- La cerimonia si basa su un giuramento alla Resistenza.- disse 125, causando un respiro profondo di Jack, nel tentativo di calmarsi.
Jack avrebbe voluto chiudere gli occhi e fare respiri più profondi, ma non voleva rischiare di fare la figura del timoroso, esitante e dubbioso.
L'aveva deciso lui di fare il soldato.
113 se fossero stati soli l'avrebbe sgridato.
Forse sarebbe stata capace di suonargliele anche in pubblico.
Jack non sapeva dirlo.
Non la conosceva, in fondo.
- Ehm... 113... Puoi... Insomma...-
La frase venne interrotta dal rumore di una sedia che veniva, decisamente con poca grazia, spostata in avanti, raschiando sul pavimento.
Si sentirono poi dei passi veloci.
113 aprí un armadietto che era attaccato al muro, e fu palese la cura con cui prese il contenuto di uno dei ripiani.
Portò la pistola e la maschera di Jack, mettendo poi entrambi su un tavolino mobile poco lontano dal palchetto.
Si appoggió al muro, rientrando, forse involontariamente, nel campo visivo di Jack.
- Bene... Allora...- iniziò 125, un po' perso, girato di spalle rispetto a Jack, dato che aveva guardato 113 da quando si era alzata dalla sedia fino a quel momento.
La ragazzina alzò le sopracciglia, con fare annoiato e disinteressato, nel tentativo di smuovere 125 da quel punto e farlo andare avanti con la cerimonia, anche se annoiata e disinteressata non lo era per niente.
125 si rigirò verso Jack.
Per Jack fu strano guardarlo negli occhi, dato che non ne aveva uno.
Anzi, l'occhio sinistro ce lo aveva, ma era totalmente cieco, visibilmente biancastro sotto il vetrino della maschera.
Jack si chiese cosa gli fosse successo.
Iniziò a sudare freddo pensando che 125, sulla trentina d'anni, era il più vecchio soldato dell'Accampamento.
Non pareva per niente anziano all'esterno, per quanto fosse malcurato e malridotto.
A Jack diede l'impressione di essere una di quelle persone vecchie dentro, sagge.
Era palese che avesse passato molto, soprattutto, appunto, per l'enorme cicatrice che quasi usciva dalla maschera, che gli aveva accecato l'occhio.
Jack si rese conto di essersi veramente consegnato ad una vita rischiosa.
Per 113, però, avrebbe fatto di tutto.
Non avrebbe potuto vivere pensando a lei in battaglia, senza un minimo di compagnia o rinforzo, nonostante la sua enorme forza.
Non si credeva per niente forte, Jack.
Non pensava di essere così forte da essere un punto forte della squadra e di essere indispensabile, non pensava in alcun modo di essere d'aiuto a 113.
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Soldier 113 [First Arc]
AcciónAnno 4000 d.C circa. In seguito ad una guerra nucleare, la California è rimasta l'unica zona del mondo intatta dalle radiazioni. PerfectOne, con capitale NewElement, è l'unico segno di civiltà umana rimasto sulla Terra, governato da una stirpe imper...
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