La sirena andava avanti, imperterrita nel suo rumore.
Jack ora sembrava essersi abituato a quel rumore.
156 lo era sempre stata.
156 corse velocemente, seguita da 197, per tutto l'Accampamento.
Raggiunsero un punto in cui Jack era stato poche volte, ovvero il luogo in cui erano parcheggiati i mezzi di trasporto dell'Accampamento.
156 con un calcio aprí l'entrata sul retro del bus, entrandoci poi con un agile salto.
Jack la seguí, entrando.
Dentro di esso si trovavano 168 e 125.
Erano evidentemente agitati.
Ricaricavano le pistole, controllavano di avere armi, stringevano i propri guanti e i lacci degli stivali.
Il rumore sembrava minore rispetto a prima.
Le sirene avevano abbassato drasticamente il loro volume, oppure il bus era insonorizzato, oppure semplicemente 197 si stava abituando alle sirene.
Subito Jack ricevette degli sguardi di disappunto da entrambi.
- 156, 197 non dovrebbe essere qui.- disse subito 168.
- 197 non ha un grado abbastanza alto per partecipare a questo tipo di missioni.-
- Cosa sta succedendo?- chiese invece Jack, totalmente spaesato.
Cosa diavolo volevano dire quelle sirene?
Cosa stava succedendo?
Aveva paura di ciò che stava accadere.
Erano sotto attacco?
Dovevano attaccare?
La situazione era grave?
Potevano fare finta di nulla?
Dovevano combattere?
Non dovevano combattere?
Gli stava facendo male la testa.
Tutta quella pressione, per quanto fosse probabilmente ora quasi nulla, lo stava facendo impazzire.
Si impose di non pensare troppo e cercare di tenersi sveglio.
Perdere i sensi davanti a tutti in quell'occasione sarebbe stato sconveniente per mille motivi e da mille punti di vista.
Nessuno rispose alla sua domanda.
- 197 dovrebbe rimanere all'Accampamento con i soldati di grado minore.- disse 125.
Un rumore metallico e netto si sentí dietro di loro.
Jack si girò.
- 197 rimane. Più esperienze in campo fa meglio è. Può guardare e basta se preferisce, ma deve rendersi conto di come tutto è in battaglia.- disse 113, camminando ed andando avanti senza prestare minima attenzione a nessuno.
Non poteva.
Non dopo quello che era successo con 197.
Il modo migliore per non far vedere ciò che provava sarebbe stato fare finta di nulla.
Come al solito, insomma.
Faceva finta di nulla e teneva tutto dentro, riuscendo in qualche modo anche a lei sconosciuto a stringere le cinghie che trattenevano le sue emozioni dallo sfociare in reazioni indesiderate, quando era con gli altri.
Lasciarle andare non aveva senso.
Faceva più male e non la portava a nulla.
Solo ad emozioni negative, terrore e violenza causate dalla sua incapacità nel piangere e sfogarsi in modo normale, come tutti gli altri.
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Soldier 113 [First Arc]
AçãoAnno 4000 d.C circa. In seguito ad una guerra nucleare, la California è rimasta l'unica zona del mondo intatta dalle radiazioni. PerfectOne, con capitale NewElement, è l'unico segno di civiltà umana rimasto sulla Terra, governato da una stirpe imper...
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