42

69 3 0
                                        

- Adele...
Era sul suo letto, stando a quanto raccontano su di lei.
Era sdraiata.
Era... Era da alcuni giorni che non camminava più.
Fece radunare delle persone, e disse loro di prendere nota e riportare le esatte parole che stava per dire.
Fece la sua penultima previsione.
Disse testuali parole.
"Non mi resta molto tempo da vivere.
Morirò allo scoccare della mezzanotte."
Come... Come ultima cosa...
D-disse...-

Jack ora era leggermente stupito, ma andava avanti ad ascoltare, in silenzio.

156 sembrava essere molto più in difficoltà nel dire l'ultima predizione di questa Adele che tutto il resto.

Jack ebbe un leggero, brutto presentimento.

Cosa stava per dire 156?

- L'ultima predizione fu...
"Prevedo che tra tanti, molti anni, lei nascerà.
Lei nascerà in un'eclissi."
Quelli... Che erano vicino a lei...
Le chiesero chi potesse essere...
Questa... "Lei"...
Adele disse solo una cosa.
"Colei che ci salverà.
Colei che ci libererà.".-

156 si zittì.

- Jack...
Quattordici anni fa...
Salvammo una donna.
Era incinta.
Il padre del bambino che stava per nascere era... ignoto e...
Lei era sul punto di partorire.
Poche settimane dopo...
Si sarebbe compiuta un'eclissi.
La prima dopo quasi cento anni.
La donna... Lei morì durante il parto.
Diede alla luce...
Una...
U-Una bambina.
Nata durante un'eclissi.
Ora capisci... Jack...
A chi Adele si riferiva... Vero?-

Jack spalancò gli occhi, incapace di dire qualcosa.

- Ve-Vedi?
Te l'ho detto che ti sarebbe sembrato assurdo.-

- 113... Quindi... L-Lei...-

Jack balbettava.
Non sapeva che dire.

Veramente 113 era predestinata a salvarli tutti?
Da cosa?
Quando?

156 aveva ragione.
Tutto gli sembrava quasi assurdo.

Ma aveva insistito per saperlo.
Se non le avesse creduto, sarebbe stato incoerente e terribilmente stupido.

- Tu... Voi...
Avete creduto... A... Questo...?- chiese, un po' confuso.

156 annuì.

- Come... Sapete che è vero...?
Mi... Mi puoi spiegare un po' meglio...?- chiese, con un filo di voce.

113 era nata per essere una salvatrice?
Era nata per essere una liberatrice?

- 113... Sin fa quando era piccola...
Ha mostrato sempre incredibili riflessi, agilità e forza.
Inoltre... Lei... È nata Soggetto X.
È sempre stata furba, scaltra, intelligente, oltre che molto curiosa.
Al contrario degli altri bambini che trovavamo...
Non hanno neanche minimamente pensato di mandarla al MI.
Se...
Se lei è colei che Adele ha detto che è...
Volevano...
Abituarla ad essere come noi.-

Qualcosa scattò nella testa di Jack.
Non era di certo la domanda più logica che qualcuno poteva farsi in quella situazione...
Ma si chiese se 113 avesse avuto una buona infanzia.
Si chiese se avesse avuto tutte le opportunità che i bambini allo ZeroM avrebbero potuto avere.

Si chiese se qualcuno si fosse preso cura di lei come si doveva, se qualcuno l'avesse cresciuta come se avesse avuto una famiglia.

Se qualcuno le avesse fatto da famiglia.

- Che infanzia ha avuto?- chiese, freddo, determinato, non riuscendo a contenere i suoi pensieri e senza preoccuparsi della sua spontaneità e sfacciataggine, con il solo obbiettivo di sapere la risposta a quella domanda.

- Lei...-

156 improvvisamente sembrò bloccarsi.

- Lei...
Venne affidata ad un ragazzo...
Quando aveva cinque anni.-

- Chi?-

L'unica sua insensata preoccupazione, in quel momento, era l'infanzia di 113.

Riflettè, in un secondo.
In fondo, a pensarci, che gli doveva importare?

Se quella ragazzina non avesse avuto una giusta infanzia, lui cosa avrebbe potuto fare?
Non volle rispondersi.

156 ora fissava il vuoto, ma entro poco Jack si rese conto che quello che stava guardando non era il nulla.
Ma i suoi occhi.

- Si chiamava 104.- disse, non interrompendo quel contatto quasi ossessivo, forse per paura, ma di cosa?

Ora Jack sapeva chi fosse 104.

Jack aveva notato che ogni volta che 156 parlava di questo 104, sembrava perdersi, o fissarlo in quel modo strano.

Jack si chiese se era a lui che pensava spesso, di cui aveva parlato quando 113 era uscita dalla struttura in cui poche ore prima loro si trovavano, e si chiese se 104 era il motivo per cui effettivamente 113 se ne era andata.

- Stavamo... Parlando...
Parlando di 113.- continuó lei, quasi per evitare di parlare di quel fantomatico 104 (di cui comunque Jack voleva chiedere dopo) guardando il pavimento e scomponendosi, per poi rimettersi nella stessa posizione di prima.

- Jack... Tu... Sai qualcosa della Religione?- chiese.

Jack annuì.

Effettivamente, lui sapeva qualcosa.
Aveva visto una chiesa a NewElement, ma non sapeva molto.

Aveva sentito parlare in ospedale di "religione".

La religione era una delle poche "libertà" (che comunque era impossibile definire tale, dato sia l'uso della droga della Cecità Mentale, sia per il fatto che PerfectOne fosse una dittatura) che erano concesse a PerfectOne.

Jack, date le recenti spiegazioni di 156 riguardo i Soggetti X che Marcus Cooper cercava di tenere all'interno di PerfectOne e di distogliere dall'idea di unirsi alla Resistenza, aveva capito che in realtà, era probabilmente solo un modo per dare un'illusione di libertà.

Un modo per dire:
"Non farti domande, perché se ti lasciamo la libertà di culto significa che in fondo, sei libero".

- Jack...
Sai in generale...
I concetti della religione?-

Jack annuì.

156 si avvicinò a lui con il viso, fissandolo negli occhi.

- Ti sembrerà assurdo, impossibile, infattibile e pazzo.
Ma noi crediamo alle parole di Adele.

Noi crediamo che 113 sia una sorta di nostro Messiah.-








- Spazio Studio

Non ne ho per niente voglia, ma devo studiare tantissimo in questo periodo.
Domani ho una verifica di scienze e martedì l'interrogazione di storia su 70 pagine in cui metà della classe ha preso 5.

Domanda a caso:
Qualcuno segue su youtube il Trono del Muori? 😂






~Francy

Soldier 113 [First Arc]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora