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Sparò senza esitazione.

Lo colpì al petto.

Gli sparò di nuovo.

Lo colpì in fronte.

Cadde, ma 197 non gli diede alcuna attenzione.

Un altro uomo si dirigeva verso di lui.

113 aveva ucciso, in quell'esatto momento.

Due uomini la stavano attaccando nello stesso momento, poco prima.

Aveva sparato ad uno di loro proprio in fronte, senza neanche guardarlo, in realtà.

Era impegnata a lanciare uno dei suoi coltellini dal manico nero nel cranio dell'altro.

Fece pochi giri in aria.
Due o tre.

La forza però era stata anche troppa.

Si conficcò in mezzo agli occhi di quell'uomo, in meno di due secondi.

156 sparò, illuminando un poco del fumo colorato davanti a lei, colpendo un uomo.

Jack sparò di nuovo.

Due volte, nella fronte di un altro.

Un uomo cercò di attaccarlo da dietro, mettendogli un braccio intorno al collo, con l'intento di soffocarlo.

197 gli prese il braccio, separandolo nettamente dal proprio collo con un colpo solo, per poi trascinarlo a terra, attuando una mossa di autodifesa.

Una volta che l'uomo fu a terra, gli sparò senza esitazione.

L'adrenalina scorreva nelle sue vene.

Tutto stava accadendo così rapidamente che quasi non si rendeva conto di ciò che stava facendo.

Il suo battito cardiaco era accelerato all'inverosimile.

Si girò, sparò ad un altro uomo.

Un altro uomo venne ucciso da un colpo netto nella fronte, sparato dal fucile di precisione di 168.

113 lanciò un altro coltello, con un colpo secco, tagliando la gola ad un uomo e uccidendo un altro uomo dietro di lui.

156 sparò due colpi, uccidendo un uomo ma mancandone un'altro, che la colpì di striscio ad un fianco.

113 sparò a quest'ultimo, mentre 197, resosi conto troppo tardi della presenza di un uomo che gli correva incontro, alla sua sinistra, estrasse il pugnale.

Cercò di sparargli, ma Jack riuscí in qualche modo ad evitare il proiettile, abbassandosi, per poi conficcargli il pugnale in fondo al collo.

Con forza trascinò il pugnale sú, sempre più in alto, squarciandogli la gola in verticale, fino a che esso arrivò al mento.

Estrasse il coltello, per poi girarsi.

113 spostò il fucile di un uomo puntato su di lei, impedendogli di spararle, facendo andare il colpo a vuoto, per poi colpirlo in faccia con un pugno e sparargli.

Jack quasi sparò ad un altro soldato delle Forze Governative, ma esso venne colpito da 168 prima che qualcun altro lo uccidesse.

Silenzio, improvvisamente.

Il tutto, il rumore, l'azione, era durato poco, ma con una intensità fortissima.

Nessuno pensava a nulla in quell'esatto momento.

L'unica opzione possibile che nelle menti di 113 e 156 si era attivata, ormai per abitudine, era uccidere.

Jack aveva appena ucciso, praticamente senza rendersene conto.

Soldier 113 [First Arc]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora