Prendo un capezzolo in bocca e lo suggo piano, palpando l'altro seno. 《Scendi. Leccamela.》Mormora con uno sforzo e prendo il capezzolo tra i denti fino a tirarlo dolcemente e facendola sobbalzare con un gemito. Le sorrido affamato e scendo nel bellissimo boschetto tra le cosce. L'annuso beato e inizio a leccarle con la punta della lingua il clitoride. È così tenero e sensibile, poi lo succhio piano e ingoio i suoi umori. Mi sento in paradiso. Bell mi afferra i capelli e li tira delicatamente. 《È più sensibile. Mi fa impazzire.》Sussurra senza fiato, facendomi sorridere felice. Allungo una mano e le afferro un seno, lo palpo con possesso e continuo a stuzzicarla con la lingua. Bell si contorce e tira di più un ciuffo di capelli. 《Carter!》Le tiro il capezzolo seguendo dei movimenti tattici. Lo tiro e lo ritiro, lo tiro e lo ritiro e sento che funziona. 《Fa l'amore con me. Ora.》La sua voce è un lamento catartico e succhio ancora una volta, beandomi di quel dolce nettare per poi risalire portando il mio viso a toccare al suo, le accarezzo il volto e con l'altra mano mi aiuto ad entrarlo, penetrandola dolcemente. Ansima in un sospiro e inizio a muovermi. 《Ti piace?》Sussurro sulle sue labbra. Ho bisogno di sapere se le piace, anche se l'espressione del suo viso è inequivocabile. 《Molto.》Sussurra e poi mi morde le labbra mentre aumento i miei affondi. Le sue unghie mi graffiano la schiena e vengo percorso da brividi. Muove piano il bacino per venirmi incontro. 《Amore non ti muovere, evitiamo problemi, per favore. Lascia fare a me.》E affondo con più precisione e impeto. Si avviluppa intorno al mio cazzo, stringendo e gemrndo piano. 《È tuo amore.》Le mormoro e le succhio il mento. Lei si lascia andare all'orgasmo che la fa irrigidire e lamentarsi in modo che mi fa perdere la bussola. 《Ancora.》Si lamenta. Sorrido. 《Certo amore mio.》Sferro ancora altri colpi veementi e mi morde la spalla per soffocare il gemito di piacere. Le sue mani stringono il mio culo e sudo terribilmente, invaso dal piacere che mi rende suo schiavo. 《Ti piace?》Mi chiede con gli occhi torbidi e ansiosi. Come può dubitarne? 《Mi piace è troppo poco.》Rispondo serio, con la fronte aggrottata. 《Sono in estasi amore. Completamente perso di te.》La sua espressione si fa più intensa, disperata. 《Per me è importante.》Le afferro il viso e il mio volto si fa più grave e inteso. 《Non dubitare mai delle mie parole Bell. Mi ecciti a dismisura e mi dai un piacere abnorme. Mi appaghi. Mi sconvolgi. Non vedi che non mi fermano neanche i nostri figli. Ho bisogno di ricevere il tuo amore. Sempre.》Leggo il sollievo sul suo volto e mi concentro ancora sulle spinte, le afferro una gamba che mi circonda e la piego verso di lei. Spalanca la bocca, ottenendo il risultato che desideravo, anche se un pò in ansia per i nostri figli. La fisso senza mai perdere il contatto, mandandole un chiaro messaggio. Con il pollice le accarezzo il labbro inferiore e subito Bell lo lecca. Lo spingo verso l'interno e lo morde, lo succhia avida e cerco di controllare l'andatura perché rischio di essere più selvaggio e non posso per altri nove mesi. Il mio corpo scivola sul suo, entrambi sono bagnati. Le sue mani tornano sui miei capelli e il mio dito scivola giù per il mento, la gola, sento il suo cuore pulsare forte, almeno quanto il mio. Mi morde il mento e lo succhia e ansimo a quel gesto. 《Sono tuo amore. Solo tuo. Da quel pomeriggio di anni fa.》Ho bisogno di dirglielo. Perché da quel giorno ho subito avuto bisogno di esserlo. Volevo già essere suo. Desideravo che mi desiderasse, nonostante l'età. E per la prima volta nella mia testa era scattata la determinazione di conquistarla a qualunque costo. 《Anch'io lo sono sempre stata. Dovevi rivendicare i tuoi diritti su di me e sposarmi.》Quel rimprovero mi lacera riportando a galla quella sofferenza. 《Non potevo farlo. Lo sai perché.》Dico disperato e con il fiato corto, tra un affondo e l'altro. 《Invece sì. Perché lo vedo quanto mi ami.》《Ho sofferto come un cane.》Ringhio con il cuore addolorato. Mi afferra il viso e mi bacia con foga, le nostre lingue si consumano e tutto diventa più infuocato. Lascia le mie labbra cercando ossigeno e irrigidendosi, pronta a venire. Vederla così in estasi mi rende pazzo d'amore ed eccomi vicino al culmine. 《Perdonami. Non soffrirai mai più.》Mi promette seria e poi spalanca la bocca e chiude gli occhi mentre si tende. Quelle parole mi emozionano in modo devastante e mi abbandono in un profondo e intenso orgasmo. Riempiendola di me, mentre la stringo con enfasi. Non voglio che mi sfugga mai più!
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𝑺𝒕𝒂𝒓𝒕 𝑶𝒗𝒆𝒓🧚🏼♀️
RomanceAll'età di ventisette anni Tinkerbell Williams si ritrova vedova con la figlia Azzurra di sei anni. La morte del marito Arthur la getta nella malinconia, tanto da trascurare la sua immagine. Ma che matrimonio era? Chi era veramente Arthur Scott? Qua...
