Chiedo un permesso per uscire da lavoro e raggiungo Mario a scuola di Celeste.
"Hai chiamato la polizia?"
"Aspetta calmati"
"Che cazzo dici Mario? Nostra figlia è scomparsa e tu mi dici di calmarmi?"
"Ora la cerchiamo! Prima di 24 ore non possono fare nulla"
"Dove vuoi che sia andata da sola Mario? È una bambina!"
"Magari è da qualche amica"
"È il suo secondo giorno! Avrebbero dovuto comunque avvisarmi" prendo il telefono e chiamo la polizia in panico.
Mi dicono di aspettare e sentendo la mia insistenza mi accontentano.
Nel frattempo io e Mario giriamo tutto il quartiere in macchina, ma nessuna traccia di Celeste.
Torniamo a casa che ormai è sera tardi e sono distrutta.
"Mangia qualcosa" mi dice Mario accarezzandomi ma io mi incazzo e mi scanso.
"Come fai a mangiare cazzo? Ma ti rendi conto? Mia figlia è in pericolo se non la ritrovo subito non riesco a pensare ad altro"
"È anche mia figlia, e devi essere in forze per lei"
"Davvero? Che cazzo me ne frega quando potrebbe soffrire? Potrebbero averle fatto del male? Non sappiamo nemmeno se sia viva? Cazzo dovevi andarci tu a riprenderla! La maestra ha detto che sei andato in ritardo dove cazzo eri? Se tu fossi andato prima forse questa situazione non si sarebbe creata"
"Ho fatto cinque minuti di ritardo perché c'era traffico che colpa ne ho? La maestra doveva rimanere con lei non lasciarla al primo sconosciuto"
"Sai che c'è traffico! Puoi uscire prima, o mi avresti potuto dire che non volevi fare una minima cosa per aiutarmi con nostra figlia, dato che ci penso solo io a lei, a te non frega niente, o la lasci a tua madre o te ne freghi perché tanto ci sono io! Ti chiedo mezzo favore ed ecco che cazzo succede! Mi sbagliavo a pensare che tu potessi essere un buon padre forse, mi sono fidata, ma non riesco a vederti così tranquillo mentre nostra figlia potrebbe essere lì fuori da qualche parte chiamandoci sperando che la troviamo perché ha paura o perché le hanno fatto del male! Come cazzo fai ad essere così tranquillo cazzo!" Me ne vado in camera.
"E che cazzo dovrei fare scusa? Pensi che stando qui ad urlarmi contro tu possa risolvere qualcosa? Hai ragione potevo evitarlo ma sarebbe potuto succedere anche a te, e non dire che a me non frega niente di lei perché lo sai che non è vero! Che ogni cazzo di volta in cui tu ti dimentichi di essere una madre e ti lasci prendere dalle tue cazzate e dai capricci e finisci in ospedale perché non sai badare nemmeno a te stessa ci sono sempre io a cercare di farle vivere una cazzo di vita normale! Con che coraggio mi dici che non sono un buon padre quando qui l'unico responsabile dei due sono io, che devo badare anche a te oltre che a lei"
"Vaffanculo Mario, vaffanculo, se io mi lascio prendere da quelli che per te sono capricci forse è perché tu mi fai sentire sbagliata dato che per te non sono mai abbastanza"
Con le lacrime agli occhi prendo le mie cose e le sistemo alla rinfusa nella valigia.
"No dai, che fai ora?"
"Celeste non c'è, ormai non abbiamo più nessun motivo per stare ancora insieme"
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