Sospirò, per poi chiudere gli occhi ed inspirare, finalmente, vera aria.
Aria libera.
Si appoggiò con la schiena al muro della sua casupola, nella quale aveva appena riportato i propri oggetti "personali".
Sentì alcune scariche infittirsi nella schiena, per colpa delle ferite ancora non rimarginate su di essa, provenienti non solo dall'incidente con 113, nella palestra del MI, ma anche dai test fatti in laboratorio con 156, che gli avevano portato via piccola parte della pelle.
Le catene sui suoi pantaloni tintinnarono, timidamente.
Jack tirò su leggermente le maniche a righe della sua nuova maglietta da soldato, per cercare di godersi al meglio gli ultimi raggi del Sole prima delle stelle.
Si sentiva quasi più calmo.
Forse era l'aria.
Forse era il Sole che gli faceva quell'effetto.
Forse era il semplice fatto di essere di nuovo all'aria aperta, e non rinchiuso in reticolati sotterranei, che lo faceva stare meglio.
Pensò che forse era per la mancanza di questi elementi che tutti quelli dello ZeroM diventavano, prima o poi, improvvisamente e profondamente lunatici, dal nulla, per colpa di avvenimenti futili.
Quasi rise.
Strisció uno stivale anfibio nero sulla terra rossa e secca, sentendola sgretolarsi e polverizzarsi.
Aprì gli occhi.
Vide il cielo arancione, tingersi quasi di rosa.
Le poche nuvole presenti passavano da un azzurro trasandato, in contrapposizione netta con il Sole, arancione acceso, per poi schiarirsi, diventare grigie, poi bianche, poi gialle, per poi assimilarsi all'arancione, e presentare piccoli sprazzi di color rosa, vivi e forti, piccoli ma marcati, presenti, visibili e per niente insignificanti, anzi, graziosamente posizionati, a perfezionare quel quadro già equilibratamente stupefacente.
Era così stupidamente perso a vedere quel meraviglioso spettacolo, che non si rese neanche conto che qualcuno era ormai accanto a lui.
- Hey.- disse una voce di donna, spaventandolo.
Jack si girò di scatto.
156.
Tirò un sospiro di sollievo.
- Mi hai fatto prendere un colpo, 156.-
Lei fece una breve risata.
Si appoggiò al muro, come Jack.
- Fai bene a fermarti per guardare il cielo. Il tramonto c'è tutti i giorni, ma non sempre sarà così bello. E non sempre avrai il tempo di fermarti a vederlo.- disse, incrociando le braccia.
- I tramonti sono bellissimi.- disse Jack, quasi senza ragionare, rapito da quello spettacolo tanto incredibile quanto armonioso e calmo.
- Da come lo dici sembra quasi che tu non ne abbia mai visto uno in tutta la tua vita.- abbozzò una risata 156, per poi sistemarsi la maschera.
Fermò quasi subito la risata, resasi conto che Jack non aveva riso.
- È... Il primo tramonto che vedi così chiaro e nitido...?- chiese lei.
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Soldier 113 [First Arc]
ActionAnno 4000 d.C circa. In seguito ad una guerra nucleare, la California è rimasta l'unica zona del mondo intatta dalle radiazioni. PerfectOne, con capitale NewElement, è l'unico segno di civiltà umana rimasto sulla Terra, governato da una stirpe imper...
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