Sbatto la porta dietro di me e vado in stazione.
Per tutto il viaggio ripenso a quello che è successo, dormo un po' e quando arrivo a Roma è mattina prestissimo.
Fare un giro della città a quest'ora mi rilassa, prendo una macchina a noleggio e dopo aver portato le valigie a casa e esco di nuovo, guidando per le strade quasi deserte.
Ho bisogno di pensare e Nicolò mi aveva fatto conoscere un posto davvero bello da cui poter osservare la città.
Rimango in macchina davanti allo spettacolo pazzesco di Roma e piango anche un po' a pensare a cosa sia successo con Mario.
Gli scrivo un messaggio.
"Non voglio che finisca così"
Quando torno a casa verso le 7 mi accorgo che ha visualizzato.
Mi rimetto a letto a fissare il soffitto dato che non ho sonno e scrivo a Dylan di chiamarmi quando posso andare da Nico.
Decido di stare sveglia e mettere un po' a posto casa e quando è un orario decente mi preparo per andare da Nico.
"Che cazzo ci stai a fare qui? Il tuo ragazzo dove l'hai lasciato?"
"Non ti riguarda"
"Dai fino a ieri vi baciavate davanti a me"
"E quindi? Cosa pretendi? Che lo molli?"
"Mi avevi promesso di starmi vicino"
"Ma io ho anche una vita Nico"
"Se sto qua lo faccio solo per te! Se a te non frega niente che cazzo ci sto a fare?"
"Nicolò io ti voglio bene, ma mettiti in testa che non provo più le stesse cose che provavo prima, io amo Mario"
"Beh allora torna da lui no?"
"Se continui butti la tua vita, non farlo per me, fallo per te"
"Io sto bene come sto"
"Davvero? Ad essere un'altra persona a causa della droga?"
"Tanto a te cosa importa? Hai la tua noiosa vita col tuo ragazzo perfetto che crede di sapere ciò che vuoi e di poterti dare tutto ciò di cui hai bisogno"
"Ed è così"
"Davvero? Mi pare che fino a qualche mese fa cercavi me"
"Nicolò basta"
"Vattene no? Se non ti sta bene che io ti faccia guardare la realtà! Non ti riguarda la mia vita"
"E invece si, nonostante tutto sei importante per me e non mi va di vederti buttare tutto all'aria"
"Non sto buttando tutto all'aria, smettila di pensare di avere ragione, la tua opinione per me non conta un cazzo"
"Perfetto, sai che c'è? Fai quello che ti pare, ma poi non venire a tentare di riconquistarmi e a dirmi quanto mi ami se devi trattarmi così"
"Smettila di credere che io ti ami, non ti ho mai amata, mi sembrava chiaro no? Ti ho sempre usata, non me ne frega un cazzo di sentimenti e roba varia, volevo solo divertirmi con te e tu ci sei sempre cascata come una scema, sei talmente facile da manipolare"
Scoppio a piangere e scappo via prendendo le mie cose di fretta.
Mi rifugio in macchina e solo quando mi sono calmata torno a casa, ma mi accorgo che qualcosa non va quando aprendo la porta sento dei rumori.
