Adesso era notte fonda.
Quella era di sicuro stata la giornata più strana di Jack fino ad ora.
Poco dopo lo "scontro" contro l'elicottero il bus era ripartito velocemente verso la destinazione, che a quanto pare sembrava essere l'accampamento principale della Resistenza.
Jack e gli altri però furono informati che molto probabilmente non sarebbero riusciti a raggiungerlo in tempo.
Spiegarono loro che si sarebbero fermati nel pieno della Zona Desertica, e avrebbero dormito nel bus.
Dissero loro che solitamente si accampavano anche fuori dal bus, montando tende e molto spesso accendendo un fuoco oppure usando torce elettriche o usando dei fuochi d'artificio luminosi sotto forma di bastone, che una volta accesi producevano molte scintille ed erano anche (stando a quanto diceva 156) molto belli da vedere.
Cercarono di spiegare loro i motivi di questa scelta.
Prima di tutto, dissero che Marzo non era un mese molto caldo, e che, soprattutto nella Zona Desertica, se di giorno poteva fare caldo, di notte le temperature scendevano nettamente.
Accamparsi fuori con questo freddo avrebbe comportato magari un cattivo riposo a tutti loro (156 sosteneva che soprattutto loro, appena liberati dalle Forze Governative, ne avessero più bisogno), e dato che la mattina dopo avrebbero dovuto svegliarsi presto, sarebbe stata alquanto sconveniente la cosa.
Dissero anche che, non essendo in molti, accamparsi fuori sarebbe stato abbastanza inutile, in quanto avrebbero potuto dormire tranquillamente tutti nel bus.
Gli avrebbero dato una coperta e, se volevano, un cuscino.
Li informarono che non avrebbero potuto mangiare niente, e che avrebbero dovuto aspettare il giorno seguente, quando sarebbero arrivati all'accampamento principale della Resistenza, ma che se avevano sete, avevano molta acqua con loro.
Jack non si lamentò.
Lui stava bene.
Non aveva né fame né sete, e non aveva intenzione di fare polemiche inutili, riguardo l'arrivo all'accampamento principale della Resistenza.
Sorrise tra see e see pensando che, a quell'occasione, Alvin, l'uomo a dir poco antipatico che aveva conosciuto insieme a Liu, Conrad e Brian al Centro, non avrebbe perso occasione per lamentarsi.
I suoi pensieri ricaddero su di lui, ora, mentre, al buio, sotto una coperta, senza cuscino, di notte, non riusciva a dormire, rigirandosi da un lato all'altro.
In verità, ricaddero su di lui e Liu.
Si chiese cosa gli fosse successo, o che gli stesse accadendo ora.
Si chiese anche nuovamente perché effettivamente loro erano stati scelti per "essere reinseriti nella società" se anche quella non era una bugia.
Si disse che in fondo non gli doveva interessare.
O almeno, non adesso.
Era appena stato salvato da morte certa da degli sconosciuti che facevano parte di una Resistenza contro il governo, aveva avuto una pistola puntata alla testa per più di una volta e aveva vissuto la giornata più strana di sempre.
Ora avrebbe solamente dovuto calmarsi e cercare di dormire.
Non sapeva che ore erano.
Azzardando a sparare a caso un orario, avrebbe detto più o meno le quattro e mezza di mattina.
Si rigirò nuovamente, cercando di concentrarsi su quello che stava intorno a lui.
Forse lo avrebbe distratto e aiutato a dormire.
Vide Conrad.
Era a terra (come tutti, d'altronde), coperto fino alla vita e con un braccio sotto la testa.
Lui non aveva voluto un cuscino.
Come Jack.
Notò 156 e 168 dormire seduti, entrambi con la schiena contro il muro, vicini, le maschere ancora addosso, armati ebapparentemente pronti ad ogni evenienza, anche da addormentati.
Vide anche Brian dormire.
Lui aveva voluto il cuscino.
Jack ora notava che si era rigirato nella coperta come se fosse stato una sorta di involtino.
Anche Camille dormiva rigirata nella coperta, ma pensò che per lei non doveva essere molto difficile, essendo una bambina.
Mentre 156 gli consegnava una coperta, gli sembrava di aver visto 113 rimbocarle le coperte.
Forse era stata lei a rigirarla così nelle coperte.
Anche Camille aveva un cuscino.
Jack giró la testa, in cerca di 113.
Era curioso di vederla dormire.
Ogni volta che Jack vedeva quella ragazzina, quello strano sentimento di deja vu e protezione si propagava in lui.
Era come se, dal nulla, si preoccupasse per lei.
Non era come quello che provava con Camille.
Per Camille provava simpatia, forse una leggera forma di affetto perché era pur sempre molto simpatica e forse si sentiva un po' responsabile per lei, perché erano pure sempre miracolosamente usciti vivi da un'esecuzione.
Con 113 era tutto diverso.
Provava una sorta di strana simpatia immotivata, un rispetto, ed era come se l'avesse vista prima di quel giorno, per un secondo solo o per un'infinitá di tempo.
Ma era più che sicuro di non averla mai vista prima, quella strana ragazzina dagli occhi magnetici e i capelli corti, spettinati e tinti di blu.
Girò nuovamente la testa, verso il posto in cui 113 era seduta con una coperta sulle gambe (che lei sembrava non volere, ma che 156 le mise addosso lo stesso) per poi rendersi conto che, effettivamente, 113 non era più lí.
- Spazio IeriSonoSclerataMale
Come avete intuito, ieri sono sclerata male.
Non perché avevo dei compiti impossibili, una tavola a tempera impossibile, gli occhiali nuovi che mi fanno sembrare ancora più brutta etc etc.
Bensì, sono sclerata perché WATTPAD MI AVEVA CANCELLATO TUTTE LE BOZZE DI STO LIBRO.
Si.
Sul serio.
Ho cercato di fare di tutto per riottenerle, sono stata sveglia fino all'una di notte.
Ma niente.
Allora mi decido.
Avrei messo un capitolo avviso per comunicarvi la notizia, e per dirvi che avrei cercato di riscrivere nel minor tempo possibile ogni capitolo al meglio.
Poi, stamattina, boh.
PUFF!
OGNI CAPITOLO RICOMPARE.
COSÌ.
Sono sclerata male anche per quello, ma ad ogni modo, meglio così.
Oggi sono andata ad un centro commerciale con una mia amica punkettona e mezza emo come me (Rivelazioni sconvolgenti) e ci siamo divertite un casino.
Non solo abbiamo comprato caramelle fino a scoppiare, invertito pgni prodotto possibile nel supermercato del centro commerciale e comprato una lacca colorata per capelli, ma abbiamo anche avuto il tempo di passare in libreria a guardare i CD.
Nonostante la mancanza di molti dischi rock, metal, punk ed emo, sono riuscita comunque a trovare due dischi dei Green Day:
Dookie, Revolution Radio e ¡Tré!.
Ho preso Dookie e Revolution Radio, quest'ultimo tralaltro con la scatola non in plastica ma in cartoncino di carta biologica (?), quindi dai, il peggio della settimana è passato. 😂
Come è stata la vostra settimana?
~Francy
STAI LEGGENDO
Soldier 113 [First Arc]
ActionAnno 4000 d.C circa. In seguito ad una guerra nucleare, la California è rimasta l'unica zona del mondo intatta dalle radiazioni. PerfectOne, con capitale NewElement, è l'unico segno di civiltà umana rimasto sulla Terra, governato da una stirpe imper...
![Soldier 113 [First Arc]](https://img.wattpad.com/cover/130204671-64-k879152.jpg)