Torno a casa con una bottiglia di champagne e appena entro trovo Mario sul divano a fumare.
"Ehi ti ho chiamata ero in pensiero, dov'eri? Mi stavo preoccupando" mi dice appena mi vede.
"Non avevi smesso di bere?" Mi guarda indicando la bottiglia.
"Si, ma dobbiamo festeggiare" mi siedo a cavalcioni su di lui e lo bacio stappando la bottiglia e attaccandomici per bere.
"E cosa? Tuo marito che andrà in galera?"
Faccio bere anche lui e poi poso la bottiglia prima di raccogliermi i capelli in una coda e chinarmi su di lui.
"Zitto e baciami" gli prendo il viso tra le mani e lo bacio.
Mi abbraccia facendo scorrere una mano sotto la mia maglietta e l'altra sul mio fondoschiena.
"Dai dimmi" sorride allontanandosi dalle mie labbra.
"No! Sappi solo che la galera è molto lontana... peccato però, mi piacciono i criminali" lo faccio ridere.
"Ora si spiega perché Nicolò..." mi prende in giro.
"Nicolò è un coglione, tu sei il mio eroe, cosa farei senza di te"
"Addirittura?" Sorride.
Annuisco e lo bacio.
"Lo so che lo hai fatto per me e Celeste"
"Vi amo da morire, darei la vita per voi"
"Lo so, ma ora zitto e scopami come solo tu sai fare, voglio che i vicini sappiano quanto sei bravo" gli dico rubandogli la canna dalle mani.
Mi sbottona i pantaloncini e mi accarezza mentre li tolgo e faccio scivolare via gli slip.
Gli abbasso la tuta e vado a prendere un preservativo prima di riprendere a baciarlo.
Lo faccio entrare dentro e lui guida i miei movimenti prendendomi per i fianchi.
Reclino la testa accelerando mentre mi bacia il collo spingendomi a fondo e dopo essere venuta lo bacio.
Rimane dentro di me, mi fa riprendere fiato e poi continua fin quando non vengo di nuovo.
Quando mi sposto sdraiandomi sul divano affianco a lui mi guarda preoccupato.
"Cazzo il preservativo si è rotto!"
