158

33 1 0
                                        

156 entrò.

Il suo sguardo sorpreso si trasformò in un attimo in due pupille spente.

- Ho i medicinali.- il suo tono era annoiato, basso, disinteressato.

Jack non riuscí a dire nulla.

Era confuso.
Non capiva più niente.

Il dolore e la situazione totale lo aveva confuso.

Il dolore lancinate si ramificava nella schiena, ma cercava di non darlo a vedere.

156 non lo aveva guardato neanche una volta.

Si era limitata a medicare Amalie.

Tirata su la maglietta, vista la ferita e le cicatrici, Jack si era avvicinato.

Aveva balbettato qualcosa al riguardo, ma 156 non lo aveva guardato.

Si era limitata a dire un semplice "Ah, sì. Hai ragione." con finta sorpresa ed enfasi.

Jack notò qualcosa di decisamente strano in lei.

Non aveva guardato Jack neanche una volta, a testa bassa. Non parlava e non chiedeva scusa per i lamenti di Amalie, data la poca cura nel medicare che aveva in quel momento.

Quando aveva finito, si era limitata a prendere di nuovo tutte le cose, metterle in un sacchetto e incamminarsi verso l'uscita.

- 197. Cinque minuti.-

Jack capí a cosa lei si riferisse.
L'incontro decisivo al M.C.C.

Jack fece per parlarle, ma lei era già uscita.

Jack soffriva.
Non capiva.

Sentiva angoscia e non sentiva più i polmoni quando respirava, e il battito del suo cuore sembrava nullo.

—————

Entrarono imperterriti nella base del M.C.C.

Jack non sentiva le gambe, ma camminava.

113 gli lanciava sguardi, ogni tanto.
Doveva essere preoccupata.

Lui rispondeva agli sguardi, ma non aveva modo effettivo di dirle di stare meglio, fisicamente. E peggio mentalmente.

Sperò 113 potesse vedere solo il suo miglioramento fisico nei suoi occhi, e non la sofferenza del non aver capito cosa stesse accadendo con 156.

Tuttora non capiva.

La donna non accennava neanche a guardarlo.
Camminava nella marcia accanto a Jacques.

Jack lo avrebbe preso a pugni, e forse lo avrebbe anche veramente fatto in un momento tale, senza aver capito nulla degli avvenimenti appena passati, se non fosse stato che, per ogni suo movimento brusco, corrispondeva una fitta di dolore.

Effettivamente non aveva alcun motivo per picchiare Jacques.
Ma quanto era tentato.

Non era odio.

Gelosia.
Era quello il motivo.

Ma a Jack non piaceva sentirlo nella sua testa.
Quella parola gli dava brutte sensazioni ispide e ruvide.

Non aveva neanche preso gli antidolorifici, ora che ci pensava.

Li aveva in tasca, ma non pensò a prenderli.

Forse al momento pensava di meritarsi quel dolore, anche senza un motivo apparente.

Forse invece lo faceva solo perché il dolore lo avrebbe tenuto sveglio e attento in una situazione tanto confusa.

Soldier 113 [First Arc]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora