Finalmente usciti da quello studio, Jack tirò un sospiro di sollievo, anche se impercettibile.
La situazione era diventata alquanto bizzarra.
Da gentile uomo educato, il Dottor Baachmann era diventato un uomo maleducato, dai comportamenti bizzarri e che tralaltro gli aveva pure puntato una pistola addosso, dandogli del traditore, non credendogli e dando le sue parole per falsità.
Era poi diventato una specie di personificazione dello stupore, vedendo 113.
Sembrava che da un momento all'altro potesse svenire.
Se 113 gli avesse detto di buttarsi giù da un palazzo lui l'avrebbe fatto?
A Jack venne quasi da ridere, ma si trattenne.
Non era di certo la cosa migliore da fare, anche se per la stranezza delle cose accadute, forse una risata era quello che ci voleva.
Almeno, alla fine, il Dottor Baachmann aveva consegnato a Jack, 156 e 113 le chiavi del magazzino in cui si trovavano tutti i loro macchinari e strumenti.
Usciti dell'edificio, 156 si avvicinò cautamente a Jack, ancora un po' imbarazzata per l'accaduto.
- Jack.- richiamò la sua attenzione.
Jack si girò verso di lei.
Gli venne il dubbio di non averla ascoltata. Forse prima stava parlando.
Se era veramente così, allora non l'aveva ascoltata.
Era stato maleducato nei confronti di 156? Se così era, non se ne era accorto.
Stava pensando ad una cosa.
Aveva notato come Baachmann "trattava" 113.
La trattava come tutti gli altri abitanti dello ZeroM.
In quel modo un po' morboso, ricco di attenzione, incredulità e soprattutto, di strana adorazione.
Idolatrava 113.
Quasi non credeva di averla veramente davanti. Sembrava quasi che si fosse ritrovato davanti una creatura ultraterrena, tanto sembrava agitato.
Si chiedeva se a 113 desse fastidio.
Le dava fastidio tutto quello?
Forse si.
Forse no.
Jack non poteva saperlo.
Il viso della ragazzina non esprimeva alcuna emozione nella maggior parte delle situazioni.
Era apatico.
I suoi occhi parevano due magnetici buchi neri, vorticosi, neri ed argentei allo stesso tempo, lucenti, splendenti come due perle.
I suoi occhi erano bellissimi.
I suoi occhi erano profondi.
Ma Jack era troppo cieco per poter vedere fino in fondo quelle due fosse profonde e magnetiche.
Non poteva capire.
Per quanto avrebbe voluto essere d'aiuto a 113, nel caso ne avesse avuto bisogno, lui non poteva capire.
- Ehm... Ti volevo dire...- 156 continuó.
Jack fece un altro impercettibile sospiro di sollievo.
STAI LEGGENDO
Soldier 113 [First Arc]
AksiAnno 4000 d.C circa. In seguito ad una guerra nucleare, la California è rimasta l'unica zona del mondo intatta dalle radiazioni. PerfectOne, con capitale NewElement, è l'unico segno di civiltà umana rimasto sulla Terra, governato da una stirpe imper...
![Soldier 113 [First Arc]](https://img.wattpad.com/cover/130204671-64-k879152.jpg)