Per farti felice

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Appena arriviamo Mario chiama un taxi e ci fa portare a casa.
Entro posando le valigie e faccio un giro per i due piani enormi sul mare.
"Sono cambiate tante cose dall'ultima volta"
"Eppure siamo ancora qui" mi abbraccia da dietro posandomi un bacio sulla spalla.
"Già... solo noi due però"
"Ti giuro che la ritroviamo, farò di tutto, te lo giro"
Annuisco.
Inizia a baciarmi il collo ma mi sposto prima che si spinga oltre.
"Dobbiamo fare la spesa" gli dico.
"Vado io? Mi prometti che nel frattempo ti comporti bene a casa?"
"Si" sorrido "metto a posto le valigie..."
"D'accordo..."
Annuisco in silenzio.
Prima di uscire passa di nuovo a salutarmi.
"Torno subito ok? Mi raccomando... ti amo"
"Ti amo anche io" gli dico poco convinta.
Lui lo nota e mi scosta i capelli dal viso per accarezzarmi una guancia.
"Che hai?"
"Niente... va tutto bene" mi scanso tornando al lavoro.
Mentre è fuori cerco di mettere a posto tutto e quando torna mi ringrazia per aver riordinato anche le sue cose.
"Ti ho portato una sorpresa" mi sorride, facendomi cadere sul divano e baciandomi.
"Cosa?" Gli chiedo incerta.
Prende dalla tasca una canna già girata e me la offre.
"Ti va di una delle nostre serate questa sera?" Mi sorride.
La accendo e gliela porto alle labbra per far fumare anche lui.
"Di là ci sono anche un po' di bottiglie" mi sorride mordendomi la mascella.
"Avevi detto che non avremmo dovuto"
"Piccola farei qualunque cosa per farti felice"
Lo bacio intensamente, lo avvicino a me portandogli le braccia al collo e lui mi solleva la maglietta mentre incrocio le gambe ai suoi fianchi.
"Se mi giuri che non ci vai sotto ho anche un'altra cosa per te"
"Cosa?" Sorrido.
Mi posa in mano una bustina bianca.
"Ti prego però..."
"Stai tranquillo, ci divertiamo e basta" rido.
"Ecco perché ti amo io" gli dico riprendendo a baciarlo.
Inizio a spogliarlo e lui non se lo fa ripetere due volte.
"Vai a prendere da bere?" Gli chiedo.
"Cosa ti va?"
"Qualcosa di forte, io nel frattempo apro questa"
"Ok ma aspettami"
Finisco di fumare e mi spoglio rimanendo solo in intimo.
Quando torna mi sorride e mi prende in braccio facendomi sedere su di lui mentre tiro su un po' di polverina dal tavolino.
"Aspetta" gli dico ridendo.
Mi stendo e la posiziono sul mio seno.
"Tocca a te" lo avvicino a me prendendolo per la maglietta.
Ride e mi asseconda iniziando a baciarmi e mordermi mentre mi slaccia il reggiseno.
Apre una bottiglia e butta gli un po' d'alcol porgendomelo.
Quasi me la scolo mentre lui mi toglie gli slip e si spoglia.
"Ti voglio" gli dico guardandolo negli occhi con aria di sfida.
"Davvero? Mi vuoi?"
"Si muoviti" gli dico avvicinandolo a me.
Mi blocca contro il divano ed entra dentro di me.
Mi lascio andare, afferro la sua mano al mio collo quando lo sento stringere troppo e mi sento mancare l'aria.
Non è in sé ma mi piace.
Mi fa venire dopo poco, cerco di bloccarlo ma lui continua a scoparmi finché quasi non perdo i sensi.
"Mi piace quando sei sotto effetto" sorrido accarezzandogli i capelli riprendendomi, mentre lui si gira una canna.
Ormai è notte fonda ma non ho sonno.
Passiamo tutta la notte svegli a bere e fumare e ci addormentiamo in veranda guardando il mare.
Mi sveglio ed esco mentre lui ancora dorme.
Cerco di trovare qualcuno che mi venda roba per fare rifornimento, le giornate passate così con lui mi fanno evitare di pensare.
Per quando torno lui dorme ancora.
Lo sveglio sedendomi su di lui e baciandolo.
"Buongiorno dormiglione"
Si sporge a baciarmi ancora con gli occhi chiusi.
"Come stai? Come ti senti?"
"Benissimo, pronta a replicare"
"Non dovremmo farlo...."
"Si invece... ho anche fatto la scorta di questa"
Gli sventolo davanti la bustina di coca.
"Avevo detto di no"
"Daiii fallo per me"
"Ci fa male questa roba"
"Ok, se non la vuoi me la finisco tutta io"
"No!"
"Se la dividiamo ne prendo meno..." lo prendo in giro.
"D'accordo..."
"Pensa a come potremmo divertirci tutto il giorno" lo bacio.
"Non mi piace come ti tratto quando sto così..."
"A me si... mi piace quando fai il ragazzo cattivo"
"Sicura?"
"Si... mi distruggi ogni volta" rido.
"Mi dispiace... vorrei farti stare bene senza questa merda"
"È impossibile... mettiti l'anima in pace...."
Lo bacio e poi vado a prendere da bere.
Passiamo la giornata a bere, farci e scopare in ogni angolo di casa.
Mi sveglio nel letto senza sapere come ci sono arrivata.
Squilla il telefono, non riesco nemmeno a rispondere per i postumi.
Con fatica accetto la chiamata e mi rendo conto che è qualcuno dall'Italia.
Appena sento "polizia" non so che rispondere e metto giù di scatto.

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