Pensaci

152 8 4
                                    

Annuisce e mi lascia andare.
Torno a letto e lui dopo un po' mi segue e tra le lenzuola mi abbraccia stretta.
Cerco di allontanarmi ma dopo poco cedo lasciandomi coccolare da lui.
"Quindi il bambino?" Mi sussurra accarezzandomi una guancia.
"Tu che vuoi fare?" Gli rispondo, avvicinandomi al suo viso e quasi sfiorandogli le labbra con le mie.
"Lo sai cosa penso, devi decidere tu, se non lo vuoi va bene lo stesso, ci riproviamo quando sarai pronta"
"Promettimi che la prossima volta risolviamo tutto insieme"
"Te lo prometto"
"Non sarà azzardato?" Gli chiedo un po' insicura.
"Se lo vogliamo entrambi no..."
Annuisco.
Si avvicina ancora di più e mi bacia dolcemente.
"Scopami come come scopi lei" gli dico afferrandolo per le braccia e salendo su di lui.
"Non potrei mai farlo, non ti piacerebbe"
"E a lei piace?"
"Non mi interessa, l'ho solo usata"
"Hai "solo usato" anche me e poi sono diventata tua moglie"
"Non ti ho mai usata, nemmeno quando tu stavi con me solo per far ingelosire Nicolò... sono sempre stato innamorato di te fin dal primo istante, non riuscirei mai ad usarti"
"Magari fingi un pochino..." gli sorrido.
"Tipo così" mi sposta salendo su di me.
Si spoglia e fa scivolare via i miei slip mentre mi bacia.
Entra spingendo a fondo e facendomi gemere forte.
Aumenta le spinte mentre ansimo contro le sue labbra che si ricongiungono alle mie in un lungo bacio.
La mia lingua si muove con la sua e la sua mano stretta al mio collo quasi mi impedisce di respirare.
Affondo le unghie nella sua schiena graffiandolo, si morde il labbro per trattenersi mentre accelera fino a farmi venire.
Continua, sempre più forte, mi libera dalla sua stretta e mi fa voltare.
"Dimmi che mi ami" mi sussurra scansandomi i capelli e afferrandoli in una coda.
"Ti amo" mi appoggio alla testata del letto per reggermi, mentre mi attira a sè tirandomi per i capelli.
Mi bacia e mi tiene per i fianchi continuando a spingere da dietro, mi fa cadere trattenendomi il viso contro il cuscino e mi sculaccia con forza facendomi gemere dal dolore.
Ho il cuore a mille, vengo di nuovo e poco dopo lo sento irrigidirsi prima di venire dentro di me.
Si sposta e rimane a guardarmi poggiato su un fianco, mentre col respiro affannato mi scosta una ciocca di capelli dal viso.
Allungo una mano verso di lui e lui me la prende e se la porta al viso per baciarmela.
"È stato bello" gli dico.
Mi sorride avvicinandosi e mi abbraccia.
"Ma sei incinta, non dovresti affaticarti così"
"Stiamo bene" sorrido.
"Sicura? Hai fame? Ti cucino qualcosa?"
"Sono le quattro di notte" rido.
"E non hai nemmeno cenato"
"Hai ragione"
Si alza dal letto per andare a cucinare qualcosa e quando lo raggiungo in cucina mi soffermo a guardarlo mentre è ai fornelli completamente nudo.
Mi accorgo di avergli fatto male e che ha la schiena completamente ricoperta di graffi e lo abbraccio baciandogliela.
Si volta verso di me e mi schiocca un bacio sulla fronte prima di spegnere il fuoco e servirmi il mio piatto di pasta.
Dopo aver mangiato torniamo a letto e parliamo finchè fa giorno.
Ridiamo dei bei ricordi insieme rimanendo abbracciati tutto il tempo.
"Dovresti dormire baby" mi sussurra facendomi girare su un lato e abbracciandomi da dietro rannicchiandosi contro il mio corpo.
Mi riempie di bacini mentre cerca di farmi addormentare per riposare un po'.
"Ti prego, per il bimbo pensaci, ti prometto che ci metterò tutto l'impegno del mondo anche se dovessimo lasciarci un giorno, ti prometto che sarò presente per tutta la loro vita, che sarò in prima fila alle recite a scuola, alle partite di qualunque sport vogliano fare, che ti aiuterò a sgridarli per bene, che se nasce un maschio glielo farò io il discorso sul sesso se tu lo farai a Celeste perché non sono in grado e che sarò gelosissimo di qualunque ragazzo che si avvicinerà a lei, ma tu ti prego pensaci"

Destiny 6Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora