7 agosto 993 d.C
Col passare dei mesi, la gioia della gravidanza si mescola a una crescente consapevolezza delle responsabilità che ci attendono. Salazar è al mio fianco in ogni passo di questo viaggio, con il suo sostegno costante e il suo amore incondizionato.
La scuola prosegue e Hogwarts diventa il luogo in cui prepariamo il terreno per il futuro della nostra famiglia magica. Salazar e io continuiamo a crescere insieme, imparando l'uno dall'altro mentre affrontiamo le sfide e le gioie della gravidanza.
Quando giunge il momento di rivelare la notizia a coloro che ci circondano, decidiamo di organizzare una cena con gli amici più stretti. Mentre sediamo attorno al tavolo nella Sala Grande di Hogwarts, i volti dei nostri amici si illuminano di gioia quando annunci il lieto evento. "Daphne, Salazar, congratulazioni!" esclama Priscilla, con uno sguardo colmo di affetto. "È una notizia meravigliosa!" aggiunge Tosca. Passando un attimo di imbarazzante silenzio, Godric finalmente dichiara, "Congratulazioni, Daphne e Salazar. Spero che il vostro futuro sia colmo di felicità." La sua voce è controllata, ma riesco a percepire un'insolita durezza.
"Godric, sei sicuro di stare bene?" chiedo, cercando di dissolvere la tensione. Il suo sorriso ritorna, ma gli occhi restano velati da un'ombra di qualcosa che non riesco a decifrare. Mentre il banchetto prosegue, la gelosia di Godric sembra aumentare. Improvvisamente, esplode in una litigata intensa con Salazar, che si trasforma in un confronto aperto tra loro. La Sala Grande è pervasa da un'improvvisa quiete, spezzata solo dalle parole cariche di tensione tra i due fondatori di Hogwarts.
"Salazar, da quando sei diventato così importante?" incalza Godric, la sua voce vibrante di rabbia repressa. "Ero convinto che Hogwarts fosse una creazione condivisa, ma sembra che tu voglia prenderti tutto per te stesso!"
Salazar risponde con fermezza, "Non si tratta di prendermi tutto, Godric. Questa scuola è il risultato del nostro sforzo congiunto, ma tu sembri sempre desiderare di metterti in mostra."
Mentre gli scontri verbali si fanno più accesi, Priscilla cerca di intervenire per placare la situazione. "Abbiamo costruito Hogwarts insieme, dobbiamo trovare un modo per superare queste divergenze," supplica Priscilla, ma la fiamma della discordia continua a bruciare. "Questo è ridicolo, Godric! Non posso credere che tu stia rovinando questo momento felice con la tua gelosia!" esclama Salazar con frustrazione. Godric risponde con amarezza, "Gelosia? Tu hai sempre cercato di metterti in posizione di comando, di far sì che tutto ruotasse intorno a te!"
"È sempre stata una questione di potere per te, Salazar! Prima il controllo della scuola, ora il controllo sulla mia vita!" urla Godric, il suo sguardo infuocato. Salazar, con fermezza, replica, "Non puoi sopportare che qualcun altro abbia qualcosa che desideri, Godric. Non riesci a tollerare che io possa rendere felice Daphne più di quanto tu possa."
Il frastuono delle parole incalzanti tra Godric e Salazar riecheggia nella Sala Grande di Hogwarts. La tensione è palpabile, e gli occhi degli altri fondatori oscillano tra preoccupazione e sconcerto."Salazar, non permettere che il tuo ego distrugga tutto ciò che abbiamo costruito insieme!" esclama Godric, la sua voce vibrante di rabbia. Salazar, con un'espressione dura, risponde, "E tu, Godric, devi accettare che le cose cambiano. Non puoi controllare ogni aspetto della vita degli altri."
La litigata raggiunge il suo culmine, creando una spaccatura nell'unità che aveva caratterizzato i fondatori. Mentre le loro parole risuonano tra le mura di Hogwarts, il destino della scuola e delle loro relazioni è appeso a un filo sottile.
Salazar mi accompagna nei corridoi di Hogwarts. "Sei sicura di stare bene, Daphne?" mi chiede, preoccupato. "Sì, Salazar," rispondo con un sorriso "È solo una fase difficile. Le cose si sistemeranno." Mi sforzo di mantenere la calma, ma il tumulto emotivo crescente minaccia di sopraffarmi. "Le tue parole portano saggezza, Daphne," dice Salazar con un'occhiata di gratitudine.
28 dicembre 993 d.C
Le prime contrazioni mi colgono di sorpresa mentre mi trovo nella sala comune di Serpeverde. La neve cade delicatamente fuori dalle finestre, creando un ambiente silenzioso rotto solo dal travaglio doloroso. "Abbiamo bisogno di portarla in infermeria," suggerisce Priscilla, preoccupata. Con l'aiuto di Godric, Salazar mi sostiene mentre usciamo dalla sala comune in direzione dell'infermeria.
Arriviamo in infermeria, dove il calore dell'ambiente contrasta con il freddo esterno. Madam Pomfrey, con la sua esperienza, prende il controllo della situazione. "Tutto andrà bene, cara," mi assicura. Salazar, con occhi radianti, mi sostiene e guarda con affetto il nostro piccolo che sta per arrivare. La tensione sale mentre le contrazioni si intensificano. Salazar stringe la mia mano con affetto, i suoi occhi ancorati ai miei. "Respira, Daphne," mi incoraggia.
Le contrazioni raggiungono il culmine, e in un attimo, il pianto di un neonato riempie la stanza. Una sensazione di gioia e sollievo invade l'atmosfera. "È una bambina," annuncia Madam Pomfrey, sorridendo mentre avvolge delicatamente la piccola nella coperta. Salazar guarda la nostra neonata con un misto di stupore e amore. "Daphne, è perfetta," sussurra, posando un delicato bacio sulla mia fronte. Tuttavia, l'ombra della gelosia si manifesta nei silenziosi sguardi di Godric Grifondoro, che osserva la scena da una certa distanza. La sua espressione tradisce una miscela di emozioni, e il suo sguardo si abbassa, incapace di affrontare completamente la realtà di ciò che sta accadendo.
Salazar sorride amorevolmente mentre tengo tra le braccia la nostra neonata. "Benvenuta al mondo Seraphina" gli sussurra con un sorriso affettuoso. Accarezziamo delicatamente la piccola, immersi nell'emozione di questo momento unico. Madam Pomfrey osserva con calma, garantendo che tutto proceda come dovrebbe.
La neve fuori dall'infemeria cade con leggerezza, come se il cielo stesso celebrasse la nascita di questa nuova vita. Le candele nell'infemeria gettano una luce calda e accogliente, creando un'atmosfera serena. "Siamo una famiglia ora." ammette Salazar, il suo sguardo tenere e protettivo. La nostra piccola Seraphina emette un lieve suono, quasi come una risposta alle parole di suo padre. Mentre la guardo, il cuore traboccante di amore, so che questo momento rimarrà impresso nei nostri cuori, come una pagina preziosa della nostra storia familiare.
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La storia infinita
FanfictionDaphne, figlia di Apollo e Afrodite, sarà costretta a vagare nelle epoche, fino a trovare il suo posto in società (se avete letto "Amore Proibito" questa storia parla della stessa Daphne) ⚠️questa storia è in riscrittura⚠️
