Capitolo 62 (prima parte)

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Tiziano issa la cartella di scuola su una spalla e mi saluta con un cenno, mentre io sono ancora a letto

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Tiziano issa la cartella di scuola su una spalla e mi saluta con un cenno, mentre io sono ancora a letto.

«Hai la verifica di matematica?» gli chiedo, girandomi sotto il piumone.

«Forse mi interroga. Siamo rimasti in pochi a cui manca un voto per l'orale» biascica, prima di calcarsi il cappello di lana sulla testa.

«Devi solo restare concentrato sugli esercizi» dico.

«Sì, be', ci proverò. Tu... cerca di non piangere troppo anche oggi» si raccomanda, in modo goffo. Mi rivolge un ultimo sorriso di circostanza ed esce sia dalla camera sia da casa.

Ieri è arrivato per pranzo, si aspettava di mangiare da solo... E invece si è ritrovato me con le lacrime che erano un fiume in piena, mentre Nelly cercava di consolarmi. Ha scoperto cosa è successo con Mike, ma non ha commentato. Spero di non avergli fatto pena.

Mi trascino a lavarmi il viso e poi a fare colazione. Nell'angolo cottura, Noemi sta leggendo un libro mentre aspetta che la moka abbia finito di gorgogliare. Mi rivolge appena un'occhiata, ma è sufficiente a capire che sono distrutta. Non ci vediamo da domenica mattina, cioè da ben prima che la mia vita andasse totalmente a rotoli.

«Ti senti bene?»

«No.»

Vado in automatico a prepararmi latte e cioccolata. Mi siedo al tavolo e fisso la tovaglia cerata, senza avere la forza di alzare lo sguardo. Non merito le attenzioni di nessuno, neanche le sue.

Dovevo solo stare attenta, come ha fatto Audrey a scoprire che io e Liam ci scrivevamo?

Non lo so, so solo che tutto questo è uno schifo e che vorrei sparire dal mondo.

Noemi spegne il fornello sotto la moka e si siede di fronte a me. «Che succede, problemi al lavoro?»

«No, anzi... Quello va anche troppo bene.»

Ieri Nelly voleva dirmi che ha raggiunto un accordo con Roggero per le serate in cui sarà assente da Villafiore e in cui mi lascerà da sola a suonare. Gli ha detto che il mio disco sarà completo a breve e che potrò suonare i miei brani... Sembra tutto troppo magnifico, infatti in serata è passata anche Sabrina all'Oasi per parlarne con me e Roggero prima che iniziasse l'esibizione.

Hanno risolto tutto loro, senza che io dovessi intervenire: suonerò le mie Sinfonie e useranno le prime serate in cui questo accadrà, a gennaio, per fare pubblicità all'uscita del mio album e, in contemporanea, anche all'Oasi, che potrà avere un piccolo incremento di prenotazioni in quei giorni.

Non sapevo nemmeno come dire che sono così a pezzi da non riuscire a mettere in fila due note per concludere la Sinfonia Quattro, mentre le Sinfonie Cinque e Sei sono solo abbozzate.

Non ho la testa, non so come concentrarmi a comporre.

E Sabrina ci ha tenuto a ricordarmi che abbiamo un accordo con la Vulnus... Hanno deciso di registrare il video della Sinfonia Uno al Palavulnus. Sarebbe stata una grandissima idea, se con Mike non fosse finita.

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