Di nuovo, silenzio.
Jack questa volta era contento che ci fosse silenzio.
Almeno non si doveva sorbire gli insulti di 168.
C'era nell'aria una specie di tensione tra i due.
Jack sapeva che 168 lo odiava, e 168 faceva quel che doveva sperando di finire il prima possibile per non avere a che fare con Jack ancora a lungo, sapendo che anche il corvino ricambiava la fretta.
Sperò che il tempo passasse più in fretta del dovuto e che la pistola fosse pronta entro poco.
Il magazzino degli armamenti della Resistenza non aveva nulla di particolare al quale Jack potesse pensare per distrarsi.
Era tutto costituito da cassettoni in metallo, talvolta riparati con materiali di fortuna, che 168 stava aprendo e chiudendo prendendo attrezzi e parti metalliche varie di cui Jack non capiva né sapeva l'ultilitá.
L'unica cosa che lo interessava leggermente in tutto quel magazzino spoglio erano alcune armi da taglio appese ad uno dei muri.
Erano tutte munite di un buco alla base del manico, ed era proprio quello a permettere loro di stare appese a dei chiodi sul muro.
Cambiavano drasticamente tra loro in grandezza e lunghezza, apparente affilatezza della lama, sottilezza e forma.
Alcune avevano l'aria di essere incredibilmente pesanti e scomode, mentre altre sembravano essere leggere e versatili.
168 tirò con violenza un tavolino ed una sedia pieghevole verso Jack.
Buttò con poca grazia una pistola nera pece sopra il tavolo.
- Troverai nel magazzino delle decorazioni tutto ciò che ti puoi servire per personalizzare la pistola. Nel magazzino delle munizioni troverai le munizioni della pistola. Buona fortuna e arrivederci.- disse, per poi uscire dalla porta.
Prima che Jack potesse dire qualcosa, si rigirò, appoggiandosi allo stipite della porta.
- Ah, e stasera nella casupola delle conferenze faremo una cerimonia per te e blablabla. Ciao.-
Disse tutto appiccicato, scandendo poco le parole e con un tono scocciato ed infastidito, odioso.
Jack decise di tenersi calmo.
168 gli dava sui nervi.
Che gli aveva fatto di male per avere quella maleducazione?
E poi, di che diavolo stava parlando?
Una cerimonia per lui?
Da come l'aveva detto 168 sembrava quasi uno scherzo.
Jack non sapeva se ridere o piangere in quel momento.
Che cosa voleva dire?
E poi, se ci fosse stata veramente una cerimonia, a che ora sarebbe stata?
168 gli dava sui nervi.
Appoggió la sua nuova maschera sul tavolo.
Osservò la pistola nera pece, senza in realtá provare niente (probabilmente per il fatto di essere appena stato provocato da 168) per poi dirigersi alla porta.
La sua prima "tappa" sarebbe stato il magazzino delle decorazioni.
Il Sole caldo gli scaldava la pelle, passo dopo passo.
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Soldier 113 [First Arc]
AksiAnno 4000 d.C circa. In seguito ad una guerra nucleare, la California è rimasta l'unica zona del mondo intatta dalle radiazioni. PerfectOne, con capitale NewElement, è l'unico segno di civiltà umana rimasto sulla Terra, governato da una stirpe imper...
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