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- T-Tu... Tu sei stata Capo Sezione... Per... Quanto...?- Jack balbettò, anche se sapeva già la risposta.

Non riusciva a fare altro.

113 non glielo aveva detto, questo particolare.

Jack immaginò solamente il dolore che 113 dovesse aver provato.

Era stata sottoposta in pochissimo tempo ad un lutto e ad una perdita di una persona di cui credeva di potersi fidare, che oltre ad allontanarsi da lei ignorandola e bevendo per dimenticare, era anche andata via per un anno trasferendosi da tutt'altra parte.

Tutto quel dolore, 197 non l'aveva visto, non l'aveva provato, ma al solo pensiero gli si attanagliava un nodo di catene nello stomaco che sembrava spingerlo a terra, in ginocchio.

Jack sapeva, o almeno pensava 156 si pentisse per ciò che aveva fatto, ma nonostante ciò non riusciva proprio a capire come avesse fatto a compiere una tale azione.

Non solo aveva lasciato 113 sola nel momento del bisogno, perdendo la sua fiducia, ma aveva pure bruciato ogni sua possibilità di sistemare le cose andandosene, sparendo per un anno.

Come se pure lei fosse morta.

- Per un anno.-

156 notò lo sguardo sconvolto di Jack.

- 197... Stai... Bene...?-

- I-Io... Hm, Sí. Sto bene. Sto bene.- balbettò lui velocemente.

Non ce la faceva.
Era troppo.

Gli era sembrato strano che 113 avesse subito smesso di curarsi di 156, vedendola perdersi nell'alcool.

Era più che certo che 113 fosse sempre stata intelligente, e di certo aveva capito come 156 stesse soffrendo.

Ma ora capiva il motivo per cui lei aveva completamente perso la fiducia in 156.

Era sparita.
Se ne era andata.

L'aveva avvertita, almeno?

113 sapeva della scelta di 156?

113 sapeva che 156 se ne sarebbe andata per un anno, trasferendosi più che lontana da lei.

113 pensava fosse per colpa sua?

Se 156 non l'aveva avvertita, 113 avrebbe potuto tranquillamente pensare fosse per colpa sua.

Jack non voleva 113 si sentisse in colpa.
Non per quello.
Non era colpa sua.

Forse si sentiva responsabile per la morte di 104, ed era più che abbastanza.
Non si doveva sentire in colpa anche per il fatto che 156 se ne fosse andata.

Se al suo dolore si fosse stato aggiunto anche il senso di colpa?

Il peso crebbe, sul suo petto.

- Come... Com'é stato?- chiese Jack, cercando di concentrare l'attenzione di 156 sul suo periodo come Capo Sezione della Sezione B, invece che sulla sua espressione esplicitamente troppo rivelatoria.

156 non sapeva di lui e 113.

E non avrebbe dovuto saperlo.
Almeno, non ancora.

Jack non avrebbe mai detto nulla senza prima avere il consenso di 113, ma era certo che, prima o poi, anche se fosse stata solo una sfumatura, qualcosa sarebbe saltato fuori.

E Jack non sapeva cosa pensare di una cosa simile.

Da un lato non voleva che saltasse fuori.

113 sarebbe solo rimasta ferita da un ulteriore litigio, conflitto o abbandono definitivo di 156, dalle domande, dal non voler rispondere ma essere costretta a farlo, da tutte le voci che si sarebbero sparse e da tutto ciò che ne sarebbe conseguito.

Dall'altro, però, pensava fosse la cosa giusta.

113 doveva chiarire le cose che stavano succedendo, e anche se non si fidava di 156, lei era una parte della sua realtà quotidiana, e cercava di tornare parte integrante della sua vita e dei suoi sostegni emotivi, parte delle poche cose su cui poteva contare, come forse era stata un tempo, o come sarebbe potuta essere un tempo, se non si fosse dedicata alla solitudine, all'alcolismo, allo scappare dalla realtà che non riusciva ad accettare fosse vera.

- Alquanto... Traumatico... Potrei dire.- 156 rispose, piano.

- In che senso?-

- Te l'avevo già detto, di come la mia vita qui sia solo una conseguenza del fatto che abbiano salvato, tempo fa. Avevo 10 anni e... Tornare lì, per quanto mi sia stato utile, sotto una certa luce... All'inizio è stato traumatico. Insomma... Quella... Era proprio la città in cui sono stata per poco meno di metà della mia vita.- spiegò ancora 156.

Utile?
Era stato utile?

- È anche per questo che sei... Scossa?-

- "Scossa"?-

- Scossa... Preoccupata. Sembri preoccupata.-

- Io... Io... Sono preoccupata.- 156 sospirò, guardando in basso, le braccia conserte.

- Anche per questo.-

- Si. Ma... Principalmente... Io ti ho chiamato qui per un motivo diverso. Se... Se ora sono preoccupata è per un altro motivo.-

- Cosa?-

156 si girò, guardando fuori da una delle finestre polverose ed ingiallite della casupola delle conferenze.

- Credo... Stia succedendo qualcosa. Ci sono... Troppe coincidenze. Prima le Forze Governative che mandano più truppe... Poi l'intercettazione e la distruzione della Sezione C... Jacques che viene prelevato e tutte quelle domande che gli hanno fatto...-

- Come... Come fai a sapere cosa hanno chiesto a Jacques?-

- Io... Io e lui prima abbiamo parlato.-

Jack rimase in silenzio.
Aveva una strana sensazione in corpo.

- Mi ha raccontato cosa è successo.- 156 si girò di nuovo verso Jack, avvicinandosi - Gli hanno fatto domande di ogni tipo. Riguardo le Sezioni, la Resistenza, alcune località sotterranee, Il Messiah...-

Jack sussultò a sentire 156 chiamare 113 così.

- E... E l'hanno picchiato. Come l'hanno ridotto... Santo cielo... Povero Jacques.- 156 sospirò, la testa bassa.

Jack sentí qualcosa scorrere nelle sue vene.
Aveva una strana sensazione in corpo.

Un istinto particolare.
Improvvisamente avrebbe preso a pugni Jacques più forte che poteva.

Non capí il perché.

Ma sentire quelle cose gli creava una strana sensazione in corpo, nelle vene, nel petto, proprio lì, dove si trovava la figura alata sulla sua maglietta.

Era diverso da ciò che provava con 113.

Quando qualcuno trattava 113 come un oggetto, avrebbe preso quel qualcuno a pugni, ma con una rabbia difensiva in corpo.
Come se fosse stata una cosa innata.

Questo era diverso.
E non capiva cosa fosse.





- Spazio Boh

In questi giorni stanno accadendo molte cose che mi stanno rendendo un pochino più fiera di me e felice.
E ne sono felice.

Oggi ho di nuovo raccolto dei fiori con lo scopo di farli essiccare (è la seconda volta che lo faccio) perché il mio scopo sarebbe tipo boh... Farne un bouquet?
Sarebbe carina come idea.

Cosa pensate sia lo strano sentimento che prova Jack senza sapere cosa sia dato che ha tipo le esperienze emotive di un bambino di 6 anni (escludendo tutto ciò che prova con 113 s'intende)?

In più cosa pensate di ciò che 156 ha fatto andandosene?

Buona serata e grazie per essere arrivati fino a qui⭐️









~Francy

Soldier 113 [First Arc]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora