Se la tocchi ti ammazzo

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LOL'S POV
Mi sveglio con il campanello di casa.
Non mi ricordo nulla di ieri, ho un mal di testa fortissimo e sono sul letto con ancora i vestiti di ieri sera.
"Arrivo" urlo cercando di ricompormi.
Apro la porta e mi ritrovo Mario che mi urla contro.
"Che cazzo è questo cazzo di video?" Mi mostra il telefono con lo schermo tutto rotto.
Rimango pietrificata guardando un video letteralmente porno in cui ci sono io, Nicolò e Gionata.
"Allora? Mi rispondi cazzo?" Mi tira uno schiaffo forte contro la guancia continuando a gridarmi contro.
Scoppio a piangere cercando di ricordare qualcosa ma non ci riesco, non ricordo assolutamente niente, ho un vuoto di memoria.
"Oh! Mi spieghi che cos'è questo schifo? Mi viene il vomito a pensare che tu abbia potuto fare una cosa del genere, sei solo una lurida puttana"
Fisso il vuoto senza riuscire a pronunciare una parola.
"Allora?? Hai intenzione di tacere o almeno una spiegazione me la merito? Che cazzo ti è passato per la mente?"
"Non lo so... non me lo ricordo... non mi ricordavo di questo" gli dico quasi sussurrando.
"Come al solito non sai comportarti, sei solo una bambina, smettila di dare la colpa all'alcol"
"Non ho bevuto, non volevo succedesse..."
"Ti voglio fuori da casa mia, ti giuro che Celeste non la vedi più, mi fai schifo cazzo"
"Mario io..." gli dico tra le lacrime.
"Tu?"
"Non so cosa dirti, non avrei mai voluto tradirti"
"Beh lo hai fatto però..."
"Scusami... non so spiegarmelo... non lo so come ci sono finita a letto con quei due, quel video fa vomitare anche me"
"Beh è successo, quella nel video sei tu, potevi pensarci ieri mentre te li scopavi a quanto facessi schifo"
Ancora in lacrime vado in camera a fare le valigie.
Ha ragione, non so cosa mi sia successo ma non avrei dovuto farlo.
Mi arriva una notifica.
"Quando vuoi replichiamo baby" -Nicolò.
Visualizzo senza rispondere.
Non riesco nemmeno a fare le valigie per le lacrime che continuano ad offuscarmi la vista.
Corro in bagno per lavarle via Ma come mi fisso allo specchio mi faccio talmente schifo che quasi vorrei strapparmi la faccia per non sopportare quella vista.
Apro lo sportello della credenza e prendo le prime pillole che trovo.
Ne ingoio una dopo l'altra sperando che facciano effetto.
Esco, non so cosa fare, non so dove andare.
Mi ritrovo su un ponte e istintivamente mi ritrovo a pensare a cosa succederebbe se mi buttassi giù.
La verità è che non se ne importerebbe nessuno, penserebbero tutti che me lo sia meritata, Mario è l'unico che abbia mai creduto in me e ora mi odia.
Non so come io abbia fatto.
Scoppio a piangere mente fisso il vuoto sotto di me, finché non mi decido a buttarmi.
"Mi spieghi che cazzo fai?" Sento la voce di Mario mentre mi stringe un braccio per trattenermi.
"Muoviti vieni in macchina"
"Non ti riguarda"
"Mi spieghi che cazzo ti prende? Mi sembra un po' tardi per pentirti dopo quello che hai fatto, che c'è ti comporti da puttana e poi fai la vittima? Non ci credo che sto ancora a perdere tempo con te, forse veramente ti meriti che io ti lasci fare quello che cazzo vuoi"
"Smettila, tanto non te ne frega più un cazzo di me, perchè cerchi di salvarmi per poi continuare così? Mario che cazzo mi rimane senza te e Celeste, è meglio morire"
"Potevi pensarci prima, non ti meriti nemmeno di farla finita così facile, vorrei vederti davvero stare male come lo sono stato io mentre vedevo quello schifo" si ferma sotto casa mia e mi fissa aspettando che io scenda dalla macchina.
"Le tue cose te le porto domani non voglio più vederti a casa o intorno a Celeste giuro che se la tocchi ti ammazzo"
Lo guardo in lacrime sperando che mi dica qualcos'altro.
"Ah forse ho sbagliato, dovevo lasciarti sulla tangenziale o ci arrivi da sola?"

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