"Hai ragione... scusami, ho sbagliato... non volevo ti sentissi in colpa, non era mia intenzione..."
"Beh comunque ci sei riuscito"
"Ho rovinato tutto di nuovo?"
"Forse abbiamo proprio sbagliato a pensare di poter riprovarci, forse non sono ancora pronta..."
"Ti giuro, non so cosa mi sia preso è che... averti qui, baciarti, non hai idea di quanto io ti desideri e forse mi sono spinto oltre ma ti giuro che non succederà più... non andartene" mi guarda e vedendo che non gli rispondo mi bacia.
"Sai che non è solo sesso, mi manca sentire il tuo corpo contro il mio, il tuo respiro affannato mentre sussurri il mio nome tra i gemiti, sentirmi tutt'uno con te, farti stare bene, sapere che sei mia... questo un'altra non può darmelo e l'ho capito troppo tardi che cercavo questo che solo tu puoi darmi, non succederà più perché solo con te riesco a provare queste cose e non mi serve un'altra" mi tiene il viso tra le mani per farsi guardare negli occhi "ascoltami, ti amo, voglio solo che tu sappia questo, poi se vuoi andartene non ti trattengo"
Con gli occhi gonfi di lacrime mi sporgo verso di lui e lo bacio.
"Non ci provare mai più a farmi una cosa del genere ok? Mario ti prego"
"Promesso, ma ora zitta e continua a baciarmi" mi sorride prima di baciarmi di nuovo.
Lo prendo per mano e lo porto sul divano facendolo cadere su di me.
Mi spoglio rimanendo in intimo e lui mi guarda stupito.
"Davvero? Vuoi?" Annuisco togliendogli la maglietta e mi mordo il labbro mentre lo guardo sbottonarsi i jeans mangiandomelo con gli occhi.
"Non iniziamo bene se mi guardi così" mi prende in giro e si china a baciarmi il collo.
Rido mentre finisce di spogliarmi velocemente e si sistema meglio su di me.
"Sicura? Guarda che non voglio forzarti" mi abbraccia.
Gli getto le braccia al collo annuendo e mi sporgo a baciarlo.
Inizia lentamente aumentando sempre di più le spinte.
"Continua" gli dico ansimando mentre accelera i movimenti.
Mi bacia stringendomi forte a sé ma improvvisamente mi ricordo di ieri sera, di Alessandro, cerco di trattenere le lacrime e incito Mario a farlo più forte così da non pensare, ma si accorge che qualcosa non va.
Mi accontenta senza dire nulla e quando veniamo entrambi mi abbraccia riempiendomi di coccole e mi chiede spiegazioni.
"Niente, non è niente di che, va tutto bene" mi asciugo le lacrime appoggiandomi al suo petto.
"Parlami ti prego" mi accarezza la schiena.
"Niente di importante Mario, ti amo"
"Anche io ti amo, se ne vuoi parlare sono qui"
"Lo so..."MARIO'S POV
Mi sveglio sentendo il telefono suonare.
Mi accorgo che lei non è più accanto a me, penso sia in bagno e non mi preoccupo, ma quando accetto la chiamata e rispondo al telefono la sento dall'altro lato.
"Mario ho fatto un casino corri"
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