Serata Tra Amiche

105 3 0
                                    

Cap. 24

Con l'arrivo di Lorenza accanto a Samuel, i nostri momenti di scherzo si erano drasticamente ridotti per non dire che erano praticamente pari a zero.

Sentivo la mancanza del mio migliore amico. Sebbene il periodo allegro del carnevale avrebbe dovuto rendere allegra anche me, avevo sempre quel qualcosa dentro che non mi faceva essere felice al cento per cento.

Con Alessio le cose andavano bene e stavamo parlando della possibilità di andare a vivere insieme, ma qualcosa non andava!
Avevo bisogno di staccare un po', dal mio ragazzo, la casa, da tutto, avevo bisogno di fare una seratona fuori. Una serata dove alla fine non ricordi chi sei, una serata alla "Un Mercoledì Da Leoni", avevo bisogno di..... Noemi!

Quando la chiamai mi disse che aveva in programma di venire il 20. Perfetto quella sera i ragazzi sarebbero stati impegnati con la squadra in un momento culturale. La BMP, sponsor del Milan, aveva organizzato, per i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, una speciale visita guidata al Cenacolo in Santa Maria delle Grazie,
con cena sociale a seguire.

Noi saremmo potute uscire tranquillamente.

Inutile dire che quando vidi Noemi, le saltai addosso per la felicità

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Inutile dire che quando vidi Noemi, le saltai addosso per la felicità. Era passato solo un mese, ma in quel mese erano cambiate tante cose.

Inevitabilmente il discorso finì su Samuel e la sua nuova ragazza e , sarà stata la confidenza tra amiche o forse qualche birra di troppo, ma esagerai nel commentare la storia; Noemi d'altro canto, sembrava darmi ragione, sul fatto che non era la ragazza giusta per suo fratello.

"Samuel ha bisogno di un altro tipo di ragazza, ha bisogno di una persona come te! Anzi, tu saresti proprio perfetta per lui!"

La vidi mordersi un labbro come se avesse detto troppo, fu così che mi resi conto della mia stupidità. Mi scusai di quello che avevo detto e la rincuorai dicendo che in realtà Lorenza mi sembrava proprio una brava ragazza ed ero felice per Samuel.

Mi stavo rendendo conto che quello che provavo era vera e propria gelosia, ma io non potevo, non dovevo, stavo con Alessio.

Salutai Noemi e una volta a casa, aspettai l'arrivo del mio ragazzo e quando entró gli gettai le braccia al collo e baciandolo gli dissi che mi sarei subito trasferita da lui.

MAMILHAPINATAPAIDove le storie prendono vita. Scoprilo ora