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- Esattamente.
Vedi... È uno dei modi che abbiamo per farci riconoscere, e per contrastare PerfectOne e il Governo... Ma... Del Governo... Parliamo dopo.- disse.

Effettivamente, per Jack aveva senso.
Aveva visto, fin da quando aveva aperto gli occhi in ospedale, tutti perfettamente acconciati, truccati e vestiti.

Tutti perfetti.

I loro vestiti erano tutti perfettamente abbinati (probabilmente venduti già abbinati, per non rischiare di abbinare un colore con uno che non ci stava bene), ed era ora molto più chiara lo strano vestiario colorato, scombinato, fluo e molto sgargiante dei membri della Resistenza.

156 si rigirò verso il muro, indicando alcune casupole scoordinate, che circondavano la fila di casupole parallele che avevano appena visto.

- Questo, è il posto dove ci troviamo adesso.
È una sorta di luogo di ritrovo per discutere di questioni importanti.
Al primo piano, dove siamo noi ora, siamo muniti di proiettore, mentre al piano di sopra (a quanto pare era a due piani la struttura, nonostante sembrasse piuttosto bassa) si trova una stanza che in genere utilizziamo per le riunioni.-

Il palazzo in questione era poco sopra le file parallele di casupole, a sinistra.

- Questo, invece, è il Laboratorio delle Maschere.-

Jack a sentire quel nome sussultò, ma stette zitto.

Non voleva che la sua mente giocasse inutilmente con lui come aveva fatto sul bus.
Doveva solo ascoltare.

- Ognuno di voi passerà per quel Laboratorio. Le maschere sono a dir poco vitali per noi della Resistenza.-

Passando il bastone molto più in alto, indicò un altro edificio.

- Questo è invece uno degli edifici più importanti dell'Accampamento.
È il magazzino degli armamenti della Resistenza.
Come avrete notato durante lo scontro di ieri, le nostre armi non sono per niente simili a quelle che utilizzano gli uomini delle Forze Governative.
Le nostre, sono Armi Laser.-

Jack aveva avuto ragione a pensare alla parola "laser" durante lo scontro.

Ovviamente si chiese come potessero funzionare, e come fossero fatte delle armi laser, ma non fece domande.

- Abitazione.
Abitazione.- disse, colpendo con il bastone il muro, in corrispondenza della proiezione di alcune casupole.

- Magazzino di carburante e batterie.- e colpí un altro punto.

- Parcheggio dei Bus.- disse, sempre colpendo, ora forse con più forza, un altro punto.

- Abitazione...- lasció la frase in sospeso, in un mezzo sospiro.

- Magazzino di vernice, colori, carta, coloranti, bombolette spray, materiali cartacei, indelebili, pennarelli, poster...-

"Poster"?
Jack si chiese se era così che si chiamavano quegli strani fogli di carta con sopra disegni e scritte che aveva visto sul bus?

156 continuó il suo elenco.

Automaticamente, colpí una casupola disegnata molto distante dalle altre, in basso a destra.

156 sembrò quasi annaspare, poi, dopo aver lanciato uno strano sguardo a 113, che solo Jack notò, disse, balbettando:
- Ma-Magazzino abbandonato...- lasció in sospeso la frase.

Era palese che stesse mentendo.

Jack si incuriosí.
Perché stava annaspando così?
Perché era rimasta senza parole?
E sopratutto perché aveva guardato 113 in quel modo?

- Questo... È il magazzino che contiene gli oggetti da commerciare e scambiare.
Vedete... Poco fuori da NewElement esiste un Mercato Illegale, da noi più comunemente chiamato MI, o ZeroM.
È un mercato in cui si può utilizzare sia il baratto che il pagamento in gettoni.
È principalmente gestito da nostri collaboratori in incognito a NewElement, e si possono sia vendere sia comprare oggetti.
Per noi, è fondamentale.
Lo utilizziamo principalmente per avere le batterie, basilari per la ricavazione delle ricariche delle Armi Laser.
Lo ZeroM é un mercato sotterraneo, tecnologico, costruito con alcuni scarti edilizi di NewElement, suddiviso in più padiglioni.
È accessibile anche agli abitanti di NewElement, ovviamente... A coloro di cui ci di può fidare e di cui la Resistenza ha accertato l'identità.
Si possono praticare pratiche illegali in tutto PerfectOne, - a Jack vennero subito in mente i tatuaggi, come quelli che aveva Calvin, uno degli uomini provenienti da un altro centro
- commerciare anche alimentari, capi di vestiario, scarpe, armamenti, diverse tecnologie, oggetti antiquati e bizzari, illegali, vendere bottini di battaglia, e... Vendere... Vendere reliquie appartenuti ad altri.-

Jack si accorse che sia 156 (con sguardo preoccupato, dispiaciuto) che 168 (con sguardo più stranito che altro) ora stavano guardando 113.

La ragazzina aveva le braccia incrociate ed era appoggiata al muro, com'era stata fino a quel momento, ma c'era quelcosa di strano in lei.

Il suo sguardo.
Il suo sguardo era diverso.

Era perso.
Distratto, come se stesse vedendo qualcosa che gli altri non potessero vedere.

Jack si chiese cosa le stesse passando per la testa.





- Spazio IPod

L'altro ieri io e mio papà siamo riusciti a caricare i miei 5 fantasticosi dischi su un vecchio IPod nano, ed è da quel momento che non faccio altro che usare il mini IPod e le mini casse con sopra caricati Dookie, American Idiot, Cry Baby, Revolution Radio e Rumore.
C'è anche da dire che domenica siamo usciti a cena e data la mia fortuna incredibile, sono stata male e stavo per vomitare (un po' anche perché la pizza era di gommapiuma allo stato brado).
E data la mia incredibile fortuna, ho una forma influenzale e lunedì e oggi non sono andata a scuola.
Ma lo dico forte e chiaro, CHE ALLA LEZIONE DI CHITARRA CI VADO ANCHE SE HO 40 DI FEBBRE.

Voi vi siete ammalati quest'anno per l'influenza?




~Francy

Soldier 113 [First Arc]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora