrava fossero passati secoli da quei giorni, da quel mondo che la Rivoluzione aveva distrutto e stava cercando di seppellire definitivamente. Si raddrizzò ed osservò la sala gremita di gente che chiacchierava, rideva e si divertiva, proprio come accadeva alla Reggia "Forse nemmeno un evento straordinario come la Rivoluzione riesce a cancellare definitivamente il passato, non è l'unico posto in cui noto questo desiderio di leggerezza, da qualche tempo pare essere questo l'atteggiamento dominante a Parigi" rifletteva.
Rose sorrise dolcemente ma con rapidità, apprezzava il suo interesse e le sue premure, era forse una delle poche persone che era legata a lei in modo spontaneo e sincero, non certo per un qualche tornaconto personale, come era con Barras ad esempio - Rispondendo alla domanda di prima, immagino sia riferita al generale Buonaparte...
- Esattamente, madame - annuì l'uomo, accomodandosi su un piccolo spazio disponibile della dormeuse, su cui la donna era comodamente sdraiata - Siete davvero incuriosita da quel piccolo generale
- In parte è anche colpa vostra, marchese - gli ricordò la donna, sventolando il ventaglio, nonostante fosse pieno inverno e vestita leggerissima. Era più un modo per attirare lo sguardo su di lei che per allontanare il caldo - Siete stato voi ad aver affermato che quell'uomo diventerà grande, un giorno... - aggiunse con tono civettuolo e saccente.
- E lo ribadisco ancora una volta, Madame - affermò convinto l'uomo, voltandosi verso di lei per ammirarla in tutto il suo splendore ed eleganza - Vedo un futuro radioso per quel promettente generale, ha delle qualità davvero eccezionali per la sua età, le imprese di Tolone e di Parigi lo hanno dimostrato, può essere davvero un buon partito per voi, nonostante sia...
La donna scoppiò a ridere - Un buon partito? - nascondeva i denti anneriti dietro la mano agguantata, sempre aggraziata e provocante - Non esageriamo monsieur, lo voglio conoscere per farci due chiacchiere, per unirlo alla schiera di amicizie influenti, come sicuramente vorrebbe lui stesso, siccome sta diventando molto popolare negli ultimi tempi, se poi comprendo che potrebbe essere il tipo di uomo che prediligo, potrei anche pensare di sistemarmi...
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L'Uomo Fatale - 1: Identità - [In revisione]
Fiction HistoriqueNapoleone Bonaparte, un nome che tutti avranno letto almeno una volta sui libri di scuola. C'è chi l'ha adorato, chi odiato, chi umiliato e chi glorificato. Ma siamo sicuri di conoscerlo veramente? Come si sa la storia è scritta dai vincitori e lui...